Al Salone di Ginevra 2014, dopo 40 anni di assenza, torna la mitica 695 Abarth. Esternamente la vettura si caratterizza per un kit firmato Zender. Il frontale mostra un grosso paraurti, che espande le dimensioni delle prese d’aria spingendo verso il basso il muso di quella che ormai è una supercar. Cerchi in lega per le gomme. Essi sono da 18 pollici, sviluppati da OZ Racing e calzano pneumatici 215/35 R18. La vettura risulta poi alleggerita da cristalli anteriori fissi e sportelli scorrevoli in policarbonato, mentre le finiture della carrozzeria presentano elementi in titanio e in carbonio.
 
Un elemento ulteriormente utilizzato è sicuramente l'alluminio per il cofano anteriore a doppia gobba. Il colore è un bel grigio scuro che conferire un carattere decisamente tenebroso alla vettura, mentre la collaborazione con Alber regala alla Biposto dei montanti e delle calotte per gli specchietti in carbonio. 
 
Passando agli interni, l'Abarth 695 elimina i sedili posteriori sostituendoli con rollbar in titanio, realizzato da Poggipolini. Il bagagliaio è rivestito da un materiale tecnico, in tinta scura come la carrozzeria mentre la rete anti-intrusione ferma il contenuto dell'area di carico. Sabelt ha realizzato le mitiche cinture a quattro punti dei sedili Abarth Corsa by Sablet, con guscio in carbonio e rivestiti in Alcantara e pelle color titanio. Il carbonio riveste la plancia, i pannelli porta, il rivestimento del tunnel centrale e la leva del freno a mano. La pedaliera è in alluminio, mentre tale materiale è utilizzato poi per i poggiapiedi. 
 
Cuore della vettura è il motore T-Jet 1.4 litri 16V, montato sulla 695 Tributo Maserati, ma che viene potenziato per scaricare sull’asfalto ben 190 CV di potenza. Con un peso di 997 Kg, il rapporto peso potenza di 5,2 Kg/CV è decisamente ottimo. Un dato da notare è che per la prima volta su un'auto stradale viene montato un cambio ad innesti frontali, con differenziale autobloccante a dischi e comandi che prendono ispirazione dal mondo delle corse automobilistiche. Il passaggio da 0 a 100 Km/h avviene in soli 5,9 secondi, mentre la velocità massima è di 230 Km/h. Il sistema di scarico è a doppio stadio e utilizza terminali in titanio Akrapovic, spesso impegnata nei campionati Moto GP e Superbike. Gli amortizzatori Extreme Shox sono del tutto regolabili in altezza, mentre il tasto Sport sul cruscotto apre completamente le valvole di scarico trasformando la vettura in una vera e propria supercar.
 
Il Salone di Ginevra 2014 rappresenta un'ottima occasione per Audi per presentare la sua nuova  S1 Sportback, variante più aggressiva della compatta A1. A caratterizzare la vettura è un look decisamente aggressivo, mentre gli interni appaiono curatissimi in ogni minimo dettaglio. Il prezzo base è di 30.800 €.
 
Come accennato, dunque, il frontale dell'Audi S1 Sportback si mostra più aggressivo e si caratterizza per una calandra single-frame interamente nera e per due prese d’aria allargate e rifinite con una griglia a nido d’ape. Le minigonne sono sagomate e i nuovi cerchi in lega sono da 17 pollici, con pneumatici 215/40 R17, sebbene su richiesta siano disponibili anche cerchi da 18 pollici. In basso, troviamo quattro terminali di scarico cromato che trovano posto nell'estrattore. Le tinte disponibili sono giallo Vegas ed un appariscente blu Sepang.  i quattro terminali di scarico cromati trovano posto nell’estrattore. Le tinte disponibili per la carrozzeria sono il giallo Vegas e un meno appariscente blu Sepang.

 
All'interno, l'Audi A1 Sportback si arricchisce con un’ampia dotazione rispetto al modello di serie. I colori dei rivestimenti sono scuri, mentre i tessuti dei sedili utilizzano un misto di pelle Milano e tessuto Olympic che davvero offrono grande comodità. Il grigio scuro che caratterizza gran parte degli interni è presente anche sulla cornice intorno alla sezione inferiore della console. La strumentazione presenta un classico schema con due elementi tondi ed un piccolo schermo al centro. La dotazione di serie comprende radio/CD con schermo da 6,5 pollici, connessione Aux e Bluetooth e sei altoparlanti.
 
Una certa potenza è offerta dal propulsore 2.0 litri TFSI capace di generare 231 CV ed una coppia massima di 370 Nm. Il motore si abbina poi alla rinomata trazione integrale Quattro, che trasmette potenza a tutte e 4 le ruote attraverso una frizione multidisco e un differenziale a controllo elettronico che presenta un torque vectoring di ultima generazione. Il selettore di guida Audi Drive Select Adaptive Dynamics gestisce tutti gli elementi meccanici della vettura. Passando alle prestazioni, la vettura passa da 0 a 100 Km/h in 5,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 250 Km/h. I consumi si stabilizzano a 7,1 l/100 Km, con emissioni pari a 166 g/Km di CO2.
 
