Ufficialmente non è stata ancora presentata, ma abbiamo avuto l'onore di vedere la Lamborghini Huracan, la supercar che raccoglierà la pesante eredità della Lamborghini Gallardo che con le sue 14.022 unità è stata l'auto più venduta del marchio italiano.

La Lamborghini Huracan Lp 610-4, come da tradizione, prende il suo nome da un toro e sarà presentata ufficialmente al Salone di Ginevra nel marzo del 2014 e in anteprima in 130 feste private blindatissime per clienti selezionati e operatori di settore.

Esteticamente la Huracan ha molti elementi in comune con la Lamborghini Aventador, come il posteriore ribassato, i quattro tubi di scappamento e le prese d’aria esagonali dello spoiler anteriore e presenta una linea più dolce rispetto alla Gallardo.

Fari e luci sono rigorosamente full-led, mentre la scocca è costituita da una struttura ibrida che associa parti in alluminio e fibra di carbonio. Soluzione che riduce il peso portandolo a 1422 kg (poco se si considera l’incidenza della trazione integrale e del motore V10), con rapporto peso/potenza di 2,33 kg/cv.

All'interno dell'abitacolo c'è la vera novità, un display da 12,3 pollici che all'occorenza funge anche da navigatore oltre a mostra le informazioni principali per la guida. 

 

 

Le prestazioni sono altissime e superiori alla Gallardo, il motore da 610 Cv (50 in più della precedente) permette il raggiungimento dei 325 km/h con un accelerazione da o a 10 di 3,2 sec. Stiamo su livelli vicini alla sorella maggiore Aventador.

Il cambio sarà per la prima volta automatico/sequenziale a 7 marce con doppia frizione e il piacere di guida è garantito da ben 3 regolazioni: Sport, Strada, Corsa. 

I consumi sono un altro fiore all'occhiello della Lamborghini Huracan, che è capace di percorrere 100 km in percorso misto con 12,5 litri, niente male per una supercar!

Il prezzo e la data di uscita saranno svelati al Salone di Ginevra ma verosimilmente dovrebbe oscillare tra i 200 e i 260 mila euro e le prime auto rilasciate ad Aprile 2014 e la produzione è stata confermata a Santa Agata Bolognese.

Il Made in Italy è salvo e gode di ottima salute.

 

Nissan è uno dei colossi automobilistici che partendo dall'Oriente ha saputo imporsi anche nel mercato europeo con modelli di forte appeal e con standard qualitativi in grado di competere con i costruttori a cui gli europei sono abituati. Le vetture Nissan sanno come comportarsi su strada e garantiscono elevati standard di sicurezza uniti a dotazioni particolarmente interessanti e design all'avanguardia.

La Micra è stata la prima vettura della casa nipponica a sfondare nel mercato europeo e da allora il suo successo è stato inarrestabile con numeri di vendita assolutamente straordinari.
Si tratta di una urban car di classe media, spaziosa e confortevole senza eccedere nelle misure.
Sedendosi sul sedile di guida ci si accorge immediatamente dell'ottimo lavoro svolto dagli ingegneri Nissan per creare lo spazio all'interno dell'abitacolo, dove siedono comodamente quattro persone; gli strumenti di bordo sono stati completamente riposizionati e nonostante abbiano assunto dimensioni ridotte, non è difficile farci l'abitudine e sono comunque ben sistemate sia nell'ottica dell'utilizzo confortevole sia in quella del design.

 

 

Alla guida la nuova Micra non si dimostra particolarmente brillante, non è scattante e non era questo l'obiettivo di Nissan per un'auto da città, ma tutto sommato si adatta bene anche a percorrere viaggi a medio raggio con andatura rilassata e costante, con una ripresa che comunque si può definire buona. 
In curva si dimostra abile e resistente, mantiene una buona tenuta di strada nonostante lo sterzo eccessivamente leggero che si presta meglio alle manovra cittadine piuttosto che ai percorsi extra urbani; in città questo volante è invece particolarmente apprezzato, perché consente di muovere la Micra agevolmente anche negli spazi stretti senza troppo stress sul conducente.
La frizione, nella versione con cambio manuale, è leggera e confortevole, ideale per la guida di città e anche la trasmissione è abbastanza scorrevole con marce ben distanziate tra loro.
Le dimensioni sono ridotte e si inquadrano perfettamente nella media: è lunga 3,78 metri, larga 1,66 metri e alta 1,52 metri con passo di 2,45 metri.
E' disponibile una sola motorizzazione benzina o gpl 1.2 di cilindrata, con la possibilità di scegliere la versione da 80 o da 98 cavalli; i consumi oscillano tra i 20 e i 23 km per ogni litro di benzina.
Il prezzo della Nissan Micra parte da 11.060 euro per la versione base fino ad arrivare a 16.550 per quella più accessoriata.

