Nasce dalla collaborazione Vogue Italia e i suoi proventi andranno a finanziare la ricerca contro il cancro. Parliamo di un esemplare unico di Vespa 946, esclusiva e di colore rosso, che ieri è stata messa all'asta al Teatro Vetra di Milano. Come appena detto, l'esemplare è a dir poco unico e si caratterizza per la sella e le manopole personalizzate. 
 
Quello che può essere definito come il modello più lussuoso e glamour di Vespa è stato presentato dal presentato dal Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Piaggio, Roberto Colaninno, e dalla direttrice di Vogue Italia, Franca Sozzani, ad un pubblico decisamente selezionato e dunque d'elite. 
 
I proventi dell'asta saranno destinati alla fondazione Vespa For Children, un progetto a scopo benefico nato nel 2013, aiutando a finanziare la ricerca contro le malattie oncologiche. Colannino ha dichiarato: 
 
"La Vespa 946 che presentiamo insieme a Vogue è stata ideata, progettata e costruita interamente in Italia. Racchiude in sè tutta la fantasia, la creatività e la capacità di innovazione italiane, è un prodotto di cui andare orgogliosi. Vespa è un veicolo simpatico, che dà gioia, spensieratezza, fa sorridere. Per questo abbiamo creato Vespa for Children: per far sì che Vespa possa dare a molti bambini e alle loro famiglie, in diverse areedel mondo, la possibilità di sorridere, crescere e vivere in salute".

Ha rappresentato un vero e proprio sogno per tutti quei ragazzi che negli anni'80 hanno seguito con passione la mitica serie tv "Supercar". Parliamo di un'affascinante Trans Am nera a dir poco indistruttibile che era dotata di intelligenza artificiale che si chiamava KITT, ovvero l'acronimo di Knight Industries Two Thousand.

Alla fine della serie i gli appassionati fans di MichaelKnight, interpretato dall'attore DavidHasselhoff, hanno deciso di regalare all'attore una vera e propria replica della supercar KITT, realizzata con 'vedette' fatta di acciaio, elettronica e fibra di vetro.

L'attore ha ora messo all'asta questa vettura per 152.600 dollari, pari a circa 110.300 euro. Per realizzare la vettura, i fan affidarano una Firebird del 1986 allo specialista Jennifer Catano che la trasformò nella vera KITT, grazie a diversi allestimenti: come il piantone dello sterzo e il volante a forma di 'W'. Non solo, il cruscotto digitale e un'elaborata console illuminata come l'originale.

All'esterno ci sono gli sportelli a forbice e le luci particolari che caratterizzavano l'originale bolide nero. La trazione è posteriore ed equipaggiata con un motore 5,0 litri V8 con cambio automatico. L'originalità sta nel sistema, piazzato in console, che è stato programmato per ripetere 4.000 frasi d'effetto della famosa serie televisiva.

Per coloro che fossero interessati, la vettura rimarrà al Museo delle Icone di Stile in Irlanda, fino al prossimo 27 aprile. Affrettatevi, poiché la base d'asta era di 15.000 dollari, cresciuta poi grazie ai rilanci degli appassionati e dei collezionisti d'auto.

 

Una dura lotta tra gli appassionati del genere che ha visto aggiudicarsi, al prezzo record di ben mezzo milione di dollari (circa 310 mila euro) una rarissima motocicletta Brough Superior SS100 del 1939, appartenuta a colui che l'ha creata: George Brough.

Questa moto, considerata nel mondo delle due ruote al pari di una Rolls Royce, è diventata famosa per essere stata la moto più amata da Thomas Edward Lawrence, conosciuto come Lawrence d'Arabia, il quale ne possedeva ben sette. Proprio sull'ultima di queste moto, la 'George VII', Lawrence d'Arabia ha perso la vita nel corso di un banale incidente per evitare dei ciclisti sulla strada.

