L'estate ormai è scoppiata e con essa anche un'afa terribile che in alcuni casi può rivelarsi davvero dannosa per la nostra salute, facendoci sentire più che male e privi di energia. Ciò può rivelarsi ancor peggiore quando per cause di forza maggiore, per andare a lavoro o semplicemente per svago siamo costretti a metterci in macchina con il solleone. E sappiamo bene quanto l'auto possa trasformarsi in un vero e proprio forno.
 
Questa è la ragione per cui occorre seguire alcuni piccoli consigli per cercare di viaggiare al meglio in auto anche quando fa molto caldo. 

1)Usare in maniera corretta l'aria condizionata. Non sparate subito l'aria fredda al massimo, in quanto il passaggio subitaneo dal caldo esterno al freddo interno potrebbe abbattere le difese naturali dell'organismo. Inoltre tenete ben pulito il filtro dell'aria condizionata, assicurandovi che sia pulito e funzionante e non esagerando con le basse temperature che mai, in ogni caso, vanno indirizzate direttamente sulle parti del corpo. 


2) Guidate con gli occhiali da sole. I danni, in auto, sono alle porte.
I danni alla vista in estate sono dietro l'angolo, soprattutto quando siamo in auto. Aldo Ferrara, autore di diversi testi sulla salute del guidatore ci rivela:

 "La luce solare è composta da uno spettro di radiazione termica ed energia radiante. Lo spettro va dall’infrarosso, a bassa energia, a una maggiore energia nel blu e nel violetto. Il massimo è dato dal campo degli ultravioletti (invisibili). Sono queste ultime rifrazioni ultraviolette le componenti nocive della luce solare con particelle ad alta energia. Fatta eccezione per la degenerazione maculare, le radiazioni ultraviolette sono causa di malattie oculari. A differenza di quanto si pensa comunemente, la retina non viene lesa dagli ultravioletti, in genere assorbiti dalla parte anteriore dell'occhio, dove causano malattie differenti".


3) Avere sempre acqua a bordo. Non solo. Se avete farmaci a bordo cercate comunque di tenerli al riparo dalla luce solare. Infinesgranchitevi le gambe. Guidare per molto tempo, soprattutto con l'afa, è dannoso per la salute. Quindi cercate di sgranchirvi le ossa con piccoli e facili esercizi.

4) Attenzione ai colpi di calore e alle scottature. Per chi guida una cabrio il consiglio è quello di mettere una crema solare con protezione a seconda del proprio tipo di pelle. Attenzione anche al calore che potrebbe colpirvi facendovi girare la testa, provare disorientamento e sonnolenza. Mettersi al volante è un rischio e occorrono dunque i dovuti accorgimenti.

5) Non parcheggiare sotto il sole. La macchina, lasciata troppe ore al sole, rischia di diventare un autentico forno. Portiamo dunque sempre con noi un parasole da collocare sul parabrezza e che va utilizzato quando non possiamo parcheggiare al coperto o al fresco.
 
 
 

Un vero e proprio biker non solo ama la sua motocicletta, ma conosce ogni centimetro della sua bella e cerca di dedicare molto tempo alla manutenzione della sua due ruote. Questa è la ragione per cui oggi vogliamo regalarvi qualche piccola regola da seguire che, ci auguriamo, possa rivelarsi davvero utile per prendervi ancor più cura della vostra moto. 

1. Seguire il programma di manutenzione standard
Per operare in sicurezza, il consiglio è quello di seguire sempre il programma di manutenzione indicato dal costruttore. Bisogna seguire alcune norme generali. In primis controllare sempre i pneumatici, le luci, le frecce e i freni prima di ogni corsa. Non solo, occorre anche controllare la tensione della catena, che dev'essere lubrificata ogni mese. Almeno ogni 3 mesi, occorre sostituire l'olio motore e il filtro. Ispezioniamo il filtro dell'aria e le candele, senza dimenticare di controllare anche il livello del liquido e le pastiglie dei freni. Ogni 5 mesi occorre controllare l'olio della forcella anteriore e sostituirlo ad intervalli di 6 mesi. 

2. Ricambi
Occorrerebbe acquistare dei componenti di alta qualità e usare l'olio previsto dal costruttore. Se parliamo di filtri dell'aria, sarebbe meglio un filtro aftermarket che potrebbe anche funzionare meglio del filtro del produttore, perché offrono una migliore circolazione dell'aria e possono essere puliti.

3. Per l'inverno
Bisogna utilizzare uno stabilizzatore di carburante prima di mettere in garage la moto per l'inverno. Occorre rimuovere le candele e aggiungere un cucchiaio di olio in ogni cilindro per favorire la lubrificazione di start-up.
Controllare la frizione, i freni e verificare il livello del liquido di raffreddamento.

4. Batteria
Va curata in quanto cuore della moto. Occorre quindi procurarsi la batteria più indicata alle proprie esigenze. Ne esistono, infatti. alcune specifiche per chi utilizza la moto per viaggi brevi, altre più potenti per chi ama percorrere tanti chilometri. 

