Nel capire qual è la migliore assicurazione online possibile, il più delle volte conviene un confronto pratico tra le varie società. Questo perché non esiste una società più economica delle altre, ma le convenienze cambiano in base ai fattori in campo quali l’età del conducente, la provenienza geografica, ecc. Ad esempio per un utente di Napoli potrebbe essere più conveniente Quixa, per uno di Milano Direct Line. Oppure per un neo patentato potrebbe convenire Conte, per uno più esperto Genertel, e così via. 

Ma passiamo all’esempio pratico prendendo due grandi società famose per le assicurazioni online, Genertel e Direct Line. Abbiamo creato un specifico profilo, corrispondente ad un impiegato trentenne, cultura media, senza incidenti pregressi, prima classe bonus malus, e lo abbiamo diversificato geograficamente secondo le tre città più importanti italiane: Napoli, Milano, Roma. L’automobile assicurata è invece una Grande Punto 1.4, una delle automobili più diffuse sul territorio italiano.

In Genertel il profilo partenopeo paga 1016 euro all’anno, quello milanese 347 euro annui e quello romano 472 euro annui. Su tutti e tre i contratti Genertel offre il Quality Driver, ovvero l’aggiunta nel cofano motore di un dispositivo satellitare che misura le prestazioni di guida, che di anno in anno premia i guidatori più prudenti, garantendo ogni volta una riduzione significativa sul premio assicurativo.

Prezzi molto più elevati per Direct Line: il guidatori di Napoli deve pagare un premio mensile di ben 3000 euro, quello di Milano 868 euro, e quello di Roma 1247 euro. Per onore di cronaca, però, dobbiamo anche riconoscere che Direct Line, tra le assicurazioni on line, è quella che fornisce il maggior numero di servizi aggiuntivi.

Oltre al già noto furto incendio, è possibile istituire l'assicurazione Kasko, che assicura l'automobile per qualsiasi tipo di danno, anche se avviene nei metodi meno convenzionali e più banali. Fornisce una protezione contro gli atti vandalici, l'ideale per chi non ha un box auto, e magari vive in zone non esattamente ben frequentate. 
Vi è addirittura la possibilità di assicurarsi contro gli eventi naturali: si pensi a città molto sfortunate come l'Aquila, Genova o uno dei centri emiliani colpiti dal sisma. In quei casi il rimborso dei danni è totale. Vi è anche la possibilità di assicurare il conducente per gli infortuni: in caso di sinistri, oltre alla vettura viene corrisposto un compenso in denaro anche al conducente, in proprozione all'infortunio ricevuto. Infine, la tutela giudiziaria, che può essere utile nei casi in cui gli incidenti stradali finiscano in tribunale, per discordanze tra gli automobilisti coinvolti.

Altra società famosa nel mondo delle assicurazioni online è Quixa. Sempre prendendo a modello l'impiegato trentenne, per il napoletano il premio assicurativo è di 1098 euro, per il milanese è di 403 euro, per l'impiegato di Roma è 498 euro. Anche Quixa prova a diversificarsi nel sottoporre dei servizi aggiuntivi. Oltre ai già noti servizi di furto incendio e assistenza stradale, la società offre l'assicurazione sulla perdita delle chiavi dell'auto, l'auto sostitutiva in caso di guasto (guasto non per forza conseguente ad un sinistro) e la vera e propria consegna a domicilio dell'auto una volta riparata.

Ultima società che analizzeremo è Conte. Le tariffe sono molto elevate, in linea con quelle di Direct Line, con la stessa discriminazione verso l'autista partenopeo, che secondo i parametri stabiliti pagherebbe per un'assicurazione annua 2876 euro. L'impiegato di Milano pagherebbe 654 euro circa, anche in questo caso molto sopra la media. Infine, nell'esempio ambientato a Roma il premio rca costerebbe 858 euro. Nel caso di Conte, inoltre, la discriminazione verso i clienti napoletani non si ferma alla sola tariffa super esagerata. Infatti, mentre per i clienti di Roma e Milano è previsto il pagamento sia il pagamento annuale che quello semestrale, per i partenopei l'obbligo è di versare la cifra in un unica soluzione annua.

Tralasciando l’elevato premio che ogni anno deve pagare un automobilista partenopeo, si evince che per gli altri casi, le assicurazioni online garantiscono il minor premio possibile sul mercato. Ogni remora quindi per le rca online decade.

 

Nuove immagini mostrano come sarà la nuova ammiraglia di casa Audi, della quale avremo un piccolo assaggio al Salone di Los Angeles. Parliamo della Prologue concept, l’ammiraglia-coupé che rappresenta quella che sarà la Audi A9 che arriverà tra qualche anno, probabilmente nel 2017. Tante sembrano essere le novità: a partire da Marc Lichte, il nuovo capo del design che ha lavorato alle ultime generazioni di Volkswagen Golf, Passat e Touareg e che ci regalerà un assaggio del suo lavoro sulla nuova Audi A4 nel 2015, sebbene si tratti di un passaggio intermedio.

La Prologue concept, a guardarla, fa capire che ci orientiamo sempre più verso linee sempre più tese e spigolose. Lunga 5 metri e 10 centimetri, la vettura ricorda una Sportback o una coupé, ma rimane slanciata.

I gruppi ottici si sviluppano orizzontalmente e vanno a riprendere quelle che sono le attuali tendenze del marchio Audi e la calandra, invece, presenta dei contorni più marcati rispetto ad oggi. In particolare i Quattro Anelli si caratterizzano per un’unica barra orizzontale che è posizionata in linea con la striscia luminosa a LED sotto i gruppi ottici. 

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