Il prossimo 11 ottobre è previsto l'arrivo nelle concessionarie di Porsche Cayenne restyling, ovvero l'aggiornamento di metà carriera della Cayenne seconda serie, che passa attraverso una serie di miglioramenti che la rendono più simile ad una Macan. Sono stati modificati il frontale, il paraurti, le prese d’aria anteriori con inedite lame convogliatrici, il cofano motore e i nuovi fari bi-Xenon con luci diurne a LED. In coda abbiamo invece i gruppi ottici con effetto tridimensionale, il porta targa e la maniglia del portellone elettrico di nuovo disegno e terminali di scarico che sono integrati nel paraurti. Per quanto riguarda l'abitacolo abbiamo un volante sportivo e multifunzione con paddle del cambio che presenta uno stile simile a quello della Porsche 918.
 
Uno detli obiettivi dichiarati dalla Casa è stato quello di migliorare il livello di efficienza della Cayenne restyling. Proprio per questo è stato svilupparo il sistema Auto Stop/Start Plus con funzione di veleggiamento, sebbene il culmine di tali miglioramenti stia nella Porsche Cayenne S E-Hybrid che monta il 3.0 V6 con compressore volumetrico da 333 CV che si abbina al motore elettrico da 95 CV in modo da ottenere una potenza totale di 416 CV e 590 Nm di coppia. Con le batterie agli ioni di litio da 10,9 kWh la nuova ibrida plug-in è capace di percorrere da 18 a 36 km in modalità del tutto elettrica fino ai 124 km/h; il consumo combinato è pari a 3,4 l/100 km, mentre lo scatto da 0 a 100 km/h e la velocità massima sono pari rispettivamente a 5,9 secondi e 243 km/h. 
 
La nuova Porsche Cayenne S vanta invee il motore 3.6 V6 biturbo da 420 CV e 550 Nm che le consente di raggiungere i 259 km/h ed accelerare fino ai cento chilometri orari da fermo in 5,5 secondi. Il cambio di serie è quello automatico Tiptronic S a otto marce, mentre il consumo combinato è compreso fra i 9,5 e i 9,8 l/100 km. Al top della gamma a benzina abbiamo invece la Cayenne Turbo con il suo V8 4.8 biturbo da 520 CV e 750 Nm; capace così di scattare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e toccare i 279 km/h consumando in media 11,2-11,5 l/100 km. I prezzi variano da 69.784 a 133.468 euro.

Mercedes S 500 Plug-in Hybrid rappresenta la prima ibrida della Casa tedesca, disponibile sono nella versione a passo lungo e con prezzo base di116.690 euro. Gli ordini sono aperti, mentre i primi modelli saranno disponibili a partire dal prossimo mese di settembre. Parliamo della prima grande berlina di lusso capace di consumare solo 3 l per 100 km, secondo quelli che sono i dati di omologazione nel ciclo combinato.

La combinazione motori, benzina+elettrico, da442 CV e 650 Nmoffre anche la possibilità di viaggiare in modalità totalmente elettrica per circa 33 km, per mezzo della batteria agli ioni di litio che si può ricaricare grazie all'apposita presa di corrente che si trova nell’angolo destro del paraurti posteriore. La vettura rappresenta anche la prima ad avere unacertificazione sulle prestazioni della batteria ad alto voltaggio e sulle componenti del sistema ibrido plug-in, con una garanzia sui guasti tecnici per i primi6 anni o fino a 100.000 km.

La versione di accesso da 116.690 euro è laPremiumche di serie offre i cerchi da 18”, sospensioni pneumatiche, cambio automatico 7G-Tronic Plus, fari full LED High Performance con Intelligent Light System, sedili riscaldati e impianto audio con DVD player. L'allestimento Maximum può essere acquistato con circa 8.510 euro in più e fornisce cerchi da 19”, Night View Assist PLUS per la visione notturna, sedili anteriori con memoria e conformazione variabile e massaggio ENERGIZING basato sulla tecnica Hot Stone. Il pacchetto AMG Line Plus vanta prezzi a partire da 12.749 euro, mentre le sospensioni adattiveMagic Body Control hanno un prezzo che parte da 5.185 euro, il sintonizzatore TV  costa 1.317 euro, mentre l’innovativoSound System Surround 3D High-End Burmestercon 23 altoparlanti ad alte prestazioni e amplificatore a 24 canali richiede almeno 7.686 euro in più.

