Puntuale come sempre è giunto il comunicato stampa che annuncia quelle che saranno le novità Harley Davidson per il 2015 e che saranno maggiormente concentrate sui modelli della serie Touring, con degli aggiornamenti per diverse versioni ed un nuovo modello.Ci saranno anche le nuove CVO e una piccola novità per le Softail. Ecco le novità:

Street Glide Special 2015
Parliamo della versione aggiornata della moto migliore del segmento Touring, che per il 2015 è capace di sfoderare dei nuovi colori con verniciatura pin-striping. In particolare viene aggiornato il sistema di infotainment con il nuovo impianto Boom! Box 6.5GT capace di offrire audio al top, navigatore GPS e touch screen.

Road Glide Special 2015
Ecco una Street Glide Special con il cupolino solidale al telaio. Il cupolino viene completamente ridisegnato e ha il doppio proiettore Full LED e i LED diurni. Anche qui nuovo Project Rushmore con il sistema di infotainment aggiornato.

Electra Glide Ultra Limited Low 2015
Parliamo della Electra Glide Ultra Limited, con ora la scritta "Low" che identifica le sospensioni ribassate. Inoltre, presenta pedane riposizionate, il manubrio più vicino alla sella e il diametro delle manopole che viene ridotto per consentire alla moto di essere guidata anche dalle donne o comunque da motociclisti più bassi. 

Gamma CVO 2015
La nuova serie Custom Vehicle Operations si arricchisce di nuovi modelli come CVO Street Glide, CVO Softail Deluxe, CVO Ultra Limited e CVO Road Glide Ultra. Quest'ultima presenta il motore 110 a raffreddamento misto. Tutti questi modelli presentano di serie l'Airstream Rider Collection con manopole riscaldate, pedane pilota e passeggero, comandi e leve ridisegnate e nuovi colori.

Softail 2015
Per le custom d'eccellenza H-D, l'unica vera novità è rappresentata dal nuovo sistema frenante che migliora gli spazi di frenata e consente un 40% di sforzo in meno alla leva.

L'anno è nuovo ma le cose non cambiano. Anche nel 2015, infatti, sono previsti aumenti delle tariffe autostradali. Accade così che, dopo i rincari del 2014, per una media del 3,9%superiore al tasso d’inflazione, le concessionarie hanno già presentato richieste di aumenti per il 2015 che arrivano fino al 9% del tratto Roma-Pescara. Partiamo di un costo superiore di 1,6 euro in più a partire dal 1°gennaio.

Le associazioni dei consumatori sono subito partite all'attacco delle società a cui è affidata la gestione dei tratti autostradali, definite “galline dalle uova d’oro che gestiscono monopoli naturali privatizzando gli utili e socializzando le predite”. Adusbef e Federconsumatori chiedono un vero e proprio congelamento delle tariffe nel 2015 in modo da alleviare invece le persone dalla crisi economica. Il Ministro Lupi ha dichiarato a La Stampa: “Il primo gennaio non ci saranno aumenti dei pedaggi autostradali superiori all’uno e mezzo per cento”.

Finalmente sta per diventare una realtà, e non più un sogno. Parliamo della prima auto a idrogeno che dopo i diversi prototipi fino ad oggi presentati, si trasforma in un vero e proprio modello rappresentato dalla berlina Toyota FCHV. Essa rappresenta la prima vettura totalmente ad idrogeno che verrà messa in commercio a partire dal 2015.

 

Il veicolo sarà alimentato da celle di combustibile con un'autonomia di circa 500 chilometri ed un'accelerazione che va da o a 100 chilometri in 10 secondi. Il tempo che occorre per ricaricare il serbatoio a celle è stimato in circa 3-5 minuti.

Sicuramente ci saranno dei cambiamenti per la Toyota Avensis, la nota berlina da famiglia costruita nel Regno Unito. Come messo in evidenza dal sito Worldcarfans, che ha sorpreso un esemplare camuffato nei pressi del Nürburging, la vettura dovrebbe rappresentare una rivisitazione di quella attuale che è stata lanciata nel 2008 e che è stata già rinnovata nel 2011, in quanto la Casa sembra non essersela sentita di investire in un modello del tutto nuovo. La vettura dovrebbe essere disponibile già a metà del 2015, con la “prima” al Salone di Ginevra di marzo.

La mascherina e il logo sono quelli classici di Toyota, fari anteriori e fanali posteriori, mentre sembra che il frontale possa seguire l'andamento a X, già introdotto sulla Aygo e sulla Yaris ristilizzata. I cambiamenti più importanti sono previsti sotto il cofano. Parliamo del 2.0 e del 2.2 diesel di costruzione Toyota in favore di motori BMW. Si pensa inoltre ad una sola edizione da 190 CV. Neppure una versione ibrida sembra prevista, facendo così scendere le previsioni di vendita (quest'anno 30mila esemplari) ancor di più. Un ciclo, dunque, che ai più sembra essere destinato a finire.

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