Non ci andò leggero il noto e autorevole magazine tedesco Automobilwoche quando, nel 2010, decretò l’Opel Astra come “flop dell’anno”, soprattutto a causa del mancato raggiungimento dell’obiettivo dichiarato dalla casa di Russelsheim, cioè contrastare le vendite della storica rivale, la Volkswagen Golf. Eppure, proprio da questo poco ambito premio è partita la lenta risalita della compatta di casa Opel.

 

LA RISALITA DAL FONDO CLASSIFICA

 

Già, perché i dati di vendita degli anni successivi hanno segnalato una netta inversione di tendenza: già a fine 2013 l’Opel Astra era riuscita a entrare nella top ten delle auto più vendute in Europa, con quasi 200mila esemplari immatricolati nel vecchio continente. E anche se la Golf resta in cima a questa classifica, che guida saldamente, la nuova generazione di casa Opel si è tolta di dosso l’alone del “fallimento”.

 

CAMBIO DI MARCIA

 

Prestazioni elevate, massima fluidità ed elevata efficienza: sono queste le chiavi del successo della nuova Opel Astra, definita da “Auto motor und sport” (rivista specializzata del settore) come “la vettura compatta tedesca più affidabile”. Il flop è alle spalle, insomma, grazie alle nuove combinazioni di motore (diesel 1.6 CDTI, già a norma Euro 6, o turbo benzina 1.6 ECOTEC, oltre al modello alimentato a Gpl), ma anche al sistema di infotainment IntelliLink, dalla tecnologia ultramoderna.

 

ATTENZIONE AL PESCE D’APRILE

 

Per consolidare questi dati positivi, alla Opel hanno pensato bene di sfruttare l’attesa per il Mondiale di calcio in Brasile proponendo un modello di Astra decisamente “carioca”, con a bandiera del Brasile sul tettuccio e tappetini verdi interni. La notizia ha fatto il giro del web, finendo anche su siti come Tgcom 24, salvo poi accorgersi che si trattava di un divertente pesce d’aprile. Per scoprire invece le vere offerte e i vari modelli di Astra disponibili, non resta che collegarsi al sito ufficiale della casa tedesca o navigare su portali affidabili come Automobile.it, a scanso di brutte sorprese.

 

La sua storia è cominciata nel 1973 e di vetture ne sono state vendute, nel corso degli anni, ben 22 milioni. Parliamo di Volkswagen Passat che si appresta ad essere lanciata, il prossimo 3 luglio, nella sua ottava generazione. Dal 10 luglio la vettura sarà disponibile sui principali mercati europei. Il principale elemento di novità della vettura è sicuramente l'anima. In primis, evidenziamo il pianale, ovvero il notissimo MQB, che ha permesso di togliere circa 9 chili di peso al lato del telaio e 33 chili dal lato della carrozzeria.  Cambiano anche i centimetri.
 
 
La nuova Passat aggiunge 3,3 centimetri in lunghezza nell'abitacolo, 2,6 centimetri in altezza, mentre il bagagliaio cresce di 47 litri nella configurazione a 5 posti per un totale di 650 litri. Per quanto riguarda i dispositivi di ausilio alla guida, non mancano di certo il sistema di mantenimento della corsia, la telecamera per l'angolo cielo, il sistema di parcheggio automatico, il cruise control adattivocon funzione stop&go, il rilevatore di stanchezza del guidatore ed ancora il nuovo Traffic Jam Assistant che mantiene la vettura al centro della corsia facendo leva sullo sterzo. Per quanto riguarda la sicurezza, non mancano proiettori posteriori a led con “brake stop click clack. Il quadro tradizionale degli strumenti è stato sostituito da un pannello TFT (a cristalli liquidi) da 12,3” con layout programmabile in 2D e 3D. 

Per quanto riguarda i motori, che sono diesel e benzina, c'è da dire che essi sono sovralimentati per mezzo di turbocompressore. I TDI sono: 1.6 da 120 CV, 2.0 da 150 e 190 CV e il nuovo biturbo 2.0 da 240 CV e ben 500 Nm di coppia. Per quanto riguarda i propulsori a benzina abbiamo il TSI 1.4 da 125 e 150 CV, l'1.8 da 190 CV e il 2.0 da 220 e 280 CV. In seguito verrà lanciata la versione plug-in della vettura, con circa 50 chilometri di autonomia elettrica e circa 1.000 totali. La vettura è spinta da un 2.0 TSI da 211 CV e da un motore elettrico, con un pacco di batterie da 28 A/h.

