Sicuramente le auto elettriche rappresentano quello che è davvero il futuro del mondo dei motori. Alcuni di noi ricorderanno Rimac Concept One, l'auto elettrica più veloce di sempre apparsa nel 2011 e che ha portato sicuramente una certa ventata di eccezione tra gli amanti del full eletric. Come ha raccontato il suo creatore Mate Rimac:
 
“Non è semplicemente la migliore auto sportiva elettrica del mondo, ma la migliore auto sportiva in assoluto. È una supercar per il 21esimo secolo”.
 
La vettura sviluppa, con i suoi 4 motori elettrici, una potenza da ben 1088 cavalli,portandola da 0 a 100 in 2,8 secondi e con un picco di 304 chilometri orari. L'autonomia è di 500 chilometri che, a tavoletta, diventano 150 chilometri.
 
 
Ora arriva anche una macchina elettrica che galleggia  Essa è lunga solo 2,49 metri ed in grado di ospitare 4 passeggeri. La sua particolarità sta nel fatto che essa, in caso di alluvione, galleggia. Al posto di guida presenta un manubrio da scooter invece che da volante. Parliamo dell'originale city car elettrica giapponese 'Fomm Concept One' che è stata realizzata dalla giovane 'start-up' nipponica Fomm. Sarà lanciata al prezzo di 1.000.000 Yen, circa 7.200 Euro, escluse le batterie. 
 

L'idea dei giapponesi è stata quella di sviluppare un'auto elettrica che riuscisse a garantire la mobilità anche in caso di tsunami, con forti piogge e le inondazioni tipiche del sud est asiatico. La Concept One procede anche con l'acqua alta, utilizzando la 'spinta' di una coppia di idrogetti direzionali. Decisamente la sua lunghezza di 2,49 metri, di poco superiore a quella della due posti 'in linea' Renault Twizy, lunga 2,34 metri, la rende la macchina elettrica a 4 posti più piccola che esista. Due sono i motori elettrici da 5 kW di potenza e 280 Nm di coppia, che sono stati sistemati in posizione protetta all'interno dei cerchi ruota anteriori. L'alimentazione viene garantita da un pacco di 6 batterie che determinano un peso di 460 kg e un'autonomia di circa 100 km.

 

A causa di diversi problemi tecnici, Toyota ha annunciato il richiamo di ben 6,39 milioni di veicoli in tutto il mondo. Di essi, almeno 1,08 milioni sono i milioni di veicoli che provengono dal Giappone. 2,34 milioni dal Nord America, 810mila in Europa e 62mila in Cina. Le prime stime hanno messo in evidenza che almeno 200mila sono le vetture interessate. Toyota ha fatto sapere che, complessivamente, sono 26 i modelli interessati dal provvedimento. Tra essi anche la city car Yaris e il Suv Rav 4. Un richiamo che giunge alcune settimane dopo quello fatto, seppure per motivi più gravi, da General Motors.
 
Quelli che sono stati i difetti rilevati hanno messo in evidenza che non c'è stato nessun incidente grave per fortuna. La maggior parte dei veicoli, circa 3,5 milioni, potrebbe presentare dei malfunzionamenti al cavo a spirale dell'airbag. Altri 2,32 milioni di vetture, invece, torneranno in officina a causa del meccanismo delle guide dei sedili. Altre 760mila vetture presentano problemi al piantone dello sterzo ed un rischio incendio a causa di un difetto al sistema di accensione per altre 20mila auto.
 
Questo è sicuramente il richiamo maggiore fatto da Toyota dal 2012, quando ad essere richiamate sono state 7,4 milioni di vetture, facendo perdere non pochi colpi alla borsa di Tokio. Lo scorso febbraio, invece, il richiamo riguardò 1,9 milioni di Prius, vendute fra il 2009 e il 2014, e a causa delle quali nello scorso marzo Toyota ha accettato di pagare 1,2 miliardi di dollari negli Usa per chiudere delle cause penali.
 

Il richiamo riguarda ben 26 modelli che sono stati prodotti fra aprile 2004 e agosto 2013. Fuori dal mercato del Giappone sono stati coinvolti Rav4, Corolla, Yaris, e Urban Cruiser, Camry, Matrix, Highlander, Tacoma, Reiz, Hilux, Fortuner, Innova, Land Cruiser Prado.

