Le novità provenienti dagli ultimi saloni automobilistici sono state diverse e quindi per tutti i gusti. 
In particolar modo, si è potuta apprezzare un'ampia gamma di concept car. 
Il Salone dell'Auto di Ginevra, tenutosi lo scorso Marzo, ha fatto ammirare diversi modelli, tra cui due particolarmente apprezzati dal pubblico: Alfa Romeo Gloria e Kia Provo.
La Gloria, concept sportivo dalle linee filanti ed aggressive, è stata elaborata dal Centro Stile Alfa insieme con gli studenti dello IED torinese. Indossa un motore V6 o V8 biturbo, di ultima generazione. Lo IED ha offerto ai visitatori la possibilità di sperimentare il concept in realtà aumentata. Si è potuto interagire con il modello, riprodotto virtualmente su ipad, selezionando il colore della carrozzeria e la tipologia di cerchio.
La Kia Provo, concept ibrido del segmento, B, è dotata di elettromotore "Smart 4WD Hybrid" e motore turbo benzina 1.6 GDI. Il 45 cavalli elettrico, posto sulle ruote posterior,i permette di recuperare energia e di fornire potenza supplementare, consentendo trazione integrale e mobilità esclusivamente elettrica. La tecnologia è, naturalmente, all'avanguardia: il sistema multimediale consente di visualizzare, su display, l’infotainment configurato in modalità "Normal", " Track", "Cruise" e "Entertainment". 
Anche il Salone di Shangai, tenutosi ad Aprile, è stato ricco di novità in campo automobilistico. Fra tutte, spiccano la Citroen Ds Wild Rubis e la Mercedes GLA Concept.
La Citroen Wild Rubis è una concept car dal meccanismo ibrido plug-in, capace di erogare 295 cv. Garantisce 50 km di autonomia soltanto in modalità elettrica e 43 g/km di emissioni in CO2. 
La tecnologia del concept francese permette di adoperare le quattro ruote motrici in condizioni di scarsa aderenza o di accelerazione. L'auto è dotata della Creative Technologie, con indicatori di direzione provvisti di diapason e gruppi ottici mobili speciali a LED. Ciò permette alle luci di attivarsi, nel momento in cui la vettura viene messa in moto, insieme con effetto sonoro particolare. 
La Mercedes GLA Concept è il prototipo del crossover futuro, ispirato alla nuova Classe A. Si tratta di una vettura concepita per competere, sul mercato, con la BMW X1, la Audi Q3 e la Range Rover Evoque. Monta un turbo 2.0 da 211 CV ed è dotata di trasmissione automatica 7G-Dct a doppia frizione e di trazione integrale "4Matic". Interessanti le novità tecnologiche: i fari laser sono in grado di illuminare e di proiettare immagini sulla carreggiata, quali le indicazioni dei navigatori satellitari. Inoltre, delle piccole telecamere in alta definizione, poste sul tetto della vettura, possono essere estratte e utilizzate su sci o biciclette.

 

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Icona tecnologica e performante è invece la Subaru Wrx Concept, presentata al Salone Automobilistico di New York, svoltosi a cavallo tra fine Marzo e inizio Aprile 2013. E' una vettura dalle prestazioni eccezionali, grazie al tetto in carbonio e al "Symmetrical All-Wheel Drive (AWD)", che migliorano l'aerodinamicità e abbassano il baricentro. Tra le altre caratteristiche, si fanno notare il potente turbo, i fari integrati hawk-eye il diffusore posteriore aggressivo, la bombatura pronunciata e i parafanghi allargati. La Subaru Wrx Concept è stata presentata in un'elegante tinta Blue Pearl III.
Degna di rilevanza è, infine, la Renault Twizy RS F1. Presentata al Salone di Barcellona di Maggio 2013, la piccola concept francese è giunta, al salone spagnolo, guidata da Romain Grosjean, pilota Renault di Formula 1. Dotata di Kers, la Twizy arriva fino a 100 cavalli e scatta, in soli 6 secondi, da 0 a 100 km/h. Fornita di minigonne laterali, alettone aerodinamico anteriore e posteriore, diffusore con luce integrata, specchietti retrovisori specifici, pneumatici slick, la Twizy RS è stata modificata volutamente per sembrare una piccola monoposto da F1.

