Quando e come rabboccare l'Olio motore

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Wednesday, June 12, 2013 15:47

Un olio motore di elevata qualità è essenziale per mantenere in perfette condizioni di efficienza il motore di un'autoveicolo.
Per questo, oltre a procedere ai periodici cambi ogni certo numero di chilometri (la frequenza varia a seconda dell'alimentazione - benzina o gasolio - e del tipo di olio utilizzato), è sempre bene controllare periodicamente i livelli di olio lubrificante e, nel caso siano al di sotto dei minimi indicati sull'apposita asticella di controllo, provvedere al rabbocco.
Per quel che riguarda il cambio dell'olio, questo va effettuato normalmente ogni 15 mila chilometri per le auto con motore a benzina e ogni 30 mila chilometri per i veicolo con motore diesel.
Nel caso si utilizzino particolari tipi di olio lubrificante di ultima generazione, denominati 'long life', sarà possibile percorrere sino al doppio del numero abituale di chilometri. In ogni caso, per questo tipo di olio lubrificante sono normalmente presenti apposite indicazioni sull'etichetta della confezione.
Nel caso si decida di sostituire autonomamente l'olio del motore, è bene ricordare che quello esausto va depositato negli appositi contenitori: se disperso nell'ambiente si rivela infatti estremamente inquinante e dannoso per flora e fauna.
Per quel che riguarda il rabbocco, è necessario effettuarlo quando il livello dell'olio contenuto nel motore sia al di sotto del livello segnato sull'asta di controllo.
Il controllo del livello dell'olio va effettuato sempre a motore freddo. In caso contrario infatti, a motore caldo, la pressione può trarre in inganno portando l'olio a livelli superiori a quelli effettivamente contenuti nella coppa.
L'ideale è effettuare il controllo dei livelli dell'olio al mattino, prima di partire, con il veicolo che è rimasto 'a riposo' durante tutta la notte. Se non è possibile effettuare il controllo al mattino, si deve cercare di operare con il motore spento da almeno una ventina di minuti.
Per iniziare l'operazione, si deve parcheggiare il veicolo in un luogo pianeggiante, affinché non esista nessun dislivello che possa modificare la misurazione.
Dopo aver aperto il cofano, si deve estrarre l'asta graduata di misurazione e pulirla completamente dall'olio con uno straccio pulito o un pezzo di carta assorbente. Una volta compiuta l'operazione, si deve reinserire l'asta graduata per misurare il livello dell'olio.
Estratta per la seconda volta l'astina graduata, si dovrà verificare che il livello dell'olio sia compreso all'interno del range marcato sullo strumento: nel caso il livello sia situato nella parte bassa del campo o addirittura al di sotto del minimo, si deve procedere al rabbocco del lubrificante.
Si ricordi che è importantissimo per la salute del motore rabboccare con lo stesso tipo di olio che è già presente nel motore, affinché non ne vengano alterate le proprietà lubrificanti.
Per questo, è sempre buona norma tenere con sé in auto un barattolo da un litro dello stesso lubrificante immesso al momento dell'ultimo cambio olio. 
Si tenga infatti presente che, generalmente, il quantitativo di olio compreso tra il minimo e il massimo del range marcato sull'asticella graduata è di circa un litro.
Nel caso non si sia in possesso dell'olio in questione e si ignori quale lubrificante sia stato utilizzato in precedenza, si può controllare l'interno dello sportello sinistro anteriore dell'auto. Infatti, generalmente le autofficine appongono un piccolo adesivo con l'indicazione della marca e del tipo di lubrificante utilizzato, annotando il chilometraggio dell'ultimo cambio olio.
Il rabbocco dovrà essere effettuato con cautela, versando lentamente una certa quantità di lubrificante, controllando frequentemente il livello raggiunto, sino a che questo non sia tornato all'interno del range ottimale segnato sull'asticella graduata.
Una volta raggiunto il livello, si dovrà accendere il veicolo per un paio di minuti, spegnerlo e ripetere la misurazione.
Se il livello sarà ottimale, il rabbocco è stato effettuato con successo.
Il controllo del livello dell'olio andrebbe effettuato con regolarità, meglio se a cadenza settimanale, soprattutto per i veicoli più anziani, che possono tendere a 'mangiare' olio (ovvero a consumarne di più per qualche piccola perdita o anomalia meccanica dovuta all'età del motore).
In ogni caso, per la sicurezza dell'automobilista e la salute del veicolo, è sempre bene controllare il livello dell'olio prima di intraprendere qualsiasi viaggio.

 

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