Crisi, gli italiani tagliano sempre più i consumi di carburante

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Friday, May 23, 2014 0:00

La crisi continua a farsi a sentire ed è per questo che gli italiani hanno deciso di effettuare ancora dei tagli sui consumi di carburante. Così, dopo un calo sui livelli ante-crisi che nel 2013 ha fatto registrare un livello del 20,9%, il primo quadrimestre del 2014 fa registrare un'ulteriore contrazione dell'1,8%. A rivelarlo è il Centro Studi Promotor. Nel periodo di riferimento la spesa si è ridotta di 934 milioni, mentre il gettito per l'erario di 167 milioni. Di fronte alla contrazione, la spesa degli italiani alla pompa per l'acquisto di benzina e gasolio auto è ammontata a 19,518 miliardi, -4,6% rispetto allo stesso periodo del 2013. 

La contrazione della spesa è il risultato di un calo decisamente forte per la componente industriale che scende da 9,125 miliardi dei primi 4 mesi del 2013 a 8,358 miliardi del 2014 (-8,4%), senza contare un calo più contenuto della componente fiscale che scende a 11,160 miliardi da 11, 327.  Csp ha anche rilevato che, in maniera complessiva, dal dicembre 2012 ad aprile 2014, il calo del gettito per l'erario è stato di 1,2 miliardi di euro. Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, ritiene che:

 "E' legittimo chiedersi se in presenza di questa situazione il Governo non debba valutare la possibilità di ridurre la tassazione dei carburanti, che è ai massimi livelli nella Ue, non solo per stimolare l'economia e restituire potere di acquisto ai consumatori, ma anche per recuperare gettito attraverso l'incremento dei consumi".

 
 
 
 
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Simona Vitale

Nata a Napoli nel 1982, amo la cultura, la legge e il giornalismo. Laureanda in Giurisprudenza, mi divido fra le mie grandi passioni sia nel lavoro che nella vita. 

Facebook: Simona Vitale

 

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