Renault Clio

Rate this item
(1 Vote)
Thursday, June 13, 2013 13:43

Nata ben 23 anni fa, la Renault Clio, che in tutto il mondo ha venduto 12 milioni di esemplari nelle tre precedenti versioni, propone ora la quarta generazione, completamente rinnovata sia internamente che esternamente rispetto alla precedente, con dei connotati che la portano ad accostarsi ai modelli del segmento successivo, anche per l’incremento delle dimensioni a cui fa da contraltare la riduzione della cilindrata. La Renault Clio protagonista della prova è infatti l’inedita versione 1.0 TCe, che sul mercato italiano viene proposta ad un prezzo di 15.850 euro e tiene a battesimo il motore a tre cilindri da 898 cc e 90 cavalli, scelto per la necessità sempre più avvertita dalle case automobilistiche, di ridurre i consumi, ma anche l’inquinamento. Il nuovo motore turbo intercooler 12 valvole, non fa certo rimpiangere i precedenti con maggiore cilindrata perché oltre alla potenza di 90 cavalli che raggiunge a 5250 giri grazie alla sovralimentazione, offre una velocità massima di 182 chilometri orari, con un consumo veramente limitato, pari a 4,5 litri per 100 chilometri. Le dimensioni della Clio 1.0 TCe sono 4062 mm di lunghezza e 1731 di larghezza, con aumenti importanti di 35 e 24 mm rispettivamente, che si fanno notare anche dal punto fi vista dell’abitabilità. Ridotta invece l’altezza che passa a 1448 mm con una riduzione di 45 mm. La linea della vettura è slanciata ed aggressiva, somigliante ad una coupé, che i designer francesi hanno arricchito con soluzioni estetiche moderne come i parafanghi larghi e le maniglie delle portiere posteriori nascoste nella cornice del finestrino, come avviene in macchine di classe e segmenti superiori, e l’aumento della presa d’aria situata in basso nel frontale. La carrozzeria rimane una berlina a 2 volumi con 5 porte, ed il motore di nuova concezione è abbinato ad un cambio manuale a 5 marce, che si è rivelato molto preciso. Importante anche la coppia che con 135 Nm a 2500 giri/min garantisce una buona guidabilità in tutte le circostanze, ed una sorprendente agilità, dovuta anche al peso ridotto, che in ordine di marcia supera di pochissimo i 1000 kg. Il ridotto consumo ha permesso alla casa francese di ridurre anche la capacità del serbatoio a 45 litri, che danno comunque una autonomia reale tra gli 800 e gli 850 chilometri. Al momento del lancio sul mercato la Renault Clio 1.0 TCe propone un solo allestimento, denominato Energy, che è il top della gamma, come dimostra anche il prezzo. Su strada la Clio 1.0 TCe si è dimostrata molto stabile, con un telaio capace di rispondere anche a potenze più grandi, ed infonde tranquillità al guidatore. Ottimo il sistema frenante, che è dotato di un impianto con freni a disco del tipo ventilato sulle ruote anteriori, e di freni a tamburo posteriori. Anche lo sterzo si è rivelato preciso, garantendo un adeguato inserimento in curva, e molto leggero anche nella guida nel traffico cittadino. All'interno dell’abitacolo la novità della casa francese fornisce ai passeggeri un comfort adeguato, con una buona abitabilità sia nella parte anteriore che in quella posteriore, a dispetto della ridotta altezza esterna. Il bagagliaio ha una capienza di 300 litri, che diventano 1146 con il sedile posteriore abbassato; una cifra che mette la Clio1.0TCe tra le migliori della categoria. Qualche dubbio resta sull’insonorizzazione, con la presenza di qualche fruscio di troppo, causato dall’assenza delle guarnizioni del tipo ad anello, sulla plastica utilizzata, che appare più rigida rispetto alle precedenti versioni rigide e su qualche vibrazione che si avverte quando al vettura viaggia al minimo. In positivo si segnala la presenza dello lo Smart Nav, che su questa vettura è fornito di serie, ben integrato con il navigatore di ultima generazione con mappe a colori bidimensionali e tridimensionali, connessione Bluetooth, comandi al volante, ed un monitor touchscreen da 7 pollici. Tornando a parlare della novità più evidente, il motore, rimane da dire che per sfruttare nel migliore dei modi la sovralimentazione, è necessario tenere conto dei rapporti del cambio che presenta la prima e seconda marcia molto corte mentre dalla terza alla quinta sono lunghe. Questa conformazione riduce i consumi e pensare di poter davvero percorrere 19 chilometri con un litro di verde viaggiando a velocità costante nei percorsi extraurbani non è una utopia. Un’ultima considerazione riguarda il prezzo, che per un’auto di questo segmento non è certamente basso, ma le prestazioni, i contenuti tecnici e quelli multimediali danno quanto meno una legittimazione alla cifra, che non è certamente la più alta se raffrontata ad altre vetture come la Punto TwinAir Turbo a 5 porte, la Seat Ibiza 1.2 TSI, e la Skoda Fabia 1.2 TSI.

 

Read 1042 times Last modified on Monday, 24 June 2013 20:33

NOTE! This site uses cookies and similar technologies.

If you not change browser settings, you agree to it. Learn more

I understand

Ti interesserà pure