La Cadillac ATS presenta in Europa la sua versione coupé, pensata per un pubblico più giovane che però non voglia di certo rinunciare ad eleganza e lusso.
La nuova Cadillac ATS Coupé 2015 presenta carreggiate più larghe rispetto allaversione a quattro porte, sfruttando però delle soluzioni più aggressive. Abbiamo il tetto, le portiere, il portellone del bagagliaio e il paraurti posteriore disegnati appositamente per la versione nella quale debutta poi anche il nuovo stemma Cadillac.
Il motore è un rinnovato quattro cilindri turbo a benzina di 2 litri a iniezione diretta, doppio Albero a camme in testa e fasatura variabile capace di erogare circa 14% di coppia in più se confrontato con la ATS berlina e che arriva a garantire ben 400 Nm che portano l'accelerazione da 0 a 100 km/h con circa 6,2 secondi. La potenza arriva a 276 cavalli e il peso è di circa 1.602 kg con un rapporto di 138 cavalli per chilogrammo.


La distribuzione delle masse arriva a sfiorare circa 50/50, il Baricentro ribassato e le sospensioni indipendenti a cinque bracci al posteriore e Multilink con montante MacPherson all'anteriore vanno invece a garantire piacere di guida, reattività e reazioni equilibrate. L'impianto dei freni è fornito da Brembo e si accompagna a dei cerchi in lega in alluminio da 18 pollici progettati appositamente per il modello, mentre la trazione integrale è disponibile a richiesta. Abbiamo poi in dotazione ben 8 Airbag e accessori come i fari anteriori bi-xeno, il sistema Adaptive Forward Lighting, le luci posteriori a LED, il volante in pelle con leve in magnesio di serie con il cambio automatico, il Forward Collision Alert, il sistema di avviso di superamento dei limiti di carreggiata, il Traffic Sign Recognition, l'impianto audio Bose e gli interni con imbottiture tagliate e cucite a mano. Nell'abitacolo abbiamo poi dei materiali di pregio come la pelle e il legno, senza dimenticare delle componenti rivestite in alluminio e in fibra di carbonio mentre il sistema Cadillac CUE con schermo multitouch LCD da 8 pollici rappresenta il massimo del marchio americano per quello che riguarda l'intrattenimento e i dati di bordo.

McLaren ha deciso di introdurre il suo primo modello in assoluto a livello regionale, la 625C (Club) esclusivamente per il mercato asiatico. Sì, parliamo di una versione meno potente ma più economica della 650S e sarà offerta in entrambe le versioni coupé e Spider. Sotto il cofano abbiamo un 3.8 litri V8 twin-turbo che mette fuori 625bhp a 7250rpm e sviluppa una coppia di 610nm tra 3000 e 7000rpm. Per quanto riguarda le prestazioni, la 625C Coupe coprirà 0-100km / h in 3,1 secondi, mentre il passaggio 0-200Km / h avverrà in 8,8 secondi. La vettura è in grado di raggiungere una velocità massima di 333 km / h, mentre la Spider d'altra parte copre il passaggio 0-100km / h in concomitanza con la Coupé, ma quello 0-200Km / h in 9 secondi prima di raggiungere i 329 km / h di velocità massima.

McLaren ha aggiornato l'equilibrio meccanico ed i nuovi ammortizzatori rendendo dunque la vettura più raffinata grazie anche ad un tasso della molla posteriore meno rigido. Sia la McLaren 625C Coupé che Spider saranno disponibili prima a Hong Kong, ma poi anche in altri Paesi della regione asiatica.

Se è vero che è non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace, è anche vero che però l'auto che vi presentiamo di seguito viene considerata da più decisamente brutta. Parliamo della one-off Puma Youabian. L'auto sembra essere eccessiva anche per coloro che davvero amano l'eccesso, ad esempio in California, dove l'auto è effettivamente è nata, sebbene dal suo costruttore venga considerata un mezzo di divertimento. La vettura sembra rappresentare un incrocio tra il motore di una Corvette da 7 litri e 500 CV di pura origine yankee.