 

La Peugeot 107 è una delle auto più apprezzate al mondo fin dalla sua prima versione uscita nel 2005. 

Dopo 9 anni Peugeot rinnova con un leggero restyling la sua citycar, con l'allestimento Access equipaggiata con un motore 1000 a benzina da 68 cv. 

Le modifiche estetiche riguardano sopratutto il frontale, dove ora abbiamo un nuovo cofano bombato, un nuovo paraurti che raccoglie al suo interno la mascherina grigliata, l'alloggiamento targa e le luci diurne a led. Internamente l'abitacolo, è rimasto pressochè immutato: comodo e spazioso nonostante le forme compatte esterne. Costruito con criterio e con materiali di buona qualità, abbiamo la consolle centrale racchiusa in posizione centrale (comandi clima e radio cd), mentre dietro al volante di nuovo disegno troviamo il quadrante del contachilometri, mentre in posizione rialzata, a sinistra, sempre dietro al volante, troviamo il contagiri.

 

 

Ed ora il momento del test drive: la Peugeot 107 provata è stata la 1000 Access 5 porte da 11500 €. La nuova 107, è cambiata in pochissimi dettagli, confermando le forme di vettura compatta per la città che ne hanno decretato la fortuna in questi anni sul mercato italiano. Su strada la 107 è la perfetta cittadina: compatta nelle forme, si parcheggia in pochissimo spazio, si guida in maniera pratica e intuitiva, è l'ideale per neopatentati e giovani che vogliano avere un auto comoda e facile da usare in città. Ma la 107 è adatta anche a un uso extraurbano, grazie a prestazioni brillanti date dal 1000 a 3 cilindri da 68 cv, che non solo garantisce prestazioni che permettono alla piccola Peugeot di essere agile anche fuori dalla città, ma anche costi di gestione ai minimi grazie a consumi irrisori.

Il prezzo è accessibile, anche grazie alle numerose promozioni esistenti come quella che vede la Peugeot 107 Access 1.0 68 CV 5 porte con clima, Radio CD, ESP, pack elettrico, a 8.150 € invece dei 11.600 prezzo di listino.

 

Arrivano nuove informazioni sulle caratteristiche tecniche e sul prezzo della nuova Kia Venga, una monovolume, di piccole dimensioni, che è già presente dal 2010 sul mercato e che ora viene proposta con diversi cambiamenti. Scopriamo quali.

Per quanto riguarda le dimensioni, possiamo notare unalLunghezza di 407 cm, una larghezza di 177 cm, altezza 160 cm, passo 262 cm, massa da 1253 kg a 1345 kg, serbatoio 48 litri, bagagliaio da 440 litri a 1486 litri, posti 5, porte 5, Crash Test 5 stelle (2010). Nella versione a benzina possiamo riscontrare le seguenti caratteristiche sul piano del motore, dell'accelerazione e dei consumi stimati: 1.4 90 Cv/66 kW, coppia 137 Nm a 4000 giri, velocità massima 168 km/h, accelerazione 0-100 km/h 12,9”, consumi dichiarati (in l/100 km): 7,2 (urbano), 5,3 (extraurbano), 6,0 (misto).

2015-Kia-Venga-10

Per quel che concerne, invece, la versione GPL, invece, la Kia Venga si avvale delle seguenti caratteristiche: 1.4 EcoGPL 90 Cv/66 kW, coppia 137 Nm a 4000 giri, velocità massima 168 km/h, accelerazione 0-100 km/h 12,9”, consumi dichiarati (in l/100 km): 10,7 (urbano), 7,1 (extraurbano), 8,5 (misto);

Per la versione Diesel, invece: 1.4 CRDi 90 Cv/66 kW, coppia 220 Nm a 1750 giri, velocità massima 167 km/h, accelerazione 0-100 km/h 14,5”, consumi dichiarati (in l/100 km): 5,0 (urbano), 4,2 (extraurbano), 4,5 (misto);

