Una dura lotta tra gli appassionati del genere che ha visto aggiudicarsi, al prezzo record di ben mezzo milione di dollari (circa 310 mila euro) una rarissima motocicletta Brough Superior SS100 del 1939, appartenuta a colui che l'ha creata: George Brough.

Questa moto, considerata nel mondo delle due ruote al pari di una Rolls Royce, è diventata famosa per essere stata la moto più amata da Thomas Edward Lawrence, conosciuto come Lawrence d'Arabia, il quale ne possedeva ben sette. Proprio sull'ultima di queste moto, la 'George VII', Lawrence d'Arabia ha perso la vita nel corso di un banale incidente per evitare dei ciclisti sulla strada.

La SS100 è nota per l'estrema cura dei suoi dettagli, costruita poi in sole 383 unità. La moto venduta all'asta da Bonhams è una 'seconda serie', che è stata equipaggiata con motore Matchless e cambio Burman. La vettura è stata immatricolata nel 1939 ed ha partecipato alla gara Trial Londra-Edimburgo, venduta insieme ad una copia della rivista 'Motor Cycling' del 14 giugno 1939.

 
Ben Walker, capo della Divisione Moto della casa d'aste Bonhams, si è davvero meravigliato per il prezzo eccezionale raggiunto dalla SS 100. Sembra, inoltre, che proprio nel corso dell'asta siano anche arrivate delle offerte online dall'Australia e dalla Nuova Zelanda, mentre il giorno della stessa asta erano presenti collezionisti che provenivano da paesi come Canada, America, Francia, Italia e Olanda.
 

Yamaha R25 ha deciso di puntare su quello che è un twin parallelo bialbero con 36 CV a 12.000 giri/min. Il peso è di 166 chilogrammi, più di KTM, sebbene parliamo di un modello decisamente meno estremo. Parliamo di una moto che si presenterà al pubblico con un prezzo che sembra sarà molto aggressivo, anche grazie alla componentistica che non è molto raffinata.
 
Ecco allora dei telai in tubi di acciaio, forcella tradizionale con steli da 41 mm, freno anteriore da 296 mm e con pinza ad attacco convenzionale. L'estetica della R25 richiama quella che è propria delle sue sorelle maggiori. Il serbatoio è da 14 litri, mentre la sella dista 780 mm da terra. La moto sarà venduta in Indonesia ad un prezzo di circa 3.300 euro, ma in Europa dovremmo vederla a EICMA, anche se è probabile un suo lancio ancor prima.
 
Tutto ciò testimonia, ancora una volta, come Yamaha si sia mostrata particolarmente vitale e prolifica in questo 2014, realizzando delle moto decisamente di qualità.
 
 
 
Grazie al nuovo Monster 821, Ducati va ad ampliare quella che è la scelta fra le versioni raffreddate a liquido. Il motore è da 821 cc, quindi il Testastretta 11° già visto nella Hypermotard di ultima generazione. In tale versione il bicilindrico a L raggiunge i 112 CV, con un'attenzione decisa all'erogazione ai bassi regimi da subito si mostra alquanto corposa.
 
I concetti innovativi sono quelli della Monster 1200, ma viene qui inserito un motore meno esuberante ed anche più economico. Le caratteristiche non cambiano ma mirano ad assicurare una guida più sportiva senza rinunciare però alla comodità. Anche esteticamente non cambia molto, in quanto le forme rimangono quelle del 1200 sebbene compaia un forcellone doppio braccio al posteriore ed un supporto targa che torna in posizione tradizionale.
 
Il tegolino di plastica viene posto sotto il faro posteriore e non nell'elemento sospeso sopra la ruota del 1200. La comunicazione ufficiale attesta a 179,5 i chili della vettura, mentre l'elettronica è di primo livello con una trazione che si può regolare a 8 livelli, un ABS a 3 livelli e Power Mode che consente di gestire tre diverse mappature del motore. La versione standard avrà le due opzioni Rosso Ducati e Star White Silk, bianco ma con telaio e cerchi rossi. I prezzi partono da 9.900 euro per il Monster Dark e 10.490 euro per la versione normale, disponibile anche depotenziato a 35 o 25 kw.
 
 
 
 
 
 
 
La cura per i dettagli e della componentistica di altissimo livello contraddistinguono la Millepercento Scigheira, dotata di un design capace di coniugare in maniera sapiente lo stile classico con quello moderno. Alla base delle creazioni della Casa vi è il motto: “Gli altri costruiscono moto noi costruiamo Emozioni”. Quest'ultima creazione è una naked moderna che interpreta i classici del passato, avendo come base la Moto Guzzi.
 
Spiegano alla Millepercento:
 
“Filippo Barbacane ha potuto dare spazio alla propria abilità creativa ed ingegneristica. Niente schizzi o modelli. La moto è nata da mani capaci, lavorando direttamente sulla stessa, come un blocco di pietra che si plasma in opera. La modellazione è stata realizzata partendo da cubi di materiali pieni che sono stati tagliati e lavorati, fino ad ottenere le forme finali. Le basi di partenza di Scighera sono state telaio e motore: per tutto il resto, creatività al 1000%”.
 
Parliamo quindi di una moto emozionale, capace di andare aldilà delle prestazioni, sebbene il costo non sia decisamente alla portata di tutti. Partitamo infatti da circa 29mila euro. I cerchi in alluminio sono sviluppati ad hoc con 20 raggi di acciaio di grandi dimensioni e sono frutto dello specialista Borrani. Lo scarico, 2 in 1 fa parte della HP Corse con una forma ben arrotondata ottenuta grazie alla tecnica della idroformatura. Nata per soddisfare le esigenze più individualistiche dei centauri ne è prevista la configurazione monoposto con cover, ma si possono richiedere anche sella e pedane per il passeggero.
 
 
La linea della prima custom-cruiser della Honda  ha visto la luce nel lontano 1996 con la Valkyrie, che però presentava una linea decisamente troppo anonima. La Honda F6C rompe gli schemi e si presenta davvero imponente e aggressiva, appoggiandosi sul cavalletto laterale. La triangolazione sella-pedane-manubrio si presenta molto azzeccata e l'altezza della sella da terra, che è di 734 mm, consente di toccare in maniera comoda con entrambi i piedi. 
 
La verniciatura è bella mentre gli accostamenti della carrozzeria sono perfetti. I comandi si presentano facili ed intuitivi, così come magico è anche il motore sei cilindri boxer che si avvia al suono senza paragoni. Quasi si fatica a percepirne il sound; tuttavia se si ruota anche di poco la manopola del gas si viene investiti da un ruggito che è davvero degno di una macchina da corsa.
 
Innovativo è anche il sistema di scarico che è in grado di regalare alla F6C un rombo a dir poco entusiasmante. In vendita a partire da 22.000 euro. 
 
 

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