Si attendevano risultati migliori per gli incentivi statali che effettivamente non hanno sortito ottimi risultati sulle vendite delle auto a metano nuove in Italia, con un incremento di solo il 2%, passando dunque dalle 6.582 del 2013 a 6.711 nel 2014. Anche le 13.000 vetture già prenotate per mezzo dell’incentivo BEC si spalmeranno dei prossimi mesi sul total delle auto ecologiche che sono state immatricolate, senza però andare ad incidere sul versante del settore automotive che soffre anche con l'alimentazione a metano.Da gennaio a maggio 2014 le immatricolazioni di auto a gas naturale sono scese a 27.941 unità, parliamo dell'8.,5% in meno rispetto allo stesso periodo del 2013. 

A dominare, comunque nel settore, sono grandi gruppi automobilistici: Fiat, Volkswagen e GM. Fiat è al vertice della classifica di vendite delle vetture a gas con la Panda Natural Power al primo posto (8.887 unità), la Punto al secondo (5.060) e la 500L al terzo (2.929).

Segue Volkswagen up! in quarta posizione con 2.913 immatricolazioni. A ruota abbiamo poi Lancia Ypsilon (2.719) e Fiat Qubo (1.263). Opel Zafira al settimo posto (1.083) guida le inseguitrici Seat Mii (637), Volkswagen Golf (426) e Passat (321).

New entry sono la Golf TGI e la 500L Natural Power, che hanno al momento sostituitoDoblò e Touran.

 
 
 

Il futuro sembra essere davvero nella terra, anche per quanto riguarda i motori. Sembra infatti che davvero sia breve il passaggio dai campi alla catena di montaggio, almeno per Ford che troverà nei prodotti dell'orto alcuni pezzi della sua componentistica. Già oggi Ford, come altri costruttori, utilizza materiali di origine vegetale. Basta oensare al riso grezzo, alle fibre di cocco, cotone, soia. Ben presto, però, anche il pomodoro potrebbe essere utilizzato.

Nel dettaglio ci riferiamo alle bucce essiccate che potrebbero diventare staffe di supporto dei cavi all'interno dell'impianto elettrico o piccoli vani portaoggetti. Ad occuparsene èHeinz, il colosso del "ketchup", e l'idea a Ford è piaciuta molto. I ricercatori di entrambe le società si son mese all'opera per "sviluppare un materiale resistente ma leggero, che abbia un impatto ambientale ridotto" e rispetti gli standard di produzione. Staremo dunque a vedere.

 

 

 

 

L'estate ormai è scoppiata e con essa anche un'afa terribile che in alcuni casi può rivelarsi davvero dannosa per la nostra salute, facendoci sentire più che male e privi di energia. Ciò può rivelarsi ancor peggiore quando per cause di forza maggiore, per andare a lavoro o semplicemente per svago siamo costretti a metterci in macchina con il solleone. E sappiamo bene quanto l'auto possa trasformarsi in un vero e proprio forno.
 
Questa è la ragione per cui occorre seguire alcuni piccoli consigli per cercare di viaggiare al meglio in auto anche quando fa molto caldo. 

1)Usare in maniera corretta l'aria condizionata. Non sparate subito l'aria fredda al massimo, in quanto il passaggio subitaneo dal caldo esterno al freddo interno potrebbe abbattere le difese naturali dell'organismo. Inoltre tenete ben pulito il filtro dell'aria condizionata, assicurandovi che sia pulito e funzionante e non esagerando con le basse temperature che mai, in ogni caso, vanno indirizzate direttamente sulle parti del corpo. 


2) Guidate con gli occhiali da sole. I danni, in auto, sono alle porte.
I danni alla vista in estate sono dietro l'angolo, soprattutto quando siamo in auto. Aldo Ferrara, autore di diversi testi sulla salute del guidatore ci rivela:

 "La luce solare è composta da uno spettro di radiazione termica ed energia radiante. Lo spettro va dall’infrarosso, a bassa energia, a una maggiore energia nel blu e nel violetto. Il massimo è dato dal campo degli ultravioletti (invisibili). Sono queste ultime rifrazioni ultraviolette le componenti nocive della luce solare con particelle ad alta energia. Fatta eccezione per la degenerazione maculare, le radiazioni ultraviolette sono causa di malattie oculari. A differenza di quanto si pensa comunemente, la retina non viene lesa dagli ultravioletti, in genere assorbiti dalla parte anteriore dell'occhio, dove causano malattie differenti".


3) Avere sempre acqua a bordo. Non solo. Se avete farmaci a bordo cercate comunque di tenerli al riparo dalla luce solare. Infinesgranchitevi le gambe. Guidare per molto tempo, soprattutto con l'afa, è dannoso per la salute. Quindi cercate di sgranchirvi le ossa con piccoli e facili esercizi.

