La Vanquish rimane sempre la stessa, con la stessa livrea, mentre sotto il cofano abbiamo il motore V12 di 6.0 litri da 576 CV abbianato al cambio automatico a otto marce. La straordinaria personalizzazione, però, trasforma sei esemplari in pezzi unici da collezione per celebrare i 60 anni d’attività della casa inglese. Il nome scelto è: Aston Martin Works 60th Limited Edition Vanquish, mentre del prezzo ancora nulla è dato sapere. Per riconoscere però un'Aston Martin Works 60th Limited Edition Vanquish bisogna stare attenti ai dettagli, in quanto ognuna di esse è personalizzata con un riferimento alle diverse decadi della storia del marchio. 

Per tutte le 6 vetture il logo Aston Martin Works 60th Anniversary è impresso nelle piastre battitacco e nell’abitacolo i sedili sono bicolore, in contrasto con le cuciture gialle. “Questo progetto nasce da un’armoniosa cooperazione tra tutta l’azienda, sviluppato unicamente per festeggiare i 60 anni dell’Aston Martin Works a Newport Pagnell”, ha riferito Paul Spires, Aston Martin Works Commercial Director, che ha poi aggiunto: “Sono entusiasta di poter svelare la prima di queste vetture alla nostra festa di Natale e siamo ansiosi di vedere i modelli restanti in costruzione, che spero vengano consegnati ai clienti proprio nell’anno del nostro anniversario”.

Già vi avevamo anticipato il ritorno di Aston Martin Lagonda ed ecco che, finalmente, sbucano le prima immagini ufficiali. Parliamo di una berlina sportiva di super lusso capace di attrarre sceicchi e ricchi petrolieri che sono ben consapevoli del valore di Aston Martin. Per mettere a punto la futura Lagonda, la Casa inglese ha deciso non a caso di certo di scegliere l'Oman come sede delle ultime prove su strada di messa a punto. In collaborazione con la compagnia aerea Oman Air si mostra per la prima volta nella sua forme definitive e con le quali sarà venduta in Medio Oriente a partire dal 2015

 

Finalmente possiamo ammirare il design del frontale in cui spicca la grossa calandra circondata dai fari sottili di foggia inusuale. Anche il posteriore appare decisamente evoluto rispetto ad altre Aston Martin, che condivisono solo il fregio cromato centrale e la sagoma dei gruppi ottici. Il resto rappresenta quasi un mix fra la Rapide S con la quale condivide il pianale e le altre sportive della Casa. Al momento sappiamo che 100 saranno gli esemplari prodotti e destinati al mercato del Medio Oriente. La carrozzeria sarà realizzata in fibra di carbonio, mentre sotto il cofano avremo un V12 di 6 litri e circa 600 CV.

Aston Martin ha rilasciato una nuova serie di immagini ufficiali della esclusiva berlina Lagonda. Abbiamo già visto la vettura dall'esterno, ma alcune nuove foto ci consentono di dare una prima occhiata all'interno della lussuosa vettura. Questo modello di lusso presenta degli enormi sedili trapuntati in pelle e dettagli in legno e alluminio sulla plancia con console centrale cascata.

 

Progettata esclusivamente per il mercato del Medio Oriente, la Lagonda dispone di pannelli di carrozzeria in fibra di carbonio e sarà limitato a meno di 100 unità. Sotto il cofano, abbiao una versione aggiornata del V12 da 6.0 litri che produce un 600bhp di potenza che arrivano alle ruote posteriori attraverso un cambio automatico a 8 marce. Il passaggio 0-100km / h viene gestito in 4,2 secondi che rende la Lagonda una macchina lussuosa ma potente. Le consegne dell'esclusiva Aston Martin Lagonda dovrebbero iniziare nella prima parte del 2015.

La casa automobilistica Aston Martin ha presentato al Ginevra Motor Show 2013 (dal 7 al 17 marzo) la concept car Jet 2 + 2, la variante Shooting Brake della Aston Martin Rapide che oltre a fare il suo debutto mondiale ha raccolto un'enorme quantità di consensi tra il pubblico e gli addetti ai lavori presenti alla kermesse svizzera.
Gli apprezzamenti ricevuti e la decennale collaborazione tra il brand anglosassone e l'italiana Bertone, potrebbero portare alla commercializzazione di un'edizione limitata di questo prototipo, anche se il modello di questa lussuosa ammiraglia sembrava destinato a rimanere un pezzo on off per un cliente Aston Martin che ne aveva fatta esplicita richiesta.
Non è ancora certo se il nome definitivo sarà Aston Martin Rapide Shooting Brake, ma senza ombra di dubbio questo modello si andrebbe a piazzare al top di gamma della casa automobilistica inglese, rappresentando il pezzo più performante e costoso della produzione.
Tra i particolari non ancora confermati di questa variante Station Wagon a cinque porte dell'ambitissima berlina coupè rimangono ancora le eventuali modifiche che la concept potrebbe subire e la location della produzione. Pare infatti che per una serie contenuta nel range 2-10 pezzi potrebbe essere ipotizzata una produzione su misura per ogni cliente negli stabilimenti torinesi della Bertone, mentre oltre le 10 unità è auspicabile che vengano usati gli impianti inglesi di Gaydon per l'assemblamento del bolide.