 

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La delusione per la cancellazione del MotorShow 2013 è stata grande tra gli addetti ai lavori e gli appassionati, ma dalle ceneri della manifestazione bolognese nasce un nuovo salone automobilistico che si preannuncia come “il più bello del mondo, il più coinvolgente, il più trendy”.

Le affermazioni sono di Alfredo Cazzola storico organizzatore del MotorShow dal 1980 fino al 2006 (quando ha ceduto i diritti al gruppo Francese GI Events), deciso a portare la manifestazione negli enormi spazi della fiera di Rho a Milano dal 10 al 21 dicembre 2014.

Il Milano AutoShow erediterà alcune caratteristiche del MotorShow come le esibizione agonistiche, la presentazione di nuovi modelli e concept car, ma darà grandissimo spazio alle tecnologie ibride e  all’infotainment, ovvero tutte quelle innovazioni tecnologiche capace di migliorare il tempo trascorso in auto di guidatori e passeggeri e soprattutto ai consigli e alla scelta dell’acquisto migliore per i visitatori.

La scelta di Milano è strategica anche per l’eventuale cooperazione con l’expo 2015 che porterà 20 milioni di visitatori nella città meneghina durante l’anno.

 

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E Bologna?

Nella città Emiliana sono state annunciate anche le date dell’edizione 2014 del MotorShow “classico”, che si dovrebbe tenere dall’8 al 14 dicembre 2014, ma la sensazione è che si si tratti di un modo per intraprendere un braccio di ferro con l’organizzazione francese, dove in ballo ci sono pendenze economiche e la responsabilità del mancato evento del 2013.

La strada è ancora lunga e manca ancora tempo a dicembre 2014 ma la forte sensazione è che il Milano AutoShow sia destinato a diventare uno dei saloni automobilistici più importanti al pari e più di Francoforte, Ginevra e Parigi, grazie all’enorme esperienza di Alfredo Cazzola e agli spazi della Fiera di Rho – Milano, facilmente raggiungibili da tutta Europa e disponibili a qualsiasi tipo di allestimento

 

Alla ventesima edizione del Goodwood Festival of Speed (terminato il 14 luglio 2013) Nissan era presente con un'ampia gamma di novità e vetture e con uno stand interattivo dove il pubblico presente poteva testare personalmente il carattere sportivo del brand grazie al 'Nismo Experience'.
E proprio nell'area dedicata all'elaborazione Nismo che la casa automobilistica nipponica ha simulato, grazie all'innovativo sistema 'Balak', una gara in cui i concorrenti oltre a poter vivere le emozioni della pista si potevano aggiudicare i biglietti per l'ingresso al Nismo Festival 2013, previsto a breve in Giappone.
Presso l'esposizione della Nissan Motor e Co. era possibile ammirare la Juke Nismo, la nuova Leaf e la 370Z Nismo già presentata come concept all'ultimo Salone di Ginevra.
La Nissan 370Z Nismo è una roadster coupè prodotta proprio in Giappone dal 2009 e presentata l'anno prima al Salone dell'auto di Los Angeles.
Questa nuova generazione dell potente sportiva ha 16 Cv in più rispetto al primo modello, per un totale di 344 Cv di potenza. Tutti i miglioramenti apportati alla Nissan 370Z Nismo si basano sulla sua anima sportiva e ne aumentano sensibilmente le prestazioni su strada.
I numeri per la versione dedicata all'Europa parlano chiaro: propulsore 3.7 litri con 6 cilindri a V abbinato ad un cambio meccanico a sei rapporti che permette lo scatto da 0 a 100 km/h in soli 5,2 secondi, il tutto con un telaio specifico nascosto sotto una livrea rivisitata per raccogliere il maggior numero di consensi da parte dei clienti europei. L'assetto è più rigido ed esteticamente saltano subito all'occhio dettagli aggressivi come la pinza color rosso dei freni (che ne aumenta la performance di tutto il sistema), il tubo di scarico più generoso, le gomme imponenti con i cerchioni in lega da 19 pollici.
L'effetto finale è quello di un'auto praticamente creata per le corse.