 
 

Ricorderemo tutti il bell'attore Paul Walker, protagonista dei film della serie cinematografica di Fast & Furious, e morto il 30 novembre scorso in un terribile incidente insieme all'amico Roger Rodas. Ebbene, il compianto attore torna a far parlare di sé in quanto la sua fantastica collezione di automobili, che condivideva proprio con Roger Rodas, è stata messa in vendita proprio dalla famiglia di Walker che ha deciso di dare via una 30ina di quelle auto che l'attore amava tanto. La trattativa sembra che sarà riservata, nel senso che nessun acquirente saprà che quelle auto sono appartenute a Paul Walker. La decisione, prevedibilmente, influenzerà il prezzo di vendita al ribasso, mostrando dunque una certa riservatezza a tutela della figura di Walker. Sembra probabile che il ricavato della vendita delle auto vada a Meadow, figlia di Walker.  

Tra i modelli più amati dall'attore, ci sono anche alcune delle BMW più rare al mondo, come la M3 Lightweight Edition, la BMW M1 Procar, la 850 CSI o la 2002 Alpina. Non mancano anche le Porsche. Abbiamo una 911 del '70, una 930 e ben due 911 GT3 RS. Presenti in collezione anche le Ferrari: qui abbiamo la 360 Challenge, F355 e la "mitica" Testarossa. 

 
Abbondano anche le Mustang, ma anche altre americane, come la Chevrolet Camaro Z/28 con tetto ricoperto in vinile, la Ford GT, la Chevelle SS Convertible, la Schelby GT 500. Tra le giapponesi amatissime da Walker spicca la Nissan 370Z, a cui l'attore era legato per il suo ruolo in Fast & Furious.
 
 

Una delle nuove frontiere in tema di business di costruttori e compagnie specializzate in telecomunicazioni è sicuramente la comunicazione fra auto e auto. Questo almeno è quanto confermato dalla somma messa a disposizione da Nokia che ha investito ben 100milioni di dollari. Paul Asel, della Nokia Growth Partners, ha riferito alla BBC: "I veicoli stanno diventando la nuova piattaforma per la tecnologia di tablet e smartphone".

Il colosso finlandese ha già lanciato in ambito automotiveTerminal Mode, ovvero un sistema operativo che serve a connettere gli smartphone ai sistemi di infotainment delle vetture e per questo ha firmato le prime partnership con Navteq, Alpine Electronics e Harman Becker. In merito alla situazione, gli analisti prevedono una crescita decisamente rapida di questo settore, in cui anche Intel ha creato un fondo da 100milioni. 

Rajeev Suri, da poco CEO di Nokia, il settore in cui l'azienda sta investendo promette "significative opportunità di crescita". Quindi l'obiettivo è quello di non perdere tempo in un settore in cui la società è forte, ma che solo ora si è liberata del peso della divisione di telefoni e smartphone.

 

In collaborazione con Benefit Cosmetics, Citroen ha realizzato una nuova concept pensata davvero per le donne e il loro mondo. Tale prototipo che strizza l'occhio alle donne si basa sulla top di gamma DS3 Sport Arredate ed è equipaggiata con il motore 1.6 a benzina capace di sviluppare 155 cavalli. Da un punto di vista estetico sono state effettuate numerose modifiche in rosa, tra cui l'inserimento nella grafica del marchio giallo BENEFIT.

Non mancano decalomanie e strisce e a colori, così come anche le ruote sfoggiano una certa ed eccentrica colorazione in bianco e rosa. Gli specchietti retrovisori spiccano per il loro colore giallo. L'abitacolo della Citroen DS3 Benefit Cosmetics è quasi irriconoscibile, in quanto trasformato in quello che sembra un salottino per signore. 

I sedili sono ritappezzati in pelle italiana e vanno a riprendere quella che è la tinta della carrozzeria con delle vivaci strisce verticali in rosa e giallo. Il rosa va a dominare l'intero abitacolo della vettura, nelle sue tonalità. andando a decorare anche il volante, la plancia, i pannelli delle portiere e la leva del cambio. Non sappiamo se tale concept debutterà presto in Italia, ma potrebbe rappresentare una futura collaborazione nel campo degli accessori al femminile per la gamma Citroen.

 

script payclick

NOTE! This site uses cookies and similar technologies.

If you not change browser settings, you agree to it. Learn more

I understand