Ecco le foto della nuova Audi S1 Sportback.
 

Se pochi mesi fa Peugeot 308 è statale eletta Auto dell'Anno 2014, bisogna però già pensare al futuro e guardare all'edizione del prossimo anno, quando al Salone di Ginevra, il prossimo 2 marzo 2015, sapremo qual è l'Auto dell'Anno 2015. 33 sono le candidate al momento, sebbene dovremo attendere il prossimo mese di dicembre per conoscere quelle che saranno le 7 finaliste.

Come da regolamento l’Auto dell’Anno 2015 sarà un’auto venduta entro la fine del 2014 in almeno cinque mercati europei e che sia venduta annualmente in un minimo di 5.000 esemplari.  L'unica italiana in gara è la Fiat 500X. Staremo a vedere. Nel frattempo ecco tutte e 33 le candidate alla vittoria.
 
- Audi TT Coupé
- BMW Serie 2 Active Tourer
- BMW Serie 2 Coupé
- BMW i8
- BMW X4
- Citroen C1
- Citroen C4 Cactus
- Fiat 500X
- Ford EcoSport
- Ford Mondeo
- Hyundai i20
- Infiniti Q50
- Jeep Renegade
- Kia Soul
- Lexus NX
- Lexus RC
- Mercedes Classe C
- Mercedes GLA
- Mercedes Classe S Coupé
- Nissan Pulsar
- Nissan Qashqai
- Nissan X-Trail
- Opel Corsa
- Peugeot 108
- Porsche Macan
- Renault Twingo
- Skoda Fabia
- Smart fortwo
- Smart forfour
- Subaru WRX STI
- Suzuki Celerio
- Toyota Aygo
- Volkswagen Passat

Sebbene ormai a Parigi tutto ferve ed è lì che la quinta generazione della Opel Corsa verrà svelata, il reparto OPC (Opel Performance Center) è impegnato nei collaudi stradali della variante sportiva. La vettura è destinata a scontrarsi con dei giganti del calibro di Ford Fiesta ST, Renault Clio RS e Peugeot 208 GTI e potrebbe esordire a marzo al Salone di Ginevra.

Quel che sembra certo è che la carrozzeria sarà sicuramente più cattiva con dei paraurti specifici, sfogo appena sopra la calandra, predellini laterali, spoiler posteriore, cerchi in lega bicolore e doppio terminale di scarico. Per quanto riguarda il propulsore, la nuova Opel Corsa OPC del 2015 dovrebbe essere equipaggiata con il nuovo motore quattro cilindri 1.6 SIDI Turbo adattato per erogare una potenza di circa 200 CV, in linea con le avversarie dirette. Anche in questo caso dovrebbe essere disponibile la sola versione a tre porte con freni e sospensioni che saranno adattati in ragione delle aumentate prestazioni. Anche l'abitacolo adotterà sedili sportivi e finiture dedicate a questa versione che dovrebbe esordire nel marzo 2015.

Quando si parla di automobili, Mercedes è da sempre sinonimo di classe, eleganza e potenza. Dopo l'introduzione della Classe A (più piccola nella forma e monovolume), nonché di quella CLA, Mercedes Classe C era alla ricerca di una nuova identità. Mercede svolge in pieno il suo compito con la creazione di una nuova linea di vetture in sintonia con quelle che sono le auto della Classe S e che per la prima volta abbiam potuto osservare al Salone di Ginevra.

 
La nuova Mercedes Classe C presenta una carrozzeria fluida e moderna, ma riesce comunque ad essere elegante. Il frontale è levigato, mentre il cofano corto e la coda spiovente slanciano la vettura in avanti. Una pecca è data dal bagagliaio che non sembra essere molto capiente, in ogni caso, di contro, dietro si sta seduti davvero comodamente. 
 
Piccole gioie per gli automobilisti: la plancia della nuova Mercedes Classe C ha un design decisamente pulito. Per quanto riguarda il touchpad sul tunnel centrale, occorre dire che questo è molto intuitivo ma permette anche di esplorare il sistema d’infotainment che campeggia al centro dell'abitacolo.
 
Aggiungiamo anche che la Classe C ha motorizzazioni tutte Euro 6. Esse partono dal benzina 1.6 litri da 116 CV della C 180 e si sale poi ai 184 CV della C 200. Non mancherà anche il turbodiesel 2.2 litri da 170 CV della C 220. Presto saranno poi disponibili anche le versioni ibrida e ibrida plug-in, mentre, a richiesta, sarà disponibile anche il cambio automatico a 7 marce, la trazione integrale e le sospensioni attive.
 
 
Ecco il video della presentazione della nuova Classe C dal Salone di Ginevra:
 
 

 

 

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