Bentley ha rilasciato un nuovo teaser per quello che sarà il suo prossimo crossover. Abbiamo già visto la concept EX 9 storcendo un po' il naso, ma coloro che lavorano alla Bentley hanno fatto sapere che si tratta solo di una concept destinata a ricevere tante modifiche, soprattutto nel design.

Da quello che possiamo vedere nella foto, il modello avrà una griglia anteriore familiare che è affiancata da fari circolari. Il crossover dispone anche di prese d'aria al parafango anteriore, barre sul tetto e un portellone posteriore elegante, con un lunotto inclinato. Sembra più simile alla Mulsanne simile, sebbene il suo aspetto definitivo dobvrebbe essere più simile a quello di una Continental GT.

Ma quello che sarà interessante vedere sono gli interni, che probabilmente saranno rivestiti di pelle cucita a mano. Non sappiamo ancora molto, sebbene sia probabile che tale crossover si presenti perfetta per qualunque tipo di terreno. Il crossover Bentley correrà sulla piattaforma MLB Evo e dovrebbe essere lanciato alquanto presto.

In seguito al lancio del nuovo SUV, che è previsto per il 2016, Bentley potrebbe aggiungere alla sua gamma di preziosi modelli anche una berlinetta sportiva ad alte prestazioni e che si basa sulla piattaforma ed altri elementi dell'Audi R8, sebbene spinta, nel rispetto delle tradizioni dal Dopo il lancio del nuovo suv, previsto per il 2016, Bentley potrebbe aggiungere alla sua gamma una berlinetta ispirata ad Audi R8 ma spinta dal motore W12 6,0 litri da 625 Cv. Questo almeno secondo quanto dichiarato da Wolfgang Duerheimer, CEO della marca luxury del Gruppo Volkswagen, che ha aggiunto che, in alternativa alla due posti sportiva, potrebbe essere costruita una quinta linea di prodotto Bentley  da inserire tra la Continental e la Mulsanne.

 
Il CEO ha aggiunto: ''Entrambi questi nuovi modelli sono economicamente fattibili''. Secondo la rivista tedesca Auto Motor und Sport, questo quinto modello Bentley dovrebbe proprio essere la berlinetta derivata dalla R8. La presentazione di una concept capace di prefigurare questo nuovo modello potrebbe essere programmata per il Salone di Ginevra del prossimo anno, in conferma della 'serietà' con cui Bentley cerca di portare avanti il suo programma di espansione che prevede il raggiungimento delle 15.000 unità per il 2018. Per quanto riguarda i motori, accanto al W12, avremo il V8 4.0 twin turbo da 507 Cv già usato in altri modelli Bentley.

Tra le protagoniste del prossimo Salone di Parigi avremo anche la lussuosa Bentley Musanne Speed, una berlina di oltre 5 metri e mezzo di lunghezza. ll nuovo motore, capace di offrire prestazioni degne di una sportiva, consente di realizzare un'accelerazione da 0 a 100 KM che avviene in soli 4,9 secondi, mentre la velocità massima dichiarata è di 305 KM orari. 

Questo motore sforna poi 530 CV di potenza e 1.100 Nm di coppia massima. Una sospensione selezionabile sportiva e lo sterzo su richiesta sono inoltre disponibili. Il motore di questa trazione posteriore è accoppiato con un cambio ricalibrato, progettato per migliorare l'esperienza di guida. Inoltre, una nuova modalità "S" fornisce al conducente un maggiore controllo e aiuta a mantenere la velocità del motore superiore a 2000 giri in modo che i turbocompressori siano sempre pronti.

L'ampia ricalibrazione del sistema di gestione del motore ha prodotto benefici molto più di un aumento di coppia e potenza. Il sistema di disattivazione dei cilindri che gira il motore come un V4 durante il carico leggero è stato calibrato per le transizioni fluide tra V8 e V4 per i più alti livelli di raffinatezza. Nella moderna tradizione Bentley, la performance migliore è anche accompagnata da una migliore efficienza, che è rappresenta un significativo guadagno del 13 per cento rispetto allo standard della Mulsanne. Esprimendo la sua soddisfazione per la nuova Speed ​​Mulsanne, Wolfgang Darheimer, Presidente e Amministratore Delegato di Bentley Motors, ha detto, "La nuova Mulsanne Speed è l'auto che definisce Bentley, come un fiore all'occhiello per la guida di lusso ad alte prestazioni."

Introdotta per la prima volta sul mercato nel lontano 1967, la Aston Martin DBS ha saputo rinnovarsi ad ogni generazione divenendo uno dei modelli di punta della nota casa automobilistica inglese. L'attuale concept della Aston Martin DBS è stato presentato nel 2008 e tuttora rappresenta uno dei fiori all'occhiello del costruttore britannico.

Non è un caso se la Aston Martin DBS è riuscita a resistere così a lungo in un mercato altamente competitivo come quello delle vetture sportive extralusso. Per caratteristiche di design e specifiche tecniche la DBS si trova a rivaleggiare con mostri sacri quali l'Audi R8 V10 e la Bentley Continental GT. 

