In merito alla necessità di spostarsi in città, il fenomeno del car sharing si sta rivelando un'iniziativa davvero interessante. Nel dettaglio, parliamo del car sharing aziendale che può rivelarsi un fenomeno decisamente interessante e in costante crescita in virtù di diverse ragioni. In primis il traffico, senza contare poi la difficoltà di spostarsi con i mezzi pubblici. Nelle grandi città, poi, ulteriore problema è dato dal disagio di parcheggiare. Pertanto, diversi sono i lavoratori che stanno prendendo in considerazione questa soluzione decisamente innovativa che consente di evitare lo stress del mattino arrivando anche puntuali al lavoro.  
 
Frost & Sullivan, in un recente studio, ha messo in evidenza che il numero di veicoli aziendali in car sharing si è attestato intorno alle 2000 unità nel 2013. Si stima che entro il 2020, esse saranno tra le 75.000 e le 100.000 unità. Martyn Briggs, mobility Program Manager di Frost & Sullivan, Martyn Briggs, ha affermato: 
 
"Poiché attualmente oltre la metà delle vendite europee di automobili è costituita da veicoli aziendali e considerando la crescente domanda di servizi di car sharing, era prevedibile che i due modelli di business convergessero, i vantaggi della mobilità condivisa stanno nella riduzione dei costi, nel miglioramento dell’efficienza, nonché in termini di facilità di utilizzo e flessibilità".
 
La possibilità di accedere a veri e propri parchi auto aziendali in car sharing a prezzi davvero intelligenti consentirà, poi a tali parchi di diventare una fonte di profitto e non di costo, per mezzo della fatturazione dei dipendenti per l'uso dei veicoli. Anche i dipendenti che prima non avevano diritto all'auto aziendale potranno ora prendere tali vetture in car sharing, con una vasta scelta, e in modo da favorire un certo business a lungo termine.  

Nelle grandi città spesso abbiamo il problema di dover parcheggiare l'automobile. Nasce allora a Milano un'iniziativa davvero interessante e che si spera possa essere presto seguita da altre città italiane, dove parcheggiare l'auto spesso risulta davvero problematico. Dallo scorso 12 febbraio, infatti, 3 ragazzi hanno portato anche in Italia il "garage collaborativo". L'idea originale è nata in Gran Bretagna dove 3 giovani hanno realizzato il cosiddetto Garage-Sharing, idea esportata anche negli USA.

Nel Regno Unito abbiamo Parkatmyhouse, la startup di Anthony Eskinazi, mentre negli Stati Uniti c’è Parking Panda. Il funzionamento è simile a quello di Airbnb che consente di affittare la propria casa ai turisti, ma anche dei portali di carpooling che offrono passaggi in auto in modo da dimezzare i costi del viaggio. A Milano, invece, troviamo Parcheggiami.it. 
 
Parcheggiare nell'area C di Milano costa meno di 10 euro al giorno, mentre a livello monetario il risparmio ammonta a meno del 60/70%. Per utilizzare questo sistema occorre registrarsi sul sito web e cercare un posto auto libero e prenotarlo. Coloro che offrono il garage possono caricare le foto, descriverlo e indicare anche il prezzo al quale si intende affittarlo.  
 
Molti sono anche i casi in cui il proprietario e l'affittuario mai si incontreranno, dal momento che è possibile installare una sorta di piccola cassaforte che il proprietario può aprire grazie ad un codice che si può inviare sia via sms che via email. I pagamenti possono essere effettuati anche per mezzo della carta di credito, tramite Paypal. 

Negli ultimi vent'anni, il settore dell'industria automobilistica ha conosciuto uno sviluppo tecnologico senza precedenti, che ha consentito a chi è alla guida di beneficiarsi di una serie continua di innovazioni che favoriscono la guida e la rendono più comoda, sicura e piacevole.
Negli ultimi tempi, in particolare, l'attenzione degli addetti ai lavori del settore si è concentrata sull'invenzione di applicazioni per smartphone sempre nuove che consentano di facilitare la guida.
Grazie alla continua introduzione di nuove 'App' da installare sul proprio dispositivo mobile, gli automobilisti possono beneficiarsi di una vasta gamma di funzionalità addizionali: non solo le 'classiche' previsioni del tempo, informazioni sul traffico in tempo reale, mappa autovelox, navigatore GPS, ma anche applicazioni espressamente pensate per controllare lo stato di usura del proprio veicolo, i consumi, le spese, ricordare le scadenze 'burocratiche' (rinnovo assicurazione, effettuazione revisione ministeriale obbligatoria, pagamento bollo annuale).
Sono poi disponibili anche varie applicazioni che aiutano a trovare parcheggio (libero o al prezzo più basso, a seconda delle impostazioni), ad individuare il distributore di carburante più economico nelle vicinanze e a far risparmiare denaro sui servizi accessori come per esempio la ristorazione o il pernottamento.
Una delle 'App' senza dubbio più diffuse ed apprezzate è il navigatore satellitare, disponibile per dispositivi Apple, Windows Mobile e Android, basato generalmente sulla piattaforma Google Maps.
Spesso il 'pacchetto base' con le mappe italiane è gratuito, ma quasi sempre è necessario pagare per inserire anche la navigazione vocale e le mappe dei paesi stranieri.
Oltre a Google Maps sono estremamente interessanti anche Map Quest (disponibile però solamente in lingua inglese) e CoPilot GPS.
Quest'ultima applicazione, in particolare, scarica tutta la cartografia sulla memoria del dispositivo, e pertanto può lavorare anche 'offline': l'ideale per chi non ha un piano tariffario flat di connessione ad internet installato sul proprio cellulare. La versione base è gratuita, ma per avere ulteriori opzioni - limiti di velocità, autovelox, mappe 3D, navigazione vocale - è necessario pagare 10,99 euro.
Per chi desidera risparmiare ulteriormente, l'ideale è Navfree, disponibile per tutti i dispositivi mobili in versione completamente freeware.
Per quel che riguarda le applicazioni anti-traffico, quella sicuramente più apprezzata è Waze: basata sulle segnalazioni in tempo reale di circa trenta milioni di utilizzatori, stabilisce il percorso migliore per evitare ingorghi e rallentamenti.

