Cosa fare se la propria collezione di automobile non soddisfa più? Semplice, si vende tutto. E non parliamo certo di cifrette irrisorie, ma di ben 20 milioni di sterline (circa 24 milioni di euro) chiesti dal magnate immobiliare Michael Dezer, per vendere la sua collezione di veicoli utilizzati da James Bond nel corso di tutti i film che sono stati proiettati al cinema.

 
Nello specifico ci riferiamo a 59 veicoli di ogni genere. Non solo automobili ma anche motociclette, barche, elicotteri ed anche un carro armato russo T55 che è stato utilizzato nel film GoldenEye. Seguono poi ben Aston Martin, la Lotus Esprit S1, una Rolls Royce Sedanca De Ville ed una BMW Z8.    
 
Il miliardario americano ha acquistato gran parte dei suoi pezzi nel 2011 dal Bond Museum di Keswick, in Inghilterra, arricchendola negli anni a venire. Le vetture più nuove della sua collezione sono l’Audi A5 e le Land Rover usate nell'ultimo film della serie di James Bond, Skyfall. Il pezzo più vecchio è invece la barca Fairey Huntress del 1963. I
 
In "omaggio", dopo aver pagato i 24 milioni di euro, avrete però anche migliaia di cimeli di James Bond, tra cui spiccano giocattoli e foto. In fondo, non si tratta di un buon affare?

Una storia davvero strana quella della quale ci giunge notizia della Romania, precisamente da Cluji. Qui, una signora cammina tranquillamente per le strade della città. Il punto è che ha con sé un punteruolo e riga le auto parcheggiate lungo la strada. Il motivo? Non lo sappiamo, sebbene la donna abbia detto all'utente che l'ha ripresa con il cellulare: "Ho le mie ragioni".

 
Non ci è dato sapere se si tratti di una vendetta nei confronti di qualcuno che ha fatto la stessa cosa con la sua auto; sta di fatto che, incurante di modelli o marchio, la donna passa vicino alle auto e le firma quasi come se fosse Zorro con il suo punteruolo. Almeno 5 le auto sfregiate, prima di essere fermata dal passante che le chiede spiegazioni. 
 
La donna sembra non essere conscia del fatto che ciò che fa è illegale, né sembra provare vergogna nel rigare le auto in sosta dinanzi ad una videocamera. I proprietari dei veicoli potrebbero ora pensare di farsi vendetta da soli, sebbene, dopo aver visto il filmato, è probabile che ci pensino direttamente le autorità.

Sempre più italiani sembrano desiderare il car sharing. La domanda sembra stimolata dall'offerta che ha visto scendere in campo sempre più protagonisti come car2go, Enjoy, Ci.ro., Fiat likes U, solo per citarne alcuni. Sono ben 7 gli italiani su 10 che credono sia importante poter utilizzare un'auto che non sia si proprietà. Giovanni Fantasia, amministratore delegato di Nielsen Italia che ha condotto la ricerca, ha affermato:

 
 "Rispetto all'era pre-crisi anche nel settore automotive siamo di fronte a consumatori più esigenti, pragmatici, costantemente alla ricerca del miglior value for money e di una shopping experience personalizzata, unica, divertente, 'condivisa' e che sfrutti, sempre più, i vantaggi della tecnologia. In tale contesto, il car sharing potrebbe, quindi, rappresentare la risposta alla domanda di un 'nuovo' segmento di automobilisti - gli smart driver - più interessati al mezzo in sé, inteso come strumento per soddisfare un bisogno di base, piuttosto che un mezzo attraverso cui 'ostentare' il proprio status symbol".

Il sondaggio rivela che solo il 29% di chi possiede un'auto la ritiene uno status symbol. La percentuale scende poi al 18%, tra chi non ne possiede una. Sembra sempre più evidente che si stia affermando un concetto più utilitaristico a svantaggio di quello che vede l'auto come un misuratore dello stato sociale. L'84% delle persone considera la macchina un mezzo per spostarsi, in città, per lavoro o anche fuori dalla cerchia urbana. Dunque ad essa viene attribuito un valore più funzionale. Tale percezione è vissuta anche dal target dei non possessori (circa il 59%).
 