La SS100 è nota per l'estrema cura dei suoi dettagli, costruita poi in sole 383 unità. La moto venduta all'asta da Bonhams è una 'seconda serie', che è stata equipaggiata con motore Matchless e cambio Burman. La vettura è stata immatricolata nel 1939 ed ha partecipato alla gara Trial Londra-Edimburgo, venduta insieme ad una copia della rivista 'Motor Cycling' del 14 giugno 1939.

 
Ben Walker, capo della Divisione Moto della casa d'aste Bonhams, si è davvero meravigliato per il prezzo eccezionale raggiunto dalla SS 100. Sembra, inoltre, che proprio nel corso dell'asta siano anche arrivate delle offerte online dall'Australia e dalla Nuova Zelanda, mentre il giorno della stessa asta erano presenti collezionisti che provenivano da paesi come Canada, America, Francia, Italia e Olanda.
 

Dopo i record che sono stati registrati nelle scorse settimane all'asta della RM Auctions a Monte Carlo, dove una Ferrari 275 GTB/C del 1966 è stata venduta per circa 6 milioni di euro, un altro appuntamento è d'obbligo per i ricconi appassionati. Parliamo di un'asta che avrà luogo a Monterey, in California, dove, i prossimi 15-16 agosto, un'altra Ferrari 275 GTB/4 potrebbe stabilire un nuovo primato. Il suo numero di telaio è 10621 e fu acquistata nel 1967 da Steve McQueen alla Hollywood Sport Cars, nel periodo il cui l'attore stava girando 'The Thomas Crown Affair'.
 
 
La vettura è stata verniciata originariamente in tinta 'Nocciola metallizzato', ma poi l'auto venne riportata da McQueen dal venditore per farle apportare alcune modifiche, tra le quali spicca il cambio della tinta in Rosso Chianti, il montaggio dei cerchi a raggi Borrani e l'adozione di uno specchietto lato guida simile a quello delle Ferrari da corsa, nonché  la sostituzione dei rivestimenti dei sedili. La vettura rimase nelle mani dell'attore fino al 1971, quando poi venne ceduta all'attore Guy Williams. Subì una seconda riverniciatura (in giallo) al momento della trasformazione della carrozzeria da coupè a spider prima di essere acquistata dal collezionista australiano Vern Schuppan. Nel 1983 venne deciso di riportare la Ferrari telaio 10621 allo stato originario, così com'era nella proprietà di McQueen. Il lungo restauro effettuato dalla divisione Ferrari Classiche ha portato ad una vettura che oggi è praticamente identica alla Ferrari del 1967. Non ci resta che attendere.
 
 

Sul circuito del Mugello Valentino Rossi è sceso con una tuta dedicata al compianto suo amico morto proprio in pista. Parliamo di Marco Simoncelli, scomparso il 23 ottobre 2011 sul circuito di Sepang. Con l'hashtag #thisforSIC58 cucito sul retro della tuta Dainese, Valentino Rossi ha così accettato di contribuire in maniera del tutto unica per sostenere la fondazione di Simoncelli. Indossata da Valentino nello scorso fine settimana di gara, la tuta sarà messa all'asta dal prossimo 18 giugno alle ore 14:00. Le informazioni per poterla acquistare saranno disponibili sul sitodainese.com il cui go-live è previsto per il 13 giugno prossimo.


Colui che sarà tanto fortunato da aggiudicarsi la tuta del 9 volte campione del mondo contribuirà, con il suo acquisto, al sostegno del progetto Santa Marta, centro diurno per disabili che la Fondazione Simoncelli sta costruendo nei pressi di Coriano, dove Simoncelli è nato. Non solo. Altri i prodotti che si potranno acquistare. L'hashtag #thisforSIC58 è stato infatti creato al fine di promuovere dei progetti di solidarietà e cooperazione che la Fondazione dedicata a Marco sta sostenendo. Ogni capo acquistato sul sito dainese.com verrà consegnato ai fortunati acquirenti all'interno di speciali teche, riportando l'autografo del primo e più famoso possessore.
 
 
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