Da mercoledi 24 luglio a lunedì 29 luglio 2013 le auto storiche sfileranno per le vie di Ischia.

Il Raduno di auto d'epoca "Il Triangolo d'oro", organizzato da Classic Car club Napoli e gemellato con il raduno di Ferrari "Ischia in rosso" vedrà sfilare, tra le tante, un'Itala tipo 56 del 1923, una Desoto torpedo del 1928, una Bugatti T57 del 1934 e una Bentley 4.25 del 1936.

Quarantacinque autovetture storiche – dagli anni Venti agli anni Novanta – e venticinque Ferrari – dagli anni Ottanta ai giorni nostri – per un ‘doppio’ raduno/evento dedicato agli appassionati di motori del passato: l’Isola di Ischia [NA] farà da sfondo ad una sei-giorni di sfilate, mostre e gare a cronometro con alcune delle più belle automobili di tutti i tempi.

Tra i "gioielli a quattro ruote" che prenderanno parte al doppio appuntamento con i più affascinanti 'bolidi' del passato figurerà anche una Alfa Romeo 6C 1.750 Sport Viberti del 1929. L’auto venne immatricolata per la prima volta a Milano il 6 giugno 1929 ed il primo proprietario fu il Direttore dell’Alfa Romeo Girolamo Battista Merlini. Nel 1934 appartenne al pilota della Scuderia Ferrari Francesco Severi. È targata AP 3655 e circola ancora oggi con la targa ottenuta nel 1935. È stata sottoposta ad un meticoloso restauro durato 5 anni. Oggi monta una carrozzeria cabriolet attribuita alla carrozzeria Viberti su probabile disegno di Mario Revelli di Beaumont. L’autovettura ha preso parte ed è risultata vincitrice in numerosi Concorsi di Eleganza nella Categoria ante-1935. Dal 2009 al 2012 ha, inoltre, preso parte alla prestigiosa gara delle ‘MilleMiglia’.

 

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Accanto alle vetture che parteciperanno al Triangolo D’oro – edizione 2013, sfileranno 25 esemplari della ‘rossa di Maranello’: tra le Ferrari protagoniste di “Ischia in Rosso – edizione 2013” trovano posto una Ferrari F40 del 1990, una Ferrari California 48 Italia, una Ferrari 430 Spider e una Ferrari ‘Berlinetta’ 456M.

Lo spirito che caratterizzerà questa manifestazione/competizione, secondo i dettami dell'ASI – Automotoclub Storico Italiano, è quello di favorire i rapporti tra appassionati e di porre in risalto le bellezze, la cultura e le tradizioni italiane. 

La prima mostra delle vetture si terrà mercoledì 24 luglio 2013 (dalle 18.30 alle 24.00): gli appassionati potranno ammirare le autovetture nel Piazzale del Soccorso "Forio" di Forio d’Ischia.
Sabato 27 luglio 2013 (dalle ore 17.30) si terrà un’altra mostra dei veicoli storici in Piazza Santa Restituta.
Per l’edizione-2013 de IL TRIANGOLO D’ORO, l’ASI (Automotoclub Storico Italiano) coinvolgerà i partecipanti in una prova di abilità a cronometro che si terrà DOMENICA 28 LUGLIO 2013 dalle ore 9.30 e le cui premiazioni si terranno domenica sera presso l'Hotel Regina Isabella di Lacco Ameno / Ischia.

 

Fare un'autentica figuraccia. Questo è l'incubo di chi partecipa ad un raduno di automobili, ma soprattutto di chi possiede una supercar, in quanto oltre al danno si verifica anche la beffa. Decisamente probabile, infatti, è l'ipotesi che si possa venire filmati dai passanti e che quindi la propria figuraccia venga vista da mezzo mondo su YouTube. Ciò, in sintesi, è quello che è accaduto ad un conducente di una Lamborghini Diablo. Siamo in Giappone, precisamente a Tokyo, e nel corso di un raduno dedicato ai soli proprietari di Lamborghini, costui ha fatto una solenne figuraccia. 

 

Passano lungo la strada i primi 3 proprietari di Lamborghini che si comportano in maniera più che normale, sfrecciando nel traffico a bassa velocità ma dando comunque voce al motore V12, salvo poi rallentare. Rispettano il codice. Il quarto automobilista però, a bordo di una Lamborghini gialla come potete vedere nel video, decide di fare il furbo e passa davanti agli spettatori con le portiere aperte. Decide di chiuderle in movimento, pochi attimi prima che la Diablo cominci a scalciare. Il risultato è che il conducente pesta sul gas, ma non riesce a gestire la perdita di aderenza. La coupé pattina e sbatte contro il guard rail. Il cofano viene distrutto e i danni sono decisamente evidenti. 

Ecco cosa succede a chi decide di fare troppo lo sborone, amici.

 

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