Sulla scia del pluriennale successo riscosso sul mercato, nel 2012 la Aston Martin ha deciso di ridefinire nuovamente la DBS portando sul mercato un modello rinnovato sia sotto il profilo meccanico che sotto il profilo aerodinamico e di design. 

La griglia anteriore è stata ridisegnata marcandone nettamente i tratti mentre i parafanghi hanno visto accrescere il proprio profilo risultando particolarmente pronunciati. Modifiche che hanno permesso alla vettura di assumere un aspetto più "aggressivo" rispetto al modello precedente.

La carrozzeria della Aston Martin DBS è realizzata interamente con una combinazione di fibra di carbonio, alluminio e lega di magnesio mentre le barre anti-intrusione sono in alluminio estruso. Numerosa la presenza di LED nell'intera struttura del veicolo. In particolare particolarmente azzecca sembra la loro disposizione all'interno del parafanghi accanto agli scarichi della vettura.

I designer della casa britannica hanno apportato notevoli cambiamenti anche sul versante degli interni. La console centrale è stata completamente ripensata per facilitare l'accesso alle diverse funzionalità. E' stato ridotto il numero complessivo dei pulsanti presenti e reso l'accesso ai comandi più semplice ed intuitivo. 
 
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Così come i modelli precedenti la DBS è stata progettata per essere una vettura a due posti. Dato il segmento di mercato nel quale si colloca e le specifiche tecniche, non poteva essere altrimenti. Altresì gli ingegneri della Aston Martin hanno voluto offrire la possibilità ai fortunati possessori di questo modello di poter modificare la configurazione interna dei sedili permettendo l'inserimento di ulteriori due sedili posteriori. Nonostante ciò, il consiglio è senza dubbio quello di rimanere inalterata la configurazione originale. A nostro avviso, rendere la DBS una quattro posti snaturerebbe quella che è la vera essenza di questa tipologia di vetture. A coronare degli interni superlativi è montato di serie un impianto audio della Bang & Olufsen in grado di sprigionare 1.000W di potenza sonora. 

Il cuore pulsante della Aston Martin DBS è un propulsore da 6 litri V12 da ben 517 cavalli in grado di spingere la vettura ad oltre 305 Km/h in soli 4,3 secondi. Il motore è accompagnato da un cambio manuale a sei marce estremamente robusto e fluido che ne agevola il controllo durante la guida.

Il prezzo della Aston Martin DBS risulta essere in linea con le sue prestazioni. In base al profilo e all'equipaggiamento scelto dal singolo cliente può variare da un minimo di 210.000 € ad un massimo di 230.000 €.
 

Alla ventesima edizione del Festival of Speed che si è tenuto come sempre a Goodwood nella tenuta di Lord Charles March dall' 11 al 14 luglio scorsi sono state messe in mostra le auto più prestigiose del momento e del passato e Bentley ne ha approfittato per presentare la sua versione definitiva della nuova Continental GT 3.
Questa elegante britannica è stata predisposta appositamente per partecipare alle Blancpain Series di FIA del 2014 e motore e specifiche tecniche rispondono appieno alle richieste FIA per i GT3. E così ecco un motore TFSI V8 che è stato sviluppato da Audi e Volkswagen che esprime una potenza di 600 cavalli, mentre il peso totale della vettura ha subito una drastica dieta che lo ha ridotto di ben 1.000 chilogrammi rispetto alla Continental GT di cui è un'evoluzione. La nuova Bentley Continental GT3, quindi, rientra ora perfettamente nei canoni FIA con i suoi 1.300 chilogrammi, ma per raggiungere questo peso forma è stato necessario eliminare gran parte dello sfizioso (e lussuoso) equipaggiamento di bordo, oltre all'utilizzo massiccio di materiali super leggeri come la fibra di carbonio.
Nella Bentley Continental GT3 è stata rivista la parte meccanica affidando la gestione della parte elettronica a Cosworth, mentre il motore è stato posizionato molto più indietro, così come la trasmissione che ora è molto più vicina al treno posteriore e il cambio automatico è divenuto a sei marce. Questo nuovo schema della meccanica consente una migliore distribuzione dei pesi con un rapporto pari 52:48.

 

bentley-continental-gt3-2013


Per quel che concerne l'estetica e l'aerodinamica, la nuova Bentley Continental GT3 presenta le consuete linee accattivanti del modello da cui deriva, ma sono stati aggiunti posteriormente uno spoiler e un diffusore che le danno un look tutto nuovo e molto più aggressivo, perfetto per una versione racing. Anteriormente invece lo spoiler è stato ridisegnato, così come le prese d'aria per un aspetto più da cattiva.
Dopo averla ammirata più volte in versione concept, Goodwood ha poi offerto l'occasione ai tanti appassionati di vedere cosa è capace di fare in pista la GT3 e la sua prova non ha certo deluso, ora non c'è che da attendere l'esito delle gare.

 

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