4) Attenzione ai colpi di calore e alle scottature. Per chi guida una cabrio il consiglio è quello di mettere una crema solare con protezione a seconda del proprio tipo di pelle. Attenzione anche al calore che potrebbe colpirvi facendovi girare la testa, provare disorientamento e sonnolenza. Mettersi al volante è un rischio e occorrono dunque i dovuti accorgimenti.

5) Non parcheggiare sotto il sole. La macchina, lasciata troppe ore al sole, rischia di diventare un autentico forno. Portiamo dunque sempre con noi un parasole da collocare sul parabrezza e che va utilizzato quando non possiamo parcheggiare al coperto o al fresco.
 
 
 

Cari amici ed amiche, siamo in tanti ad ascoltare la musica quando siamo al volante. Lo stereo è fedele alleato di ogni nostro viaggio o semplicemente per i nostri spostamenti al lavoro o per andare a fare shopping. Ebbene, volete sapere quali sono i cantanti più ascoltati dagli automobilisti italiani? Presto fatto. Tra i cantanti nostrani primeggia Ligabue, tra gli stranieri gli indimenticabili Queen.

Questo è quello che emerge dai dati dell'Osservatorio Linear dei Servizi. Nella classifica dei cantanti italiani abbiamo anche Jovanotti e Vasco Rossi, mentre fra gli stranieri abbiamo dopo i Queen anche Michael Bublé e Robbie Williams. Gli italiani amano dunque il pop e il rock. Vediamo le classifiche complete:
 
Top Ten cantanti italiani:
1 - Ligabue (31%) 
2 - Jovanotti (30%)
3 - Vasco (28%) 
4 - Giorgia (23%)
5 - Elisa e Laura Pausini (22%)
6 - Max Pezzali (21%)
7 - Biagio Antonacci (19%)
8 - Eros (18%)
9 - Claudio Baglioni (17%)
10 - Emma Marrone (16%)

TOP 5 cantanti stranieri:
1 - Queen (40%)
2 - Michael Bublè (28%) 
3 - Robbie Williams (27%).
4 - Depeche Mode (25%) 
5 - Madonna (23%) 

Sembra un settore in cui domina la componente maschile ed invece ora le donne sembrano sempre più dire la loro. Parliamo del settore delle automobili. Secondo un rapporto realizzato da Frost & Sullivan, che verrà presentato il prossimo 25 giugno nell'ambito del workshop annuale 'Urban Mobility 3.0: Future of Mobility and New Mobility Business Models' organizzato a Londra, sono il 51% delle donne americane ad essere patentate. Un dato che segna un sorpasso ormai storico sugli uomini.

 Come si legge in una nota della società di analisi: 

Le discussioni su questo tema punteranno a identificare i futuri cambiamenti che caratterizzeranno il settore dell'auto in funzione della 'crescita' del potere delle donne in questo ambito. In Gran Bretagna, fa notare il documento della Frost & Sullivan, il numero delle patenti rilasciate a maschi è in continua discesa, mentre quello relativo alle guidatrici sale costantemente dal 2011 del 2,5% all'anno. Già oggi le donne in Gran Bretagna passano più tempo in auto dei maschi e realizzano percorrenze più elevate.

Sarwant Singh, direttore generale e partner della Frost & Sullivan, ha dichiarato:

''Sebbene non sia facile fare previsioni esatte sui trend che sono collegati al possesso dell'auto è chiaro che già oggi le decisioni di acquisto sono influenzate all'80% dalle donne. Al momento di acquistare un'auto le donne guardano più alla praticità, ma tendono anche ad associare alla loro decisione le aspirazioni di libertà e di indipendenza. Questo significa che in tutti i segmenti le auto saranno più personalizzate e che vedremo anche più city car realizate 'su misura'. Ma al tempo stesso ci sono trend che indicano l'espansione di segmenti tradizionalmente maschili, come i suv e le auto di lusso''. Affrontando il tema delle caratteristiche dei modelli che, in futuro, saranno acquistati dalle donne, Singh ha spiegato che ''in generale le donne preferiscono veicoli più piccoli e più manovrabili, ma danno anche importanza al design, alla spaziosità, alla sicurezza, alla qualità dei materiali, ai colori ed alla sostenibilità ambientale. E amano dispositivi come il park assist, i bocchettoni per il rifornimento facilitato, l'apertura delle porte senza chiavi e i sistemi integrati per i telefonini e per i dispositivi d'intrattenimento''.

Secondo Frost & Sullivan il maggiore peso delle donne in campo automobilistico servirà ad accelerare la diffusione dei sistemi di guida autonoma, degli 'assistenti' digitali e di quelle soluzioni che sono associate alla salute e al benessere fisico.

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