Sembra che in Italia ogni giorno vengano rubate almeno 300 auto. Di queste, solo 4 su 10 vengono restituite ai legittimi proprietari. Questo è quanto emerge dal Dossier annuale sui Furti d’Auto 2013 che è stato presentato in questi giorni da LoJack Italia e che va a spiegare anche quali sono le differenze tra Nord e Sud. Le differenze, in effetti, ci sono e sono notevoli. Emerge che in Campania e nel Lazio ritrovare l'auto è davvero difficile (parliamo di 27% e 28% di tassi di recupero) a causa delle organizzazioni criminali ben strutturate. In Emilia Romagna, invece, lo scorso anno 2.346 veicoli rubati dei complessivi 3.035 sono stati recuperati e riconsegnati, mentre in Veneto sono stati riconsegnati ai legittimi proprietari 1.564 auto delle 2.081 rubate. La differenza tra Nord e Sud dunque resta abissale. Così, dopo Campania e Lazio, abbiamo Sicilia e Lombardia, unica regione del Nord dotata di una criminalità particolarmente organizzata che ruba le auto per smontarle e trasportarle illegalmente nell'Europa dell'Est.
 
Ecco la classifica completa
 
1) CAMPANIA 22.268 veicoli rubati; 6.301 recuperati; 28%
2) LAZIO 19.525 veicoli rubati; 5.328 recuperati; 27%
3) SICILIA 16.271 veicoli rubati; 6.922 recuperati; 43%
4) LOMBARDIA 14.998 veicoli rubati; 6.480 recuperati; 43%
5) PUGLIA 14.730 veicoli rubati; 6.865 recuperati; 47%
 
6) PIEMONTE 6.152 veicoli rubati; 3.351 recuperati; 54%
7) CALABRIA 4.246 veicoli rubati; 1.922 recuperati; 45%
8) EMILIA ROMAGNA 3.035 veicoli rubati; 2.346 recuperati; 77%
9) VENETO 2.081 veicoli rubati; 1.564 recuperati; 75%
10) TOSCANA 2.056 veicoli rubati; 1.390 recuperati; 68%
11) SARDEGNA 1.701 veicoli rubati; 840 recuperati; 49%
12) ABRUZZO 1.413 veicoli rubati; 580 recuperati; 41%
13) LIGURIA 1.030 veicoli rubati; 681 recuperati; 66%
14) MARCHE 683 veicoli rubati; 480 recuperati; 70%
15) UMBRIA 539 veicoli rubati; 447 recuperati; 83%
16) FRIULI VENEZIA GIULIA 384 veicoli rubati; 220 recuperati; 57%
17) BASILICATA 313 veicoli rubati; 70 recuperati; 22%
18) MOLISE 296 veicoli rubati; 73 recuperati; 25%
19) TRENTINO ALTO ADIGE 176 veicoli rubati; 86 recuperati; 49%
20) VALLE D'AOSTA 24 veicoli rubati; 14 recuperati; 58%
 
Una volta per rubare una vettura bisognava rompere il vetro e scassinare la serratura, oggi invece sempre più numerosi sono i dispositivi hi-tech che vanno a riprogrammare la centralina e clonano i codici criptati con i quali viene autorizzata l'apertura delle portiere. Ciò che ne viene fuori è che quindi per rubare una macchina, 20 anni fa, nel 1993 occorrevano ben 9 minuti, mentre oggi servono soltanto 14 secondi. L'evoluzione è stata documentata dal dossier annuale dell'azienda LoJack.
 
Secondo l'analisi, nel 2013 i furti d'auto sono rimasti stabili. Parliamo di circa 112mila furti in Italia, mentre a scendere decisamente è stata la percentuale dei veicoli ritrovati, calata al 41%. La situazione peggiore si riscontra nel centro-sud: nel Lazio si recupera solo il 27% delle auto rubate, in Campania il 28%, contro il 77% dell'Emilia Romagna e il 75% del Veneto.
 
Cambiano anche le metodologie. Nel Sud prevalgono per lo più i metodi tradizionali, come la rapina, mentre al Centro sono molto attivi i criminali provenienti dall'Est Europa, che fanno parte di organizzazioni con sede in Ucraina e Romania e che trasportano le vetture lontano in vista dei traffici internazionali. Non mancano anche le organizzazioni criminali campane, che considerano Roma un bacino a cui attingere per i mercati stranieri. 
 
L'uso di dispositivi hi-tech è più diffuso al Nord, dove sono presenti sia malviventi dell'Europa dell'Est che nord-africani, sebbene inseriti in organizzazioni strutturate e nelle quali ciascuno occupa un ruolo specifico.  
 
 
Dati inquietanti emergono in materia di Rc auto. Secondo quanto emerge dai controlli effettuati dalla Polstrada, in tutta Italia, circa il 30% delle vetture fermate risulta sprovvisto della polizza obbligatoria Rc auto. Ben 400 sono le pattuglie che hanno riscontrato almeno un migliaio di violazioni al Codice della Strada in materia di assicurazione. Parliamo di casi di Rca che manca a casi in cui la polizza è stata contraffatta, con tagliandino e il certificato fasulli.
 