 

5. Aiuto professionale
Occorre affidarsi ad un tecnico che abbia familiarità con la vostra moto o la vostra guida. Quindi, se guidate una Harley occorre affidarsi ad un meccanico specializzato in quel marchio.


L’omologazione è una delle note stonate di quando si compra un’auto. A dispetto di qualsiasi colore di carrozzeria che sceglieremo, se la nostra auto sarà una di quelle che ha avuto un ottimo successo sul mercato, molto probabilmente ci troveremo quotidianamente, magari anche nel nostro stesso quartiere, auto perfettamente identiche alla nostra.

La personalizzazione dell’auto è quindi uno dei principi cardini del Tuning, che non mira solo alle prestazioni del motore, e che non si riduce certo alla visione di film come Fast & Furios. L’universo Tuning è abitato da persone che coccolano la propria auto, e che cercano sempre un segno distintivo che la faccia emergere dalla massa. In queste righe proveremo a dare delle dritte per personalizzare la nostra auto.

Partiamo ad esempio, dall’impianto di scarico. Avere una marmitta diversa da quella standard può essere un primo segno distintivo. Ma quale scegliere? Per questo ci si può affidare ad una delle aziende al top nel mondo del Tuning, la Simoni Racing. Sono quasi un centinaio i diversi modelli di uscite di scarico che l’azienda mette a disposizione: singoli o doppi, con uscita tonda, quadra, DTM, in titanio rivettata, rettangolari, romboidali, inclinati, dritti, con griglia in uscita, tagliati in obliquo, con silenziatore regolabile e smontabile, ecc. Visto che non tutti siamo nati meccanici, la Simoni Racing ha pensato di realizzare uscite di scarico che si possono montare, oltre che con il vecchio metodo della saldatura, anche con attacchi U-clamp, con bulloni e perfino con fascette (ideale per le motorizzazioni diesel).

Insomma, anche se avessimo dei gusti difficili, ci sarà sempre una marmitta che attirerà la nostra attenzione tra quelle che ci mette a disposizione la Simoni Racing. Se possiamo permetterci di dare suggerimenti, consigliamo i modelli TRX/80, con uscita tonda e obliqua, realizzato interamente in carbonio, e il TRX/81, con uscita tonda dritta, inclinabile e fissabile con il metodo universale dell’U-clamp. I prezzi variano a seconda dei modelli, si parte dai soli 12 euro per quelli Easy Fit, 73 euro per le marmitte intere e circa 48 euro per i terminali specifici.

 

Marmitte-tuning-simoni-racing


Una piccola chicca per la personalizzazione auto può essere anche l’utilizzo di prodotti specifici per la manutenzione. Molto sottovalutato, ma di una efficacia sorprendete, è il kit rinnova fanali della Sd Distribuzione. Questo prodotto permette di ripristinare la trasparenza dei fanali ingialliti e opacizzati dagli agenti atmosferici e dal tempo che scorre. E’ realizzato come un normalissimo spray, quindi è perfetto anche per chi non è un mago del fai da te. Vanta una resistenza ai graffi e ai lavaggi notevoli, si spruzza sul fanale e si asciuga in dieci minuti. Il tutto a soli 10 euro.

Sempre a proposito di prodotti spray, la Sd Distribuzione si occupa di vernici spray speciali per decorare la nostra auto. Queste vernici sono resistenti al calore ( fino ad un massimo di 800 gradi centigradi), sono anti colatura, grazie alla valvola autopulente di cui sono muniti gli spray, e sono l’ideale per decorare pinze freno, marmitte, tubi di scarico, motore, ecc, il tutto con colori di altissima qualità. Per verniciare le pinze del freno, ad esempio, e sufficiente smontare le ruote della propria auto, e si applica il colore in pochissimo tempo. L’effetto cromatico delle pinze freni verniciate, che svettano al di sotto di un cerchio in lega che ne permetta la visualizzazione, è a dir poco spettacolare. Ogni barattolo di vernice spray costa solo dieci euro, ed è disponibile nei colori nero, oro, argento, giallo, blu e rosso.

 


In ambito di decorazioni non si può certo dimenticare del cosiddetto car wrapping, ovvero dell'ultima tendenza nel mondo tuning a decorare l'auto con specifici adesivi. Anche qui la soluzione migliore è affidarsi alla Simoni Racing, visto che i suoi adesivi sono muniti di microcanali per la fuoriuscita dell'aria, in modo da non creare imperfezioni durante l'adesione.

Infine, consiglio meno estetico ma molto efficiente: la Eco Power Chip. Nuovo prodotto della NTP, la Eco Power Chip è in pratica la centralina più piccola del mondo, che non solo permette di risparmiare il 15% del carburante e di aumentare dello stesso valore la potenza dei cavalli. Nello specifico, la Eco Power Chip controlla i segnali della centralina e li cambia in funzione alle esigenze. L’installazione è facile grazie alla perfetta connessione agli attacchi della centralina originale, e si nasconde all’interno del vano motore.

 

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