 

Bertone-Aston-Martin-Rapide-Jet-2-interior


Il design suggerito da questa concept è sempre più moderno ed attuale nel panorama delle quattro ruote e sempre più case automobilistiche stanno cercando di sfruttare questo segmento di mercato per attirare nuovi clienti, fidelizzare i vecchi e soddisfare le nuove esigenze di una domanda in continuo movimento.
Con tutta probabilità la nuova Aston Martin Shooting Brake, che avrà la stessa meccanica già vista sulla coupè, verrà denominata 'Rapide Estate'.
Non sono state rilasciate informazioni ufficiali su eventuali date e prezzi.

 

Introdotta per la prima volta sul mercato nel lontano 1967, la Aston Martin DBS ha saputo rinnovarsi ad ogni generazione divenendo uno dei modelli di punta della nota casa automobilistica inglese. L'attuale concept della Aston Martin DBS è stato presentato nel 2008 e tuttora rappresenta uno dei fiori all'occhiello del costruttore britannico.

Non è un caso se la Aston Martin DBS è riuscita a resistere così a lungo in un mercato altamente competitivo come quello delle vetture sportive extralusso. Per caratteristiche di design e specifiche tecniche la DBS si trova a rivaleggiare con mostri sacri quali l'Audi R8 V10 e la Bentley Continental GT. 

Sulla scia del pluriennale successo riscosso sul mercato, nel 2012 la Aston Martin ha deciso di ridefinire nuovamente la DBS portando sul mercato un modello rinnovato sia sotto il profilo meccanico che sotto il profilo aerodinamico e di design. 

La griglia anteriore è stata ridisegnata marcandone nettamente i tratti mentre i parafanghi hanno visto accrescere il proprio profilo risultando particolarmente pronunciati. Modifiche che hanno permesso alla vettura di assumere un aspetto più "aggressivo" rispetto al modello precedente.

La carrozzeria della Aston Martin DBS è realizzata interamente con una combinazione di fibra di carbonio, alluminio e lega di magnesio mentre le barre anti-intrusione sono in alluminio estruso. Numerosa la presenza di LED nell'intera struttura del veicolo. In particolare particolarmente azzecca sembra la loro disposizione all'interno del parafanghi accanto agli scarichi della vettura.

I designer della casa britannica hanno apportato notevoli cambiamenti anche sul versante degli interni. La console centrale è stata completamente ripensata per facilitare l'accesso alle diverse funzionalità. E' stato ridotto il numero complessivo dei pulsanti presenti e reso l'accesso ai comandi più semplice ed intuitivo. 
 
impianto-audio-bang-olufsen-per-aston-martin-dbs

Così come i modelli precedenti la DBS è stata progettata per essere una vettura a due posti. Dato il segmento di mercato nel quale si colloca e le specifiche tecniche, non poteva essere altrimenti. Altresì gli ingegneri della Aston Martin hanno voluto offrire la possibilità ai fortunati possessori di questo modello di poter modificare la configurazione interna dei sedili permettendo l'inserimento di ulteriori due sedili posteriori. Nonostante ciò, il consiglio è senza dubbio quello di rimanere inalterata la configurazione originale. A nostro avviso, rendere la DBS una quattro posti snaturerebbe quella che è la vera essenza di questa tipologia di vetture. A coronare degli interni superlativi è montato di serie un impianto audio della Bang & Olufsen in grado di sprigionare 1.000W di potenza sonora. 

Il cuore pulsante della Aston Martin DBS è un propulsore da 6 litri V12 da ben 517 cavalli in grado di spingere la vettura ad oltre 305 Km/h in soli 4,3 secondi. Il motore è accompagnato da un cambio manuale a sei marce estremamente robusto e fluido che ne agevola il controllo durante la guida.

Il prezzo della Aston Martin DBS risulta essere in linea con le sue prestazioni. In base al profilo e all'equipaggiamento scelto dal singolo cliente può variare da un minimo di 210.000 € ad un massimo di 230.000 €.
 
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