Finalmente è partita in Spagna, per la precisione a Valencia, la produzione di Ford Mondeo Hybrid, la prima vettura con questa configurazione proposta in Europa dalla casa americana. Il sistema si compone di un motore a benzina 2.0 e di due unità elettriche. Di queste, una ha il compito di trasferire potenza alle ruote, l’altro è invece utilizzato per la ricarica delle batterie da 1,4 kWh per una potenza complessiva di 187 CV. Quando è in modalità del tutto elettrica, la Mondeo Hybrid raggiunge una velocità massima di 135 km/h, mentre la percorrenza che viene dichiarata è di 23,8 km/litro e le emissioni sono pari a 99 g/km di CO2.

Occorre ricordar che lo schema della Ford Mondeo Hybrid non è di tipo plug-in e quindi le batterie non possono essere ricaricate dalla normale presa di corrente domestica. La vettura sarà disponibile solo nella versione a 4 porte, e costerà 32.500 euro. Il prezzo è lo stesso della 2.0 EcoBoost da 203 CV, disponibile solo con allestimento Titanium, ovvero il più ricco di casa Ford. Per ciò che concerne i prezzi si parte dai 27.250 euro chiavi in mano per la 1.5 EcoBoost berlina da 160 CV Plus, mentre per la versione automatica occorrono 28.750 euro, ovvero lo stesso prezzo della diesel più economica, la 2.0 TDCi 150 CV Plus.

Finalmente sul mercato italiano, arriva la Volvo XC90 T8, destinata ad essere uno dei SUV ibridi plug-in più potenti ed efficienti al mondo sfidando colossi come Porsche Cayenne S E-Hybrid e la Range Rover Hybrid. Con i suoi 400 CV e i 640 Nm complessivi del suo sistema ibrido plug-in a benzina la Volvo XC90 T8 è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi mantenendo l'omologazione Euro 6 e dei consumi ed emissioni che sono rispettivamente di 2,7 l/100 km e 64 g/km di CO2. Uno dei grandi vantaggi della SUV svedese è anche nella nuova piattaforma modulare SPA e nel propulsore a benzina della gamma Drive-E che sviluppa da solo 320 CV e si abbina al motore elettrico da 80 CV.

La nuova Volvo XC90 T8 ha un prezzo base di 78.950 euro per la versione Momentum. La cifra sale poi a 82.550 euro nel caso delle versioni più ricche che sono: Inscription ed R-Design.

Citroen propone una nuova motorizzazione della berlina DS5. Per quanto riguarda gli esterni della vettura, la DS5 è posta all’apice della gamma premium dell'azienda francese. Il design dell'auto è molto audace, tendente a nascondere quella che è la carrozzeria di una berlina con uno stile da coupé grazie alla linea del tetto molto bassa, che sagoma le vetrate laterali. Il frontale presenta lo stile tipico della vettura con la calandra cromata col double chevron che si estende ai lati e il badge DS che si pone poco al di sotto del cofano motore. 
 
Le luci diurne a LED e i fari fendinebbia sono collegati per mezzo di una finitura nera, che integra una presa d’aria. I grossi gruppi ottici anteriori, invece, sono rifiniti da una lunga fascia cromata che si estende fino ai profili laterali. Il posteriore è molto elegante e mai eccessivo. In alto, invece, è presente uno spoiler alla fine del tetto, mentre in basso abbiamo scarichi sagomati e cromati.
 
La Citroen DS5 è lunga 4,52 metri e offre il massimo spazio interno riuscendo ad ospitare in maniera cinque passeggeri, senza influire sull’area di carico, la cui capienza è di 465 litri. 
 
Nel tunnel centrale abbiamo anche un minifrigo autoalimentato. La struttura della vettura è stata concepita per ridurre al minimo le vibrazioni, tanto da rendere l'abitacolo del tutto insonorizzato. La Citroen DS5 varia la sua dotazione a seconda dei quattro allestimenti che sono: Chic, So Chic, Business e Sport Chic.
 
Vasta è la gamma di propulsori. Per quanto riguarda i propulsori a benzina, abbiamo i due THP 1.6 litri, che sono frutto della partnership con BMW, e disponibili nelle versioni da 155 e 200 CV. I motori diesel presentano tutti un filtro antiparticolato. Abbiamo l’e-HDi FAP Airdream da 115 CV, poi c’è il 2.0 litri HDi FAP da 160 CV, disponibile con cambio manuale o automatico. Vera novità è però il BlueHDi 2.0 litri da 180 CV, migliorato per rientrare nelle normative Euro 6 e ottimizzato in quanto a consumi e vibrazioni. Infine abbiamo la variante Hybrid4, con alimentazione diesel/elettrica e che utilizza un motore termico 2.0 litri HDi, con un’unità elettrica da 37 CV. 
 
 

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