Se il mondo è ancora in trepida attesa di conoscere quale saranno le sorti di Michael Schumacher, uno dei più grandi piloti di formula 1 di tutti i tempi e vittima di un incidente terribile sulle piste da sci, bisogna dire che occorre comunque andare avanti.
 
Giunto il mese di marzo, manca davvero poco all'inizio del prossimo campionato mondiale di Formula 1, giunto alla 65esima edizione. I tifosi della Ferrari sono ansiosi di sapere se quest'anno la rossa di Maranello ritornerà decisamente a livelli più competitivi di quelli a cui la monoposto ci ha abituato nel corso degli ultimissimi anni.
 
22 sono i piloti e 11 le scuderie che si contenderanno, gara dopo gara,  la vittoria. Una delle novità di questa stagione consisterà nell'assegnazione di un premio speciale al pilota che, nel corso della stagione, avrà conseguito il maggior numero di pole position
 
Ad essere favoriti per la vittoria sono Red Bull e Mercedes, sebbene le speranze italiane siano riposto in Alonso e nella sua monoposto.
 
Ecco per voi il calendario completo della prossima stagione di Formula 1, gara dopo gara:
 
  1. GP Australia:  Melbourne, 16 marzo, ore 7:00
  2. GP Malesia: Sepang, 30 marzo, ore 10:00 
  3. GP Bahrain: Manama, 6 aprile, ore 16:00
  4. GP Cina: Shanghai, 20 aprile, ore  9:00
  5. GP Spagna: Barcellona, 11 maggio, ore 14:00
  6. Gp Monaco: Monte Carlo, 25 maggio, ore 14:00 
  7. Gp Canada:  Montréal, 8 giugno, ore 20:00
  8. GP Austria:  Spielberg bei Knittelfeld, 22 giugno, ore 14:00
  9. GP Gran Bretagna: Silverstone, 6 luglio, ore 14:00
  10. GP Germania: Hockenheim, 20 luglio, ore 14:00
  11. GP Ungheria: Budapest, 27 luglio, ore 14:00 
  12. GP Belgio: Francorchamps, 24 agosto, ore 14:00 
  13. GP Italia: Monza, 7 settembre, ore 14:00
  14. GP Singapore: Singapore, 21 settembre, ore 14:00 
  15. GP Giappone: Suzuka, 5 ottobre, ore 8:00 
  16. GP Russia: Sochi, 12 ottobre, ore 13:00
  17. GP USA: Austin 2 novembre, ore 21:00
  18. GP Brasile: San Paolo 9 novembre, ore 17:00 
  19. GP Abu Dhabi: Isola Yas, 23 novembre, ore 14:00
Il prossimo 1 maggio saranno ormai trascorsi ben 20 anni dalla morte del famosissimo pilota brasiliano di Formula 1 Ayrton Senna. Scomparso a Imola, Senna, nonostante la sua morte ha sempre gareggiato con la sua casa automobilistica Williams, la quale ha sempre voluto ricordare Senna con il suo logo, ovvero con la doppia S sul musetto della vettura. 
 
Per ricordare il ventennio della sua scomparsa Sir Frank Williams e sua figlia Claire hanno deciso di realizzare un apposito logo per il musetto della Williams FW36 motorizzata Mercedes. L'auto sarà guidata non solo da Bottas, ma anche da Felipe Massa, ex Ferrari, ed anch'egli brasiliano come il grande Senna. 
 
Nell'immagine scelta dalla Williams, si vede Senna, 3 volte campione del mondo, con accanto la scritta: “Ayrton Senna Always". Occorre ricordare che il logo è stato progettato dalla Ayrton Senna Foundation, presente in tutti gli eventi organizzati dalla stessa Fondazione.
 
Williams ha dichiarato:
 
"Sono stato molto vicino ad Ayrton e l’icona della doppia S è stata un pilastro sulle nostre vetture dopo la sua morte vent’anni fa. Il nuovo logo è il nostro modo di celebrare i suoi successi come pilota, insieme al grandissimo lavoro che la Fondazione a lui intitolata sta facendo per promuovere le opportunità educative in Brasile."

Grosse novità nella lista delle 7 finaliste all’ambitissimo premio di Car of the year 2014, per la prima volta infatti ci saranno due vetture elettriche che potrebbero diventare auto dell’anno: la Bmw i3 e la Tesla modello S.

La lista è completata da Citroën C4 PicassoMazda 3Mercedes-Benz Classe S,  Peugeot 308Skoda Octavia e la proclamazione avverrà, come di consueto, al Salone di Ginevra, il 2 marzo.

