Donne e motori sono da sempre un binomio inscindibile e anche molto seguito (la nostra gallery in homepage è molto visitata), ma in Ducati hanno deciso di prendere con ironia la cosa. 

La casa di Borgo Panigale e il suo reparto vendite americano (motocorsa) hanno, infatti, lanciato una campagna pubblicitaria che vede i loro meccanici nei panni di.... modelle sexy.

Gli scatti sono stati realizzati nella sede di Portland e mostrano i ragazzi a loro agio in pose ammicanti e sensuali come potete vedere nella gallery sotto.

 

 

La simpatica trovata pubblicitaria, utile anche a far riflettere sul ruolo della donna nella pubblicità, sta avendo molto successo, grazie ad una condivisione virale sui vari social network. 

Non possiamo ancora sapere se gioverà in termini di vendite, ma sicuramente accresce la simpatia verso la Ducati, marchio storico del made in Italy che in futuro entrerà a far parte del gruppo Volkswagen e strapperà una risata a molto di voi.

 

La Casa giapponese Toyota ha lanciato la Yaris Hybrid ByD, una serie speciale che si caratterizza sia per il fatto di essere ibrida, ma anche perché nasce dalla collaborazione con il settimanale D di Repubblica. Come base di partenza si è scelto l'allestimento Lounge+, al quale sono poi state aggiunte delle personalizzazioni rivolte principalmente al pubblico femminile, come le finiture Mat Black esterne, la tinta speciale Silver e i cerchi in lega da 16''. 

 

Tra gli accessori principali abbiamo il sistema Smart Entry, i sensori luci e pioggia, lo specchietto interno elettrocromatico e il cruise control. Non finisce qua, nella plancia abbiamo integrato il sistema multimediale Toyota Touch che è anche completo di retrocamera e bluetooth, senza dimenticare il climatizzatore automatico di serie. Per quanto riguarda la meccanica non è previsto alcun intervento, il powertrain ibrido composto dal 1.5 benzina e dal motore elettrico viene gestito con il cambio CVT. Il consumo medio è di 3,5 l/100 km, scelto già da circa il 30% dei clienti.

 
I dati che sono stati ricavati dallIstituto di Ricerca GfK Eurisko, per il sondaggio realizzato in occasione della Festa delle Donne, mette in evidenza quelle che sono le abitudini e le esigenze delle donne italiane al volante. Il 2013 si era imposto all'attenzione per quelle che erano le modalità di scelta delle auto, mentre il 2014 si concentra sull'evoluzione della macchina nella prospettiva femminile. Il veicolo in divenire a seconda delle fasi della vita di ciascuna donna.
 
Sembra che le donne e le ragazze utilizzino l'automobile con la stessa frequenza rispetto ad un paio di anni fa. La percentuale si assesta dunque intorno al 53%. Analizzando le singole zone, la percentuale sale fino al 62% al Nord-Ovest, con un 13% in media che afferma di usare l’auto di più o comunque molto di più, e un picco al Sud del 19% . Al Sud, le donne di età compresa fra i 45-54 anni sembrano preferire gli spostamenti a piedi. Parliamo del 95%, contro una media nazionale dell'85%. In generale, le donne italiane non amano molto il trasporto pubblico, preferendo la comodità del proprio veicolo: il 17% ritiene la bicicletta un'alternativa valida alla macchina, mentre il 17% preferisce autobus, tram e metropolitana, soprattutto al Centro e non al Nord come si potrebbe essere propensi a pensare. Il treno è preferito solo dal 3% delle utenti, insieme a moto e scooter.
 
Rispetto allo scorso anno, e relativamente allo shopping, le percentuali di utilizzo della macchina sono sostanzialmente le stesse: 86% del 2014 contro l’83% del 2013. Tuttavia, aumentano le donne che affermano di non utilizzare l’auto né per motivi professionali né per portare i figli a scuola. Parliamo di un dato che sale all'80% nelle grandi metropoli.  dato quest’ultimo che sale all’80% nelle metropoli.
 