Presenta pure un abitacolo da coupé ed il tetto in metallo è apribile in maniera elettrica, con pneumatici da Bigfoot e delle dimensioni davvero gigante. Per la Puma parliamo di 615 cm di lunghezza (quindi ci riferiamo ad un metro in più rispetto ad una Serie 7 a passo lungo), di 236 di larghezza e 182 centimetro di altezza. Il passo è di 415 centimetri e non si presenta molto maneggevole. Sebbene, rappresenta un grosso incrocio di 3 tipi di vetture, essa potrebbe trovare qualche estimatore. 

Le Porsche promettono di regalare una delle migliori esperienze di guida possibili e, così, dopo Cayman e Boxster GTS, arrivano le varianti Gran Turismo Sport delle sportive tedesche in versioni “definitive”. Il motore guadagna cavalli per essere più pieno, le sospensioni si abbassano e si irrigidiscono per non perdere l'attimo giusto. Per la nuova 911 GTS - la 991 - ciò si traduce in 430 CV, pacchetto Sport Chrono e PASM, sistema di regolazione attiva degli ammortizzatori e assetto ribassato di 1 cm. I prezzi partono da 121.529 euro. Di serie, abbiamo il cambio doppia-frizione PDK (Porsche Doppelkupplung), la 911 Carrera GTS tocca i 100 km/h che presenta partenza da fermo in 4.0 secondi (Cabriolet: 4,2 secondi). La velocità massima è di 306 km/h nella versione Coupé con cambio manuale e trazione posteriore. 
 
Per quanto riguarda la carrozzeria, quella della GTS ha in comune con la 911 Carrera 4 i passaruota allargati sull’asse posteriore, in modo da fare spazio alla carreggiata maggiorata. Pure le ruote sono più grandi, con cerchi da 20 pollici a serraggio centrale e verniciati in nero opaco. I fari anteriori bi-xeno scuri presentano listelli verniciati in nero su una presa d'aria con griglia specifica GTS. Neri e con finitura lucida abbiamo anche i terminali di scarico che caratterizzano la coda. Ecco nell'abitacolo, poi, dei sedili esclusivi, sportivi e con rivestimento in pelle e Alcantara. I modelli disponibili a partire dal prossimo mese di novembre sono: Carrera GTS, Carrera 4 GTS, Carrera GTS Cabriolet e Carrera 4 GTS Cabriolet.

Finalmente la Detroit Electric SP:01 è vicina alla produzione in serie, sebbene in edizione molto limitata. Parliamo della coupé a zero emissioni, il cui prototipo era stato presentato nel 2013 a Shanghai ed oggi viene svelato nella sua versione ufficiale con una foto ufficiale che arriva dall’Olanda, dove si trova l'ufficio che si occupa della comunicazione e del marketing.

 

L'auto sarà costruita in Inghilterra e la sede della Detroit Electric si trova nell’ominima città statunitense. La vettura sarà in vendita a partire  dal 2015 con la pretesa di essere l’auto elettrica più veloce del mondo con i suoi 249 km/h di velocità massima ed uno scatto da 0 a 100 km/h che avviene in appena 3,7 secondi. Per migliorare le prestazioni ad alta velocità sono stati inseriti unampio spoiler posterioreed un diffusore sottoscocca, mentre anche la presa d’aria anteriore e gli sfiati sul cofano fanno parte comunque della serie di miglioramenti estetici e funzionali che sono stati ridisegnati in maniera tale da ottimizzare il flusso d’aria delsistema di riscaldamento, ventilazione ed aria condizionata. Come dichiarato da Jerry Chung, responsabile del Design:

Il design definitivo della SP:01 scaturisce dal DNA di Detroit Electric derivato dal prototipo che abbiamo presentato lo scorso anno. Unito a moltidettagli stilistici di origine sportiva, il nuovo design coupé, il muso caratteristico e i contorni ben definiti sono lo specchio della visione del marchio rispetto alle prestazioni puramente elettriche”.

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