 

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Un'importante facilitazione agli automobilisti è rappresentata inoltre dalle varie applicazioni che consentono di trovare parcheggio, impresa spesso estremamente difficile nei caotici centri cittadini della maggiori città italiane.

Parkopedia Parcheggi, disponibile gratuitamente per Android e a pagamento per iPhone (1,79 euro) e Windows Phone (2,49 dollari), aiuta a trovare un luogo sicuro dove parcheggiare la propria auto, fornendo contestualmente informazioni sul costo e sugli orari di apertura.
A volte poi, nel traffico cittadino, gli automobilisti devono concentrarsi per ricordare il luogo dove avevano posteggiato il loro veicolo alcune ore prima, rischiando di perdere ore alla sua ricerca: Augmented Car Finder (Apple) e Park Me Right (Android) risolvono il problema. Queste due 'App' consentono di memorizzare la posizione del veicolo non appena scesi dall'auto e di ritornare in seguito alle coordinate registrate, sfruttando il dispositivo GPS del telefono.
Entrambe le applicazioni sono gratuite.
Per quel che riguarda il controllo delle spese della propria auto, l'applicazione Prezzi Benzina, sviluppata dai proprietari dell'omonimo portale web, consente di individuare la stazione di servizio con i prezzi più economici per il carburante desiderato (benzina 95/98 ottani, gasolio, gas GPL e metano).

 

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Se è vero che trovare parcheggio in città è diventato ormai davvero un problema, in nostro soccorso interviene oggi Parkey, un'app destinata ad aiutare gli automobilisti in crisi a causa del problema di trovare e pagare il parcheggio in cui sostare con la propria vettura. Parkey è un'applicazionegratuita per sistemi operativi iOS e Android che cerca di aiutare a trovare un parcheggio per mezzo della geolocalizzazione. Parkey è stata lanciata in primis a Milano, dove il 30% del traffico viene causato proprio dalla ricerca di un parcheggio, sebbene l'app verrà lanciata anche nel resto delle città italiane ed europee. 

Parkey individua la posizione geografica dell'utente grazie al proprio smartphone e individua le autorimesse a lui più vicine, o alla destinazione che si intende raggiungere. Per ogni autorimessa, all'utente viene mostrata una scheda che contiene le informazioni per prenotare il parcheggio, oltre agli orari, le tariffe, i servizi aggiuntivi, etc. Selezionata l'autorimessa, il sistema ci indica qual è la strada più veloce per poterla raggiungere e, una volta giunti a destinazione, occorre e basta un tap per entrare e uno per uscire. Il parcheggio viene pagato con la carta di credito associata all'applicazione.

Il mondo della applicazioni per smartphone e tablet (che siano Android o Apple) sta raggiungendo sempre più anche il mercato delle automobili. Diverse sono le applicazioni che hanno il compito di autare gli automobilisti: da quelle per trovare parcheggio a quelle per individuare la stazione per fare rifornimento più vicina a dove siamo, passando per quelle che aiutano a guidare in maniera più facile e sicura.

Scopriamole insieme

1. Tom Tom Italia. Al costo di 49,90 euro, questa app comprende la mappa di tutte le strade d'Italia, con possibilità di usufruirne anche off-line. 

2. iMetano. Disponibile sia per dispositivi Apple che Android al costo di 2,39 euro, questa app ci indica i punti in cui fare rifornimento di GPL e metano a noi più vicini, con tanto di indirizzo e numero di telefono. 

3. Parcheggi.it. Geolocalizzando il punto in cui ci troviamo con l'automobile questa app ci offre la possibilità di pagare il parcheggio, via Paypal, senza necessità di fare la fila alle casse. Consente inoltre all'automobilista di confrontare tutti i parcheggi nelle vicinanze, permettendo di scegliere in base a quelle che sono le proprie esigenze.

4. iMulte. Disponibile solo per Apple, questa app consente di procedere qualora si volesse contestare una multa. Il costo è di 1,79 euro per questa app che fornisce i moduli per ogni tipo di multa e su come procedere.

5. Park Timer. Basta inserire i dati relativi a quanto tempo abbiamo pagato per parcheggiare e l'app invierà una notifica quando il tempo sarà scaduto, in modo da procedere a pagare di nuovo o andar via dal parcheggio. Utile per i più smemorati e qualora abbiamo inserito il disco orario.

 

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