Per quanto riguarda i dispositivi di sicurezza delle auto a cui le italiane non rinuncerebbero troviamo in vetta il rilevatore acustico di ostacoli posteriori (42%) a cui segue poi il sistema anti-collisione (41%) e il sistema di parcheggio assistito (33%). Sarà vero che "donne al volante, pericolo costante"?
Sempre più numerose sono le donne che abbandonano il sellino posteriore per passare alla guida delle due ruote. La scelta su quale modello dunque scegliere, spesso, dipende dall'utilizzo che se ne fa. Se le due ruote sono destinate ad accompagnare il proprio bimbo a scuola, meglio sarebbe scegliere uno scooter magari con un bauletto posteriore che gli impedisca di cadere. La pedana piatta aiuterà anche a trovare spazio per la borsa della spesa.  
 
In generale, comunque, 5 sono le caratteristiche che consentono ad una donna la scelta di una moto o di uno scooter. In primis il peso contenuto e il baricentro basso. La sella poi non dev'essere troppo alta, la leva del freno e della frizione devono essere regolabili nella distanza dalla manopola. Infine dev'essere presente l'Abs, considerato elemento indispensabile per la sicurezza su due ruote.
 
Analizziamo, in prmis, alcuni degli scooter che davvero si presentano ideali per lei: l'Honda SH125 Mode, disponibile da 2.675 euro, è in grado di soddisfare le esigenze femminili del trasporto urbano così come Piaggio Liberty 3V, che è disponibile con motore 125 cc a 2.220 euro e 150 cc a 2.350 euro. Immancabile anche la Vespa, nelle varianti Primavera, da 2.720 euro, e la 946, da 9mila euro, o la PX, da 3.650 euro. 
 
Ideale si presenta anche Peugeot Vivacity 125 (2.080 euro) che presenta anche un comodo vano anteriore. Suzuki si rinnova con i suoi Burgman 125 e 200, con Abs, sella bassa e sottosella capiente e prezzi da 4.190 euro. Si può, con budget un po' superiore, anche puntare su dei modelli a 3 ruote che si guidano con la patente e B e offrono una maggior sicurezza. Tra essi spiccano gli Mp3 di Piaggio (300 e 500 cc, da 6.490 euro), il Quadro S (350 cc, 7.190 euro), e il Peugeot Metropolis.
 
Passiamo alle moto. Le signore potranno mettersi al volante Harley-Davidson Dyna Low Rider (16.200 euro). Presenta una sella bassissima: appena 680 mm da terra, mentre il peso supera i due quintali. Bella anche la Triumph Bonneville (8.050 euro) con leve regolabili e sella bassa (740 mm). Immancabile anche l'italiana Moto Guzzi V7 (da 8.470 euro). Chiude la serie la Yamaha MT-07 che al prezzo più ridotto di 5.690 euro abbina qualità eccellenti di guida ma anche un approccio decisamente più abbordabile.
 
Diamo insieme un'occhiata a questi modelli, dunque, perfetti per il gentil sesso:
 

In collaborazione con Benefit Cosmetics, Citroen ha realizzato una nuova concept pensata davvero per le donne e il loro mondo. Tale prototipo che strizza l'occhio alle donne si basa sulla top di gamma DS3 Sport Arredate ed è equipaggiata con il motore 1.6 a benzina capace di sviluppare 155 cavalli. Da un punto di vista estetico sono state effettuate numerose modifiche in rosa, tra cui l'inserimento nella grafica del marchio giallo BENEFIT.

Non mancano decalomanie e strisce e a colori, così come anche le ruote sfoggiano una certa ed eccentrica colorazione in bianco e rosa. Gli specchietti retrovisori spiccano per il loro colore giallo. L'abitacolo della Citroen DS3 Benefit Cosmetics è quasi irriconoscibile, in quanto trasformato in quello che sembra un salottino per signore. 

I sedili sono ritappezzati in pelle italiana e vanno a riprendere quella che è la tinta della carrozzeria con delle vivaci strisce verticali in rosa e giallo. Il rosa va a dominare l'intero abitacolo della vettura, nelle sue tonalità. andando a decorare anche il volante, la plancia, i pannelli delle portiere e la leva del cambio. Non sappiamo se tale concept debutterà presto in Italia, ma potrebbe rappresentare una futura collaborazione nel campo degli accessori al femminile per la gamma Citroen.

 
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