La legge stabilità ha decretato una strana legge: i veicoli storici con più di 20 anni e meno di 30 anni dovranno pagare il bollo, anche se iscritti a FMI (moto) e ASI (auto). Fine delle esenzioni e dunque delle agevolazioni per buona parte dei mezzi, con conseguente deprezzamento, esportazione o demolizione. Così com'è stato per il superbollo del Governo Monti, ci sarà la fuga all’estero dei veicoli storici con meno di 30 anni, tutelati fino a ieri e viene devastato anche il settore della riparazione, degli artigiani, dei carrozzieri, dei meccanici, con tutto che ruota attorno ai veicoli over 20 e under 30.

Non sembrano dunque esserci delle norme a favore, o che tutelano, del mercato dei veicoli, né nuovi né usati. Insomma, una vera sconfitta per la passione delle auto. 

Una nuova proposta giunge al mondo della gomma dal Governo Renzi. Parliamo di premiare prima di sanzionare. Da circa 15 anni il Gruppo Produttori di Pneumatici di Assogomma e Federpneus promuovono delle campagne di conoscenza sugli pneumatici e sul loro corretto utilizzo, in quanto essi rappresentano il vero e proprio punto di incontro tra veicolo e suolo, fondamentale per la sicurezza stradale. Questo è il momento giusto per incentivare i buoni comportamenti con delle azioni concrete in modo da favorire una mobilità equa e sostenibile, attraverso delle sane iniziative. Si può in primis intervenire sui costi assicurativi per tutti coloro che controllano l'auto regolarmente, deducendone una parte iniziando dalla quota fiscale.
 
Ricordando che la stima dei costi sociali dell'incidentalità per il 2010, sommando il costo dell'incidentalità con danni alle persone e i costi legati ai sinistri con danni alle sole cose, pari a circa il 28,5 miliardi di euro, Assogomma si chiede:
 
"Se vengono erogate agevolazioni e sgravi fiscali per l’acquisto di mobili, elettrodomestici o di condizionatori, perché non si prende in considerazione di premiare chi con un comportamento socialmente responsabile e virtuoso, contribuisce a ridurre i costi sociali dovuti agli incidenti stradali?".
 
Il direttore di Assogomma Fabio Bertolotti, ha dichiarato:
 
"Premiare i comportamenti virtuosi che hanno effetti diretti sulla sicurezza stradale e l’ambiente, dunque, non è un costo ma un vantaggio per l’intera comunità che va perseguito non solo a parole, ma con fatti e provvedimenti normativi concreti che devono essere toccati con mano da chi lo merita".

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