Una lista che conferma come il mondo delle quattro ruote stia dando particolare attenzione al rispetto dell’ambiente e alle nuove tecnologie, vere e propri cardini per superare il generale calo delle vendite.

Oltre che per le due automobili elettriche, c’è molta curiosità anche per la Mercedes Classe S che porta una auto ammiraglia in finale dopo vari anni di assenza. Una rosa di candidate molto varia e interessante dove le favorite sono le francesi Citroen C4 Picasso e la Peugeot 308, due delle case che hanno vinto più volte il titolo (3 volte a testa). Mentre Skoda e Tesla non sono riuscite mai a portare a podio una vettura.

Si rinnova quindi la sfida tra  i colossi tedeschi Bmw e Mercedes che però, cosa strana, possono vantare solo una vittoria in due (Mercedes nel 1974) ma tantissimi podi.

 

 

Non ci resta quindi che attendere il Salone di Ginevra per scoprire la Car of the year 2014 e scoprire a che punto è lo sviluppo dei motori elettrici e delle nuove tecnologie.  

 

Sebbene il campionato mondiale di Formula 1 sia appena cominciato, in casa Ferrari è già tempo di grandi cambiamenti. Di ritorno da Melbourne, il team principal della casa automobilistica di Maranello, Stefano Domenicali, dopo essersi messo in contatto con il presidente Luca Cordero di Montezemolo, ha messo mano all'organizzazione sportiva interna della Gestione Sportiva di Ferrari, con un occhio di riguardo all'area motori. 

Da Maranello fanno sapere che si tratta di piccoli accorgimenti che vanno a completare quella che è una strategia già avviata. Tuttavia, sembra difficile non osservare che tali cambiamenti, o promozioni che dir si voglia, abbiano riguardato l'area elettronica, ovvero quella relativa al Kers e all'Ers, i dispositivi di recupero e riutilizzo che caratterizzano il nuovo motore. Parliamo dunque di quelle aree in cui più fortemente la Ferrari ha avvertito la spietata concorrenza di Mercedes al Gp di debutto. 

Dalla Ferrari puntualizzano:

"Non abbiamo preso nessun tecnico nuovo né abbiamo rimosso qualcuno. Abbiamo solo potenziato e riorganizzato un’area strategica in maniera tale da ridistribuire in maniera più efficace le responsabilità, per garantirci un lavoro più coordinato e strutturato."

Il tutto ribadendo che non si tratta di una rivoluzione totale dopo il mezzo disastro di Melbourne e in vista del GP a Sepang, Sta di fatto che, effettivamente, la concorrenza dei tedeschi in fatto di cavalli è spietata e quindi sembra chiaro correre ai ripari. Nuove persone, infatti, si occupano ora dell'area motori, probabilmente per correggere errori o problemi che dovevano essere risolti in fase di progettazione e non a campionato già in pieno svolgimento.

Se la tradizione è stata inaugurata da Mercedes, anche le nuove smart fortwo e forfour arrivano sul mercato con la speciale edition #1, ovvero una serie limitata che è stata pensata apposta per il lancio commerciale. La 5 porte di casa Mercedes si impone all'attenzione in primis per il suo aspetto bicolor con il tridon a vista in lava orange, ma su richiesta anche in nero. Spiccano anche i bodypanel della carrozzeria color grigio grafite. Il tetto panoramico apribile ripara dai raggi del sole mentre i cerchi sono da 16'' e laccati di nero e vanno a riprendere la colorazione della griglia frontale. Gli stessi abbinamenti cromatici sono poi ripresi anche all'interno, dove il nero e l'arancione si alternano su sedili e cruscotti.

Per il lancio nel nostro Paese è prevista la commercializzazione della smart forfour sport edition #1 ribassata di 10 mm, con volante sportivo in pelle e pedaliera sportiva con pacchetto Cool & Audio e Audio-System. Inizialmente la vettura sarà disponibile in cinque allestimenti e oltre alla sport edition #1 si potranno ordinare youngster, passion, prime e proxy con delle dotazioni di serie che comprendono tra i vari accessori anche climatizzatore, radio con bluetooth, luci diurne a LED, Tempomat con limitatore, chiusura centralizzata con telecomando e computer di bordo.Sebbene il prezzo ufficiale ancora non sia stato comunicato, sembra che di sicuro sarà superiore ai 12.650 euro previsti per la versione base.

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