Fare un'autentica figuraccia. Questo è l'incubo di chi partecipa ad un raduno di automobili, ma soprattutto di chi possiede una supercar, in quanto oltre al danno si verifica anche la beffa. Decisamente probabile, infatti, è l'ipotesi che si possa venire filmati dai passanti e che quindi la propria figuraccia venga vista da mezzo mondo su YouTube. Ciò, in sintesi, è quello che è accaduto ad un conducente di una Lamborghini Diablo. Siamo in Giappone, precisamente a Tokyo, e nel corso di un raduno dedicato ai soli proprietari di Lamborghini, costui ha fatto una solenne figuraccia. 

 

Passano lungo la strada i primi 3 proprietari di Lamborghini che si comportano in maniera più che normale, sfrecciando nel traffico a bassa velocità ma dando comunque voce al motore V12, salvo poi rallentare. Rispettano il codice. Il quarto automobilista però, a bordo di una Lamborghini gialla come potete vedere nel video, decide di fare il furbo e passa davanti agli spettatori con le portiere aperte. Decide di chiuderle in movimento, pochi attimi prima che la Diablo cominci a scalciare. Il risultato è che il conducente pesta sul gas, ma non riesce a gestire la perdita di aderenza. La coupé pattina e sbatte contro il guard rail. Il cofano viene distrutto e i danni sono decisamente evidenti. 

Ecco cosa succede a chi decide di fare troppo lo sborone, amici.

 

Nissan Note, la 5 porte giapponese, presente ora un motore potenziato e abbinato al cambio manuale a 5 marce, almeno nella versione Nismo S. In attesa di dettagli ancor più precisi, possiamo anticipare che sotto il cofano anteriore avremo una versione, leggermente più pepata, del motore 1.2 DIG-S, il tre cilindri con compressore volumetrico che, al momento, sulla Note è capace di sviluppare circa 98 CV. La compatta sarà offerta solo a partire dal prossimo autunno in 2 versioni: Note Nismo e Note Nismo S.

La prima vettura è dedicata a coloro che desiderano maggiore sportività, senza però perdere nulla in termini di praticità e di consumi, la seconda invece presenta un motore potenziato in linea con lo spirito racing del marchio Nismo. Le due versioni presentano decise modifiche alle ruote, all'aerodinamica e una scocca irrobustita capace di rendere la Note Nismo davvero potente agli occhi degli appassionati del genere. Spiccano la griglia frontale rossa, i paraurti specifici, le minigonne laterali, gli specchietti rossi e il grande alettone di coda, mentre i sedili sportivi che possono essere sostituiti sulla Note Nismo S presentano elementi a guscio firmati Nismo Recaro.

Torna a rivivere in Giappone un autentico mito nel campo dei fuoristrada. Parliamo di Toyota Land Cruiser 70, che torna ad essere prodotta e venduta dopo dieci anni di assenza dal mercato. Il tutto per celebrare i 30 anni dalla sua nascita nel 1984 e per soddisfare quelle che sono le richieste del mercato interno. La Land Cruiser 70 sarà venduta in Giappone per circa un anno ad un prezzo di circa 26 euro per la versione van chiusa 5 porte e ad un prezzo leggermente inferiore per la Pickup con cassone. Le misure esterne sono pari a 4.810 x 1.870 x 1.920 mm nel caso del Van e 5.270 x 1.770 x 1.950 mm per il Pickup, con un passo rispettivamente di 2.700 e 3.180 mm.

La trazione integrale è part-time, mentre il motore è a benzina V6 di 4 litri. Per la prima volta, gli appassionati del fuoristrada potranno disporre di un pick-up doppia cabina e quattro porte, mentre le poche modifiche esterne e interne rispetto al modello classico sono state volte a garantire maggiore sicurezza e comodità a bordo. Il motore V6 4.0 1GR-FE sviluppa 231 CV e 360 Nm ed è abbinato al cambio manuale 5 marce con un consumo medio di 15,1 l per 100 km. Presenti, secondo le normative vigenti, airbag e ABS.

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