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Auto a guida autonoma, come attraversare gli incroci senza pensieri

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Saturday, May 17, 2014 0:00
Il marchio Opel è tra i player principali (31 i partner partecipanti in tutto) di una ricerca, co-finanziata dal Governo tedesco, sulla guida autonoma e avente lo scopo di aumentare l'efficienza e la sicurezza del trasporto urbano, facendo attraversare un incrocio senza risparmio, con conseguente risparmio dei freni e delle pasticche dei freni. L'obiettivo è quello di fornire agli automobilisti un sostegno per il futuro che sia adatto alla guida nel traffico urbano. I risultati sono stati presentati al Centro Aerospaziale Tedesco di Braunschweig in Germania. Questo progetto, chiamato Ur:ban, durerà fino al 2016 e 3 sono le macro-aree in cui esso è diviso: 'Assistenza cognitiva', 'Sistemi di traffico in rete' e 'Fattori umani nel traffico'.
 
Michael F. Ableson, membro del consiglio di amministrazione e Vice Presidente Engineering di GM Europe, ha dichiarato:
 
"Opel collabora è attiva in tutte le tre aree del progetto, l'attenzione è sempre rivolta all'essere umano. Team di ingegneri, fisici e psicologi del traffico stanno studiando l'assistenza in situazioni difficili, la messa in rete intelligente di veicoli e infrastrutture, il comportamento dei guidatori e un'interazione uomo-macchina adatta alla guida urbana." 
 
'Assistenza cognitiva' vuol dire evitare quelli che sono gli incidenti stradali sterzando e frenando, facendo reagire l'auto ancor prima del conducente. In tali casi il sistema di assistenza alla guida sfrutta lo spazio stradale intervenendo sullo sterzo e sui freni, così le informazioni inviate alla vettura dal Wi-Fi dell'infrastruttura di gestione del traffico e dagli altri veicoli, servono a fornire input per affrontare gli incroci, di modo che il guidatore possa avvicinarsi all'intersezione in sicurezza e senza frenare in maniera inutile. Le informazioni fornite da questi sistemi possono servire a migliorare la guida e la sicurezza soltanto quando i guidatori sanno come utilizzarle in modo da farle reagire nel modo più corretto. 
 
L'obiettivo dell'area 'prevedere i comportamenti e riconoscere le intenzioni' è quello di sviluppare un algoritmo che rileva le intenzioni del guidatore di sviluppare un algoritmo tale da rilevare le intenzioni del guidatore grazie ai normali sensori presenti sui veicoli, per prevedere il comportamento in situazioni di guida decisamente critiche. 
 
 
 
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