Il campionato mondiale di Formula 1 si è concluso con il Gp di Interlagos e i titoli assegnati a Vettel e alla Red Bull.

E' ora di fare le pagelle ai protagonisti:

 

Sebastian Vettel 10

Semplicemente fantastico!

Ha iniziato bene ma è dopo la rottura del cambio in Gran Bretagna che ha accelerato lasciando un vuoto incolmabile, 10 vittorie nelle ultime 11 gare di cui 9 consecutive. Ha eguagliato anche il record di vittorie (13) in una stagione. Un dominio assoluto per il 4 volte campione del mondo. Fenomenale!

 

Fernando Alonso 8

L'unico che ha provato a scalfire l'egemonia di Vettel. Non è stato aiutato da una vettura all'altezza che spesso gli ha fatto perdere la calma (vedi il famigerato "Ma siete scemi?" detto ai box). Poteva fare di più in qualifica ma l'impressione è che sia l'unico a poter competere con il fenomento tedesco. Irriducibile.

 

Mark Webber 6,5

E' vero, non ha vinto nemmeno una gara pur guidando la vettura più veloce ma ha dimostrato grande senso di squadra e costanza. L'anno prossimo lo vedremo alla Porsche. Diligente.

 

Lewis Hamilton 5,5

Primo anno alla Mercedes non sufficiente per l'inglese. Ha vinto solo una gara, in Ungheria, ma non è riuscito a mostrare costanza di rendimento. Siamo sicuri che l'anno prossimo sarà uno dei pretendenti al titolo. Rimandato.

 

Kimi Raikkonen 7

Il glaciale Finlandese è tornato in F1 ad alti livelli. Partito subito benissimo, con la vittoria in Australia, si è guadagnato il ritorno in Ferrari a forza di una invidiabile costanza di rendimento. ha chiusto la stagione saltando le ultime gare. Redivivo.

 

Nico Rosberg 6,5

Il suo problema è di arrivare al traguardo. Quando è costante raggiunge sempre ottime posizioni e le due vittorie (meglio del compagno di squadra) con 3 pole lo confermano. Promettente.

 

Gli altri:

Menzione speciale per Sebastian Grosjean che è stato autore di un'ottima annata mentre dobbiamo sottolineare la scarsa stagione di Felipe Massa. Il pilota Brasiliano ha sofferto particolarmente la situazione di incertezza sul suo futuro per gran parte della stagione.

 

 

Grosse novità nel Mondo della Formula 1.

Da questa stagione, infatti, ogni pilota correrà con un numero personalizzato che si porterà dietro per tutta la carriera (sulla falsariga di ciò che accade nel motociclismo).

E allora via a scelte personali a metà tra lo scaramantico e il romanticismo di un numero che ha significato molto per sè.

Il tedesco Sebastian Vettel ha scelto il numero 5, il numero che usava quando ha vinto il suo primo mondiale, anche se per la prossima stagione correrà con il numero 1 del campione del mondo in carica. 

Scelta scaramantica anche per Fernando Alonso che non si separerà più dal numero 14 che indossava quando ha iniziato a correre nei Kart, mentre l'altro ferrarista Kimi Raikkonen ha mostrato ancora una volta tutto il suo carattere "particolare" scegliendo il 7 perché: "era il numero che avevo l'anno scorso e non vedo perchè dovrei cambiare".

 

 

Il Britannico Jenson Button ha seguito le orme di Vettel, scegliendo il numero 22, lo stesso che aveva quando divento campione del mondo a sorpresa nel 2009.

Motivazione romantica per Nico Rosberg che ha scelto il 6, il numero di suo padre quando vinse il mondiale, e per Nico Hulkenberg che correrà con il 27 del suo mito Gilles Villeneueve.

Curiosa la scelta di Pastor Maldonado che userà il 13, numero che la Federazione Automobilistica Internazionale non assegnava in precedenza per motivi scaramantici.

 

Ecco la lista completa:

 

1. (5.) Sebastian Vettel (Ger) Red Bull 
3. Daniel Ricciardo (Aus) Red Bull Racing 
44. Lewis Hamilton (GB) Mercedes-Benz 
6. Nico Rosberg (Ger) Mercedes-Benz 
14. Fernando Alonso (Spa) Ferrari 
7. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari 
8. Romain Grosjean (Fra) Lotus Renault 
13. Pastor Maldonado (Ven) Lotus Renault 
22. Jenson Button (GB) McLaren 
20. Kevin Magnussen (Den) McLaren 
27. Nico Hulkenberg (Ger) Force India 
11. Sergio Perez (Mes) Force India 
99. Adrian Sutil (Ger) Sauber
21. Esteban Gutierrez (Mes) Sauber 
25. Jean-Eric Vergne (Fra) Scuderia Toro Rosso 
26. Daniil Kvyat (Rus) Scuderia Toro Rosso 
19. Felipe Massa (Bra) Williams 
77. Valtteri Bottas (Fin) Williams 
17. Jules Bianchi (Fra) Marussia 
--. Max Chilton (GB) Marussia (da definire) 
--. Caterham (da definire) 
--. Caterham (da definire)

 

Goodwin, capo collaudatore, descrive la McLaren P1 GTR come una versione sviluppata dai test driver per pochi fortunati che seguiranno il GTR driver programme. Partendo dal McLaren Technology Centre di Woking e dal suo simulatore di guida, seguendo le orme dei campioni, per ogni partecipante è previsto un percorso personalizzato che servirà a migliorare le proprie capacità di guida e per portare al limite la P1 GTR, una versione estrema di quella di serie già capace di erogare 916 CV e realizzare gli 0-100 km/h da 2,8 secondi.

Con un interno da macchina da corsa: il volante è stato sviluppato sulla base di quello della McLaren MP4-23 di Formula 1 del 2008, con sedili tipici del campionato DTM, che sono predisposti in maniera tale da fissare il collare HANS contro il colpo di frusta. Il programma è quello che la scuderia inglese, negli anni, ha sviluppato proprio per i suoi professionisti piloti. Gli appuntamenti nei circuiti più impegnativi e interessanti del mondo sono 6, con un team di supporto appositamente dedicato ad ogni partecipante.

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