Questo è stato l'anno del restyling per la gamma Volvo.
E tra i modelli ad essere stati rivisti, spicca la V60 con una delle novità più importanti: la motorizzazione ibrida-diesel plug-in che nel 2012 è già stata adottata da altri paesi, più sensibili dal punto di vista ecologico. Caratteristica questa che migliora le prestazioni - 283 CV di potenza combinata, 0 - 100 in 6,1 sec. - e nello stesso tempo si mette dalla parte dell'ambiente. Secondo la casa di produzione infatti la Volvo V60 Plug-in Hybrid si accontenta di 1,8 l/100 km di gasolio e blocca le sue emissioni di CO2 a 48 g/km.
La Volvo V60 Plug-in Hybrid è anche in modello più prezioso che ovviamente, secondo il listino, ha anche costi più alti. Stilisticamente non si direbbe visto che in realtà le diversità non sono molte: la scritta "Plug-in Hybrid" sul listello cromato posteriore, un badge identificativo e un abbinamento sofisticato tra dettagli in nero e livrea bianco ghiaccio.
Interni in pelle nera impunturati a contrasto, sedili sportivi dotati di supporti a lato estremamente avvolgenti e inserti preziosi in legno. Ma ciò che salta all'occhio è in particolare l'Adaptive Digital Display che personalizza le informazioni date dalla strumentazione: caratteristica è la nuova grafica azzurra.

 

volvo-v60-plug-in-hybrid-interni

 

Tornando al prezzo, la cifra precisa è 59.900 euro: molto di più delle antagoniste tedesche riccamente equipaggiate.
Ciò che va ad incidere molto sul prezzo è fondamentalmente la tecnologia di cui l'auto è dotata e per la quale la casa ha coniato la sigla D6. Per via del sistema ibrido la Volvo V60 diventa una e trina e si guida solo in modalità elettrica o in quella ibrida.
La batteria funziona con prese da 6A (230 V), 10A e 16A, si può ricaricare a casa o ad una colonna in prossimità di un parcheggio e il tempo richiesto per la ricarica va dalle 3 ore e mezza alle 7 e mezza. Per preservare al massimo l'autonomia della batteria alla guida, c'è una funzione particolare che si chiama Save e si può attivare tramite un tasto dal cruscotto, nella parte centrale.

La V60 ha a disposizione l'intero arsenale di chip di sicurezza prodotti dalla gamma. In particolare è da citare il Pedestrian Detection che si trasforma anche in Cyclist Detection: se un ciclista entra all'improvviso sulla stessa traiettoria della vettura, l'auto emette un segnale d'avviso e il sistema di frenata entra automaticamente in azione. Ci sono poi il City Safety - o frenata automatica - che funziona fino a 50 km/h di velocità; il BLIS ed il Cross Traffic Alert, che segnalano rispettivamente la presenza negli angoli ciechi di auto o oggetti d'ingombro o l'eventuale passaggio di pedoni, veicoli o altro durante la manovra di retromarcia o di parcheggio. Infine, per chi non vuole staccarsi dal web c'è il Sensus Connected Touch con display a 7 pollici che garantisce la connessione con il cellulare e condivide una rete wifi con chi è trasportato.

 

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