 

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Negli interni, molto curati, emerge lo spirito 'racing' soprattutto per via dei sedili avvolgenti con impresso il marchio Nismo e rivestiti da pelle ed alcantara con vistose cuciture rosse.
Il debutto della nuova Nissan 370Z Nismo è previsto per l'estate. Il prezzo, per ora ancora ignoto, con molta probabilità verrà ufficializzato poco prima del lancio commerciale e dovrebbe aggirarsi tra i 42.000 e i 45.000 euro.

 

Le ibride saranno le auto del futuro, un futuro non immediato forse, ma la ricerca delle Case automobilistiche per mettere in commercio sempre più modelli di vetture "pulite" e rispettose dell'ambiente è divenuta quasi frenetica e a ogni salone motoristico fanno la loro comparsa delle concept car destinate a sbarcare sul mercato dopo alcune opportune modifiche.
I primi a prendere in considerazione l'dea di un mezzo ibrido furono i giapponesi della Toyota creando la Prius e furono guardati con diffidenza e un pizzico di ilarità, ma ora i tempi sono cambiati e tutti i fabbricanti del settore sono consapevoli che il pubblico non desidera solo vetture potenti, ma anche ecologiche. E così anche Peugeot si è apprestata a mettere a punto alcune ibride di tutto rispetto: la sportivissima Onyx (al Salone di Parigi del settembre 2012), la cui realizzazione non è così immediata e la 208 Hybrid FE, dove Fe sta per Fun & Efficient e che invece è destinata a divenire presto un modello costruito in serie.

La 208 FE ha fatto la sua prima apparizione pubblica al Salone di Ginevra nel mese di marzo ancora al livello di concept, ma ha destato grande curiosità perché si tratta di una piccola vettura e dunque capace di attirare l'interesse dei molti che scelgono questo segmento.
L'auto è frutto di un progetto che Peugeot ha sviluppato in collaborazione con Total e già il nome Fun & Efficient fa intuire che chi si troverà al volante avrà a che fare con una guida che si promette divertente con un'auto leggera e scattante, ma che in fatto di consumi si dimostra estremamente parsimoniosa.
Leggera lo è senza dubbio, visto che il suo peso è inferiore di circa 200 chilogrammi rispetto alla versione normale. Per ottenere tale risultato si è fatto ricorso a materiali compositi e al policarbonato e questa nuova 208 riesce a mantenersi al di sotto della tonnellata.
Nel cofano della FE troviamo lo stesso motore del modello di serie, un 1.0 a benzina con tre cilindri che sviluppa 68 cavalli, ma ad esso è accoppiato anche il motore elettrico, un 30 cv. alimentato a batterie. La potenza sviluppata globalmente da questa ibrida sarà dunque di poco inferiore ai 100 cv.
Per quel che riguarda le emissioni da CO2, anche queste sono quasi da record: solo 49 grammi per chilometro.

 

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Per ottenere maggiore efficienza si è agito anche sull'aerodinamica ridisegnando il paraurti e le prese d'aria, prevedendo dei cerchi specifici in grado di ridurre i consumi e scegliendo degli pneumatici a bassa resistenza. Inoltre è stata rivista anche la zona sotto scocca per facilitare il passaggio dei flussi d'aria. Tanta ricerca consente alla 208 Hybrid di rimanere poco al di sotto dei 200 km/h e di passare da 0 a 100 in soli 8 secondi.

Quella presentata a Ginevra è solo una concept, ma nel prossimo settembre vedremo probabilmente una nuova versione della Peugeot 208 Hybrid FE al Salone di Francoforte, indubbiamente molto più vicina al modello che la Casa francese ha in mente di lanciare sul mercato a partire dal 2014.

 

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