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Ecoincentivi auto 2014, ecco perché conviene acquistare un'auto ecologica

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Saturday, May 10, 2014 0:00
Come abbiamo già accennato in precedenza, dallo scorso 6 maggio sono stati attivati gli incentivi, da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico, per coloro che decidono di acquistare un mezzo ecologico. Nel 2014, sono stati messi a disposizione ben 60 milioni di euro, sebbene non tutti per i privati e per un parco vetture che comunque è limitato. Si possono acquistare auto e ciclomotori, nuovi e non ancora immatricolati, a meno che l’immatricolazione non sia a chilometro zero, ad alimentazione alternativa. Parliamo quindi di mezzi elettrici, ibridi, a metano, biometano, GPL, biocombustibili, idrogeno, con emissioni di anidride carbonica (CO2) che, allo scarico, non siano superiori a 120, 95 e 50 g/km. Rientrano anche i veicoli commerciali leggeri e quadricicli.
 
Gli sconti variano a seconda delle emissioni: parliamo di un bonus di 5mila euro per i veicoli che emettono fino a 50 grammi di anidride carbonica ogni chilometro. Sconto di 4mila euro per i mezzi che non emettono più di 95 g/km di CO2. Passiamo poi a 2mila euro per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.
 
I fondi sono rappresentati da 31,3 milioni di euro, derivanti dalle risorse per il 2014 stanziate dal Ministero dello Sviluppo Economico e di una una cifra simile, per le risorse non usate nel 2013. Metà delle risorse, però, non vanno ai privati, essendo destinate a veicoli aziendali e a ad uso pubblico come taxi e auto per il car-sharing, in ogni caso mezzi per il trasporto collettivo.
 
I soldi destinati ai veicoli in sostanza ibridi ed elettrici sono quindi la metà e rivolti a tutti gli acquirenti possibili. Per i privati, inoltre, non è prevista la rottamazione, che invece è obbligatorie per quelle aziende che vogliono usufruire degli incentivi. Occorre però presentare un mezzo che sia vecchio almeno 10 anni. 


Il contributo statale non necessita di registrazione da parte dell'acquirente, in quanto viene corrisposto direttamente dal venditore all’acquirente stesso, che stabilisce il prezzo insieme al venditore. Quest'ultimo inserisce i dati sul sito del ministero, verificando se le risorse sono disponibili. In caso affermativo, arriva una ricevuta di prenotazione, mentre la consegna del mezzo deve avvenire entro 90 giorni dalla prenotazione stessa, pena il mancato riconoscimento del contributo da parte dello Stato.

 
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