Se prima le auto storiche erano esentate dal pagamento del Bollo, d'ora in poi, grazie alla nuova Legge di Stabilità, non sarà più così. Anche le auto storiche pagheranno il bollo e ciò "porterà all'erario non più di 7 milioni e mezzo di euro" mentre causerà "perdite a piccoli riparatori, carrozzieri, distributori di benzina, ricambisti, settori già particolarmente colpiti dalla diminuzione di lavoro". Questi, almeno, sono i calcoli fatti dall'Automotoclub Storico Italiano (Asi) che critica aspramente l'esenzione della abolizione prevista dalla Legge di Stabilità.
 
In una nota, l'associazione ha previsto:
 
"Neanche 50mila veicoli di interesse storico-collezionistico pagherebbero le tasse ordinarie cui sarebbero tenuti per il provvedimento abrogativo. Ciò determinerebbe un'entrata presumibile per lo Stato di circa 7,5 milioni; per contro si perderebbero 300-325mila veicoli d'interesse storico-collezionistico con una perdita stimata tra i 2,2 ed i 5,7 milioni per gli operatori del settore".

La legge stabilità ha decretato una strana legge: i veicoli storici con più di 20 anni e meno di 30 anni dovranno pagare il bollo, anche se iscritti a FMI (moto) e ASI (auto). Fine delle esenzioni e dunque delle agevolazioni per buona parte dei mezzi, con conseguente deprezzamento, esportazione o demolizione. Così com'è stato per il superbollo del Governo Monti, ci sarà la fuga all’estero dei veicoli storici con meno di 30 anni, tutelati fino a ieri e viene devastato anche il settore della riparazione, degli artigiani, dei carrozzieri, dei meccanici, con tutto che ruota attorno ai veicoli over 20 e under 30.

Non sembrano dunque esserci delle norme a favore, o che tutelano, del mercato dei veicoli, né nuovi né usati. Insomma, una vera sconfitta per la passione delle auto. 

Sistemi per non pagare il bollo dell'auto? Esiste. Basta far risultare la propria macchina come auto d'epoca. Non sembra così difficile. Occorre infatti che la macchina abbia più di 20 anni e ci si può iscrivere all'apposito registro. Pagheremo, in tal caso, solo una tassa di circolazione il cui costo ammonta a meno di 30 euro. Tale procedura viene praticata più spesso di quanto possiamo pensare. Al compimento del ventesimo anno di età di un'auto, la macchina, infatti, diventa storica ed il bollo viene ridotto di diverse centinaia di euro. Idem per il passaggio di proprietà.

Report, trasmissione televisiva di Rai 3, ha posto l'esempio, in un servizio, di  una Fiat Croma di 20 anni. Il costo del bollo ammonterebbe a 328 euro, ma il proprietario ne paga solo 38 per la tassa di circolazione. Idem per il passaggio di proprietà che costerebbe 338, ma viene a costare solo 25 euro.

Amici occorre dunque iscriversi (in possesso dei requisiti richiesti) all’Asi. Da subito può valere lo sconto sul bollo. Anche l'assicurazione costerà di meno. Intorno ai 250 euro l'anno. Approfittatene, dunque.

 

script payclick

NOTE! This site uses cookies and similar technologies.

If you not change browser settings, you agree to it. Learn more

I understand