Tuttavia, un italiano su 2 ha manifestato l'intenzione di acquistare un'auto nei prossimi 2 anni, di questi il 21% preferirebbe un mezzo usato. L'intenzione di acquisto sale per gli uomini al 57%, con il 34% che sembra indirizzato verso l'acquisto di un'auto nuova ed il 23% verso un'auto usata. Per gli under 30 anni, il 61% della massa in questione, il 26% preferirebbe un'auto nuova, mentre il 35% una usata.
 
Da domani 6 maggio sarà possibile richiedere gli eco incentivi per l'acquisto di auto eco, così come fissato dal Governo. Essi, come accennato in precedente articolo, saranno validi per l’acquisto di veicoli nuovi elettrici, ibridi, a Gpl o metano, a biometano, a idrogeno con emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km. 

Il fondo previsto è di 60 milioni di euro e le risorse saranno divise fino ad esaurimento dei fondi. Nel dettaglio, il 15% del fondo sarà destinato all'acquisto di auto con emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km; il 35% per le auto con emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km; mentre il 50% all’acquisto di auto con emissioni non superiori a 120 g/km da parte di aziende, destinate all’uso di terzi. Parliamo di taxi, noleggio e liberi professionisti e che siano destinate a beni strumentali nell’attività propria dell’impresa. Questo sempre che non venga rottamata un’auto che abbia più di 10 anni; che appartenga alla stessa categoria del veicolo acquistato o che si possieda da almeno 12 mesi.

Il contributo del quale si potrà usufruire sarà del 20% sul prezzo di acquisto, fino alla soglia massima di 5.000 euro, per le auto con emissioni inferiori a 50 g/km di CO2. Sarà del 20% sul prezzo di acquisto, fino alla soglia massima di 4.000 euro, per le auto con emissioni tra 51 e 95 g/km di CO2; e ancora del 20% sul prezzo di acquisto, fino alla soglia massima di 2.000 euro, per le auto con emissioni tra 96 e 120 g/km di CO2. Insomma, facciamo i giusti conti e cerchiamo di affrettarci, anche a salvaguardia dell'ambiente.

 

Il famoso Maggiolino, tanto amato da grandi e piccini, è un'automobile compatta prodotta dalla Volkswagen dal 1938 al 2003. Con piena consapevolezza possiamo affermare che si tratta dell'auto tedesca più conosciuta al mondo, diventando anche simbolo della rinascita industriale della Germania nel secondo dopoguerra. Al momento, detiene anche il record di auto più longeva al mondo, visto che la sua produzione è stata continua per ben 65 anni.

 

 

Per lungo tempo, Maggiolino (protagonista anche di un celebre film) ha detenuto anche il record di auto più venduta al mondo con ben 21.529.464 esemplari. Attualmente è la quarta auto al mondo, relativamente al numero di esemplari prodotti dopo Toyota Corolla, Ford F-150 E Golf.

Non finisce qua. Nel 1999 Maggiolino è stato anche nominato tra le 5 auto più influenti del XX° secolo. Una riedizione dello storico modello si è avuta con il New Beetle, modello retrò, entrato in produzione nel 1998. Nel 2011 è nato invece il nuovo Maggiolino. Tuttavia, la sua eredità di auto di famiglia è stata raccolta dalla Golf nel 1974. Poiché va di moda realizzare automobili in qualsiasi materiali e con qualsiasi oggetto a disposizione, sicuramente è da considerare un autentico capolavoro quello di Momir Bojic, un pensionato bosniaco che ha ricoperto il suo Maggiolino Cabriolet con ben 50mila pezzi di quercia. Un lavoro frutto di anni e di pazienza, ma che ha portato alla realizzazione di un'auto grazie alla quale l'uomo si gode delle splendide gite a capote scoperta e respirando aria a pieni polmoni.

 

 

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