-1.4 CRDi S&S 90 Cv/66 kW, coppia 220 Nm a 1750 giri, velocità massima 172 km/h, accelerazione 0-100 km/h 14,5”, consumi dichiarati (in l/100 km): 4,7 (urbano), 3,5 (extraurbano), 3,9 (misto);

 

dietro-della-venga

Kia Venga, inoltre, adotta un cambio manuale a 5 marce nella versione a benzina e GPL, mentre un cambio manuale a 6 rapporti nella versione a gasolio. Per quanto riguarda la sicurezza, Kia Venga è dotata di airbag alla guida, passeggero, cambio manuale e chiave con trasponder, nonché di chiusura centralizzata, servosterzo e pretensionatore cinture. Inoltre, è dotata di volante regolabile, fendinebbia, bluetooth, sensori di parcheggio posteriori, tergilunotto, ppoggiatesta posteriori, indicatore temperatura esterna, connettore iPod, ingresso Aux/USB, maniglie in tinta carrozzeria, poggiatesta anteriori attivi, poggiatesta anteriori regolabili in altezza, retrovisori in tinta carrozzeria, tweeters anteriori.

Il prezzo della Kia Venga parte da 15,600 euro.

Il test drive della nuova Honda Civic ha evidenziato caratteristiche innovative e interessanti. 
Siamo di fronte ha una vettura arricchita da un motore 1.6 i-DTEC da 120 cavalli e 300 Nm di coppia che si adatta in modo perfetto al mercato europeo con prestazioni eccellenti abbinate a consumi ridotti.
Questo modello a gasolio, da lungo atteso dai fedeli di Honda, non ha deluso le aspettative con un propulsore che fa quanto dice e promette. Da non dimenticare poi il cambio a sei marce ben più leggero rispetto a quello del precedente modello 2.2.
Le altre peculiarità della nuova Honda Civic sono il modernissimo sistema di raffreddamento del motore, l'innovativo alternatore che attiva anche lo Start&Stop, il cruise control adattivo, il controllo di stabilità, il sistema di frenata a riduzione di impatto e il bagagliaio ampio con la possibilità del ripiegamento dei sedili posteriore per avere ancora più spazio.
I prezzi vanno partono dai 21.750 euro del modello i-DTEC Comfort e arrivano ai 27.100 euro della versione top 1.56 i-DTEC Sport HDD Sat Navi.

La prova su strada, secondo i tecnici che l'hanno effettuata, ha evidenziato, subito al primo impatto, la verità dei pregi elencati dalla casa giapponese.
La guida è risultata piacevole ed il motore si è dimostrato veramente silenzioso. 
Infatti sia percorrendo i tratti urbani come quelli al di fuori della città si riscontra l'effettiva assenza di rumori.
Quindi abbiamo a che fare con un propulsore ovattato e impercettibile, ma nello stesso tempo brillante e prestante che non rimane indietro nelle rapide accelerazioni.
I consumi dichiarati dalla Casa, un po' troppo ottimistici, come del resto fanno tutti i gruppi automobilistici, sono abbastanza rispettati. La Casa nipponica presenta un consumo medio, nel percorso misto, di 3,6 litri ogni 100 km, però leggermente alzato dalle prove su strada che hanno avuto un riscontro di effettivi 4,5 litri, tuttavia un risultato essenzialmente positivo.
Il percorso su strada ha fatto poi rilevare la precisione di casa Honda con la sua impeccabile tecnologia che si manifesta da subito, sin dai primi chilometri, con delle componenti assemblate in maniera perfetta e di notevole qualità.
La guida si è verificata comoda con i comandi molto a portata di mano e di facile accesso ed una ottima ergonomia che, in maniera eccellente, rapporta l'uomo la macchina e l'ambiente.
Lo sterzo è stato sperimentato di grande funzionalità come pure il sistema frenante che è sembrato ineccepibile.
Anche su autostrada ha fatto bella mostra di sé sfoderando doti da esemplare stradista.
Il giudizio complessivo è quindi senz'altro positivo per la nuova Honda Civic 1600 turbodiesel, una vettura che ha fatto provare nel test drive splendide sensazioni ed una guida molto confortevole. Tutto ciò ha dato un ulteriore convincimento sulle qualità del nuovo propulsore Honda dove emergono brillantezza e dinamicità coniugate insieme a morbidezza e bassi consumi.

 

Page 1 of 2

script payclick

NOTE! This site uses cookies and similar technologies.

If you not change browser settings, you agree to it. Learn more

I understand