Cosa sapere per avvicinarsi al Tuning

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Monday, July 15, 2013 12:21

Il tuning è una forma di arte e, come tale, si basa su alcuni trucchi fondamentali, i quali costituiscono un "must" per tutti coloro che desiderino avvicinarsi a tale passione.
Andiamo innanzitutto a definire il concetto di "tuning": esso è l'arte di elaborare e quindi di personalizzare la propria auto o moto, modificandone l'audio, l'estetica e la meccanica, con interventi variabili in base ai risultati desiderati.
La prima regola, ma anche il primo trucco del tuner è capire cosa è lecito o non è lecito fare: per quanto concerne le elaborazioni, tale arte prevede delle norme, che è necessario rispettare per non incorrere in sanzioni da parte degli organi competenti.
Il tuning si distingue in: audio, estetico e meccanico.


Il tuning audio ha come fine il miglioramento delle prestazioni audio di serie o addirittura la creazione di un impianto ex novo. Per un neofita è consigliabile innanzitutto iniziare il percorso del tuning audio in modo semplice, con l'utilizzo di autoradio di elevata qualità e l'installazione di amplificatori o altoparlanti dedicati, quali woofer, subwoofer, midrange o tweeter. In seguito, dopo aver preso confidenza con le nuove e potenti sorgenti audio, lo stesso potrà cimentarsi nelle competizioni di car-audio: in questo caso il baule del veicolo si trasforma in una vera discoteca semovente, con prestazioni audio eccezionali. In questo caso, si adottano sistemi altamente performanti, capaci di separare le differenti frequenze sonore e trasmetterle ai diversi altoparlanti. Nel contempo, il baule diviene anche uno spettacolo visivo, grazie alle aerografie sulle casse, ai rivestimenti, ai led, ai neon, alle luci stroboscopiche.


Il tuning estetico si differenzia in interno ed esterno. Ha lo scopo di migliorare l'aerodinamicità e il comfort, ma anche quello di appagare la vista. Per un neofita di tuning estetico, il trucco principale è sapere fino a che punto la legge permette di spingersi con la propria fantasia.
Le elaborazioni più classiche adottate e quindi consigliate anche ai non esperti sono: riverniciatura della vettura con tinte particolari e sgargianti, adozione di pellicole oscuranti per quel che riguarda i vetri, di specchietti particolari, di prese d'aria sulle carene delle moto o sul cofano motore delle vetture, utilizzo di vari kit di paraurti, adesivi, led, neon, aerografie, fari, terminali di scarico, tessuti particolari della sella, personalizzazione dei cerchi in lega con disegni alternativi. Due trucchi estetici da adottare, di recente attuazione, sono: il "lambo-doors" (kit che permette l'apertura verticale delle porte) e l'utilizzo di ammortizzatori pneumatici, grazie a cui una vettura può essere abbassata o alzata da terra in maniera notevole. Sono, invece, assolutamente da evitare, sia l'oscuramento delle frecce, che il mutamento di posizione della targa dei ciclomotori, in quanto metodi illegali.
Con il tuning interno un neofita appassionato di tale arte può districarsi abilmente nella sostituzione, ad esempio, del volante, facendo però molta attenzione: non sempre è consentito dalla legge. Dipende dalle caratteristiche del volante nuovo, ma anche di quello originale: il segreto è quindi quello di controllare che tale articolo sia a norma e anche compatibile con le specifiche del precedente. Un neo appassionato di tuning che voglia abbellire gli interni della propria auto può anche decidere di sostituire pedaliere, cambio, pomello, sedili e rivestimenti, leva del freno a mano, luci interne, aerografare cruscotto e plancia. Un trucco per ottenere un tuning interno d'effetto è quello di risagomare le casse audio, in modo che nei vani dedicati si possano installare altoparlanti più grandi o in numero maggiore rispetto a quelli originali.

 

casse-tuning-audio

 

Il tuning meccanico è forse l'aspetto più delicato per un neofita appassionato di tuning. Ciò in quanto le modifiche generalmente non consentite dalla normativa vigente sono diverse: la sostituzione del carburatore, della trasmissione e del filtro dell'aria, la rimappatura della centralina, l'installazione di un motore dalle dimensioni maggiori, la lavorazione della testata, l'utilizzo di sovralimentazioni. E' invece permessa la sostituzione degli scarichi originali con altri omologati CE, le forcelle e i dischi freno delle moto. Altre operazioni consentite sono gli "swap", ossia i trapianti delle parti meccaniche, l'adozione di assetti ribassati, barre di rinforzo e di ammortizzatori sportivi entro i limiti tollerati dalla normativa.
Il trucco basilare del tuning è quello di personalizzare il proprio veicolo senza rasentare il limite, al fine di evitare ogni sospetto e quindi spiacevoli sanzioni.

 

Read 2320 times Last modified on Tuesday, 16 July 2013 11:30

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