Di conseguenza, è facile immaginare quanto possa essere sovraccaricato il Fondo di garanzia vittime della strada, che interviene se una macchina senza polizza causa un incidente. Il Fondo viaggia su circa 14.000 sinistri l’anno su un totale di 3,3 milioni di incidenti indennizzati regolarmente dalle Assicurazioni in Italia. Su 100 sinistri in cui è coinvolta un'auto senza polizza obbligatoria assicurativa: 67 si verificano al Sud e 40 in Campania.
 
Le zone più calde sono Napoli e Caserta. Bisogna però ricordare che chi circola senza Rca o con una polizza fantasma rischia una sanzione di 841 euro e il sequestro del veicolo. Qualora, poi, provochi un incidente, di testa propria dovrà risarcire i danni ai veicoli. Qualora fossero presenti dei feriti, anche in maniera grave, gli indennizzi crescono in maniera vertiginosa. Non dimentichiamo poi anche il fenomeno dellapirateria stradale: chi viaggia senza Rca è spinto a scappare dopo un sinistro. Il rischio è che però, una volta rintracciato (grazie ad autovelox e controlli tecnologici) possa incappare anche in gravi sanzioni penali.
 
 
 

Cari amici, volete sapere quali sono alcune delle auto più costose e più belle al mondo? Ve lo diciamo noi, nella piccola classifica che vi sveliamo di seguito.

 1. Lamborghini Veneno Roadster

Prezzo 3.600.000 €

Presentata in versione coupé al Salone di Ginevra 2013, venne “oscurata” da LaFerrari e McLaren P1. Tuttava, a fine anno, la versione roadster catturò l'attenzione di tutto il mondo. Nel 2014 ne verranno prodotti non più di 9 esemplari, con una potenza di 750 cavalli e prestazioni riassumibili in uno zero-cento da 2″9, senza contare i 355 km/h di velocità massima. Pesa soltanto 1490 kg ed ha un rapporto peso-potenza di 1.99 kg/cavallo. 

2. W Motors Lykan Hypersport

Prezzo 2.720.000 €

Un'auto sensazionale che proviene dal Libano. Parliamo della Lykan Hypersport che si rivela non solo per il suo prezzo esorbitante, ma anche per particolari curiosi come i diamanti che si trovano nei gruppi ottici anteriori, gli inserti in oro sui sedili, il display oleografico. Il motore che deriva da Porsche è un sei cilindri boxer biturbo capace di 750 cavalli. In "omaggio" insieme alla vettura, realizzata in soli 7 esemplari, un orologio da 200mila euro.

 

3. Bugatti Veyron Grand Sport Vitesse WRC 

Prezzo: 2.000.000 €

 

La prima auto stradale ad abbattere il muto dei 1000 cavalli, assicurando una velocità massima di 408 km/h. Il motore è un W16 8 litri da 1200 cavalli. Ne sono stati prodotti soltanto 8 esemplari.

4. Koenigsegg Agera R

Prezzo: 1.200.000 €

Monta un motore V8 biturbo da 5 litri. In relazione al tipo di carburante impiegato si ottengono tra i 900 e 1100 cavalli (benzina a 95 ottani o biofuel E85 nel secondo caso). Velocità massima? 440 km/h.

 

5. Ferrari LaFerrari

Prezzo: 1.050.000 €

Parliamo della supercar per eccellenza, con un motore V12 da 790 cavalli. Il risultato finale sono 950 cavalli, mentre in meno di 7″ si toccano i 200 km/h. Ovviamente anche questa vettura è per pochi fortunati eletti. 

Sebbene il concetto di rarità non possa essere applicato in maniera assoluta per ciò che concerne il mondo della auto, tuttavia possiamo senza dubbio stabilire, in base ad alcuni parametri (numero limitato di modelli realizzati, anzianità della vettura, prezzo), quali auto possano rientrare in questa particolare categoria.

Scopriamole insieme.

1. Dodge Coronet R/T Convertible. Ne sono stati costruiti solo due esemplari tra il 1967 e il 1970. Difficile, dunque, trovarne uno. Il valore stimato è di circa 250.000 euro se un tale modello andasse ora all'asta.


2. Oldsmobile F-88. Parliamo di un prototipo del 1954 progettato dal gruppo General Motors, che ne realizzò soltanto 4 esemplari. Ad un'asta del 2005 un modello superstite con carrozzeria color oro venne venduto al prezzo di ben 3,24 milioni di dollari. 
 
 
3. Ferrari 250 GT Spyder California. Realizzata in 36 esemplari, è una delle vettura simbolo della Casa di Maranello. Nata nel 1961, un suo esemplare appartenuto all'attore James Coburn è stato battuto all'asta alla cifra record di 10,9 milioni di dollari nel 2008. 
 
 
4. Phantom Corsair. Ne fu realizzato un solo esemplare. Se oggi fosse battuto all'asta, facile prevedere che il suo valore supererebbe i 10 milioni di dollari.
 
 
 
5. Bugatti Royale Kellner Coupé. Viene stimata come la vettura più costosa del mondo. Fu venduta all'asta nel 1987 a 9,7 milioni di dollari. Il suo valore oggi è però raddoppiato. Ne furono realizzati soltanto 6 esemplari. 
 
 

 

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