Nonostante la crisi economica dilagante, nel mercato delle auto si parla di una crescita, seppur lenta, del 2%. Al Palexpo di Ginevra dominando però macchine lussuose e compatte, ibride e minisuv, senza però dimenticare le supersportive. Euronews ha intervistato il presidente e amministratore delegato di Lamborghini, Stephan Winkelmann.

 

Sull'evoluzione del mercato automobilistico in generale, il numero 1 di Lamborghini ha detto:

 

"Il mercato automobilistico in generale è in crescita, anche nel 2013 è stato in crescita, si sono registrate 70 milioni di vetture e quest’anno, globalmente, è prevista un’ulteriore crescita. Per cui, forse, non all’andamento che ci si aspettava un paio di anni fa, ma sicuramente c‘è crescita anche nel 2014”.

 

Nel frattempo è stata presentata Huracan, erede della Lamborghini Gallardo uscita di produzione l’anno scorso. A proposito dell'uscita di tale vettura, Winkelmann ha detto: 

 

"Naturalmente per noi questa macchina rappresenta il futuro. La Gallardo è stata la macchina più venduta nella storia della Lamborghini, per cui sostituirla è un lavoro molto importante per noi. Sta andando bene perché abbiamo già raccolto più di mille ordini di questa Huracan. Il cliente tipo di solito è un uomo, un “self-made man”, un imprenditore, e di solito, in Europa ha circa 40 anni”.

 

Alla domanda se Lamborghini possa mai battere Ferrari, considerato il brand più importante del pianeta, Winkelmann ha risposto:

 

Io, come Lamborghini, non mi misuro con gli altri. Noi, nei primi quarant’anni – solo per darle un esempio – abbiamo venduto in tutto 10mila vetture. Adesso negli ultimi dieci anni, ne abbiamo vendute 20mila, per cui quello che ha fatto la Lamborghini negli ultimi dieci anni è qualcosa di eccezionale, che quasi, penso, nessun altro marchio abbia realizzato”.

 

Di seguito, il video della presentazione di Lamborghini Huracan:

 

 

Se guidare ubriachi è, evidentemente, pericolosissimo, tante sono le iniziative che vogliono mettere in guardia soprattutto i più giovani sul pericolo che la guida in stato di ebbrezza può arrecare. Il punto di partenza è sempre il medesimo: ovvero simulare lo stato d'ebbrezza mentre si è al volante. Questa volta ci pensa Ford che ha realizzato "Drink Driving Suit". Parliamo di una tuta, dotata di fasciature semirigide per ginocchia e gomiti che limitano i movimenti. Non solo, essa presenta anche dei pesi asimmetrici che compromettono l’equilibrio. Una maschera speciale restringe il campo visivo e produce un effetto di immagine sdoppiata, mentre delle cuffie rallentano i riflessi e dilatano i tempi di reazione agli stimoli acustici. 

La Drink Driving Suit è stata sviluppata da Ford con i ricercatori del Meyer-Hentschel Institut in Germania e fa dunque comprendere quali sono gli effetti devastanti provocati dall'alcool e come il suo abuso rischi di compromettere delleattività che richiedono attenzione e precisione, come quella di mettersi al volante. La Drink Driving Suit sarà utilizzata nel corso dei prossimi eventi del programma Driving Skills For Life, che prevede dei corsi gratuiti con cui Ford indirizza alla guida responsabile.

Uno studio commissionato proprio da Ford e condotto in Europa su un campione di 5.000 ragazzi tra i 18 e i 24 anni, ha messo in mostra che il 56%, ammette di aver guidato sotto effetto dell’alcool o di aver accettato dei passaggi in auto da amici che si erano messi al volante ubriachi. Il dato è preoccupante e ad esso si aggiunge anche un 66% di giovani patentati che non conosce affatto i limiti legali sui tassi alcolemici effettivamente vigenti nei loro paesi.

Ecco, nel video di seguito, come funziona e cosa rileva la Drink Driving Suit.

Nel nostro Paese sono circa 200mila i cani che vivono nei rifugi, più del doppio, invece, sono randagi. Ebbene, il tema degli animali che non hanno una casa è sentito in Italia, ma non solo. In Russia, infatti, molto scalpore sta facendo uno spot realizzato da Subaru, nel quale si vede una donna che investe un cane e poi tenta di soccorrerlo.
 
Alla fine c'è una sorpresa che non vi riveliamo, ma che vi invitiamo a guardare nel video che segue e che ha superato i 5 milioni di visualizzazioni.
 
Ricordiamo, inoltre, che in Italia un caso di omissione di soccorso ad un animale costa all'automobilista almeno 389 euro. Anche il passeggero è punito per complicità con delle sanzioni pecuniare che vanno dai 78 ai 311 euro. 

 

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