Il suo nome è Celerio ed entro pochi mesi farà il suo debutto in Italia. Parliamo della nuova city car firmata Suzuki lunga 3.600 mm e larga 1.600 mm, che subito si preparerà ad affrontare il traffico delle città abbinando a delle piccole dimensioni davvero da record, anche il massimo del comfort e della comodità. Il bagagliaio presenta una capacità di oltre 254 litri, mentre l'abitabilità a bordo è garantita dalle 5 porte che sono tutte dotate di cristalli scorrevoli, dall'utilizzo di materiali fonoassorbenti e dalla struttura della scocca che accoglia una seduta decisamente comoda, anche per quelle persone che presentano una statura sopra la media. Su questa piccola city car è stata adottata la tecnologia Suzuki TECT (Total Effective Control Technology) che presenta un corpo vettura leggero e solido, realizzato in modo tale da ridurre gli effetti di una eventuale collisione e allo stesso tempo assicurare protezione alla cellula abitativa. I motori previsti sono due ed entrambi da 1.0 litri.

Abbiamo un affidabile K10B sul quale sono state apportate diverse migliorie come la riduzione del peso e degli attriti interni che vanno a salvaguardare l'ambiente, mentre il  nuovo K10C si caratterizza per degli importanti avanzamenti in termini di rendimento termico che derivano dall’alto rapporto di compressione, adozione di un sistema a doppia iniezione e dalla riduzione degli attriti, in modo da ottenere un eccellente bilanciamento in termine di rapporti tra prestazioni e consumi. Le trasmissioni sviluppate sono 2: ne abbiamo una manuale a 5 marce e meccanico robotizzato (“Auto Gear Shift”) con un attuatore elettroidraulico che va ad agire sugli innesti e sulla frizione in modo automatico. Inizialmente la compatta verrà commercializzata con il motore K10B, cambio manuale e in 2 allestimenti, tutti da 5 posti. Di serie abbiamo 4 airbag, aria condizionata, ABS con ESP, sistema di assistenza alla frenata (Brake Assist Function), dispositivo Bluetooth, sistema audio con lettore CD-MP3 e presa USB.

Suzuki presenta la sua V-Strom 650XT ABS  che definisce come una Sports Adventure, una via di mezzo ideale rispetto alla versione precedente da 1.000 di cilindrata e sincera All-Terrain. Il telaio, molto agile, a doppio trave in alluminio accoglie il classico motore bicilindrico 4 Tempi a V di 90 gradi da 645 cc, che è capace di erogare 69 CV di potenza a 8.800 giri.

La V-Strom 650 XT ABS monta di serie gli pneumatici tubeless di misura 110/80 da 19 pollici davanti e 150/70 da 17” dietro, che consentono di superare agevolmente le difficoltà. Il look è alquanto imponente, così come la seduta visto che la sella è alta da terra 835 mm, per un peso di 214 kg che di sicuro non è poco. Il look può essere rafforzato, a richiesta, con delle borse laterali e con il bauletto posteriore. Per il prezzo facile immaginare che si pagherà qualcosa in più degli 8.650 euro della V-Strom 650 normale.

Suzuki è pronta al lancio della Recursion, una moto turbo sulla quale i dettagli e le indiscrezioni aumentano giorno dopo giorno. Sarà, dunque, disponibile a breve la prima moto col turbo che rappresenta il concept definitivo di Recursion.
 
Il produttore giapponese ha scelto di cimentarsi in questa nuova avventura de turbo, puntando a una naked dalla cubatura ridotta e non a una maxisportiva. Questa nuova moto turbo sarà caratterizzata da un bicilindrico parallelo da 588 cmc con doppio albero a camme in testa. Le prese d'aria nella parte anteriore saranno utili per garantire un giusto afflusso di aria, mentre il turbo sarà abbinato a un intercooler piazzato sotto la sella, che raffredderà l'aria destinata al motore.

 

La Recursion rappresenta una moto stradale potenziata grazie al turbo: secondo i rumors trapelati sinora, inotre, pare avrà 9 cavalli di potenza massima a 8 mila giri con più di 100 Nm a 45o0 giri. Suzui si è cimentata in questa nuova avventura della moto con turbo anche affiancandosi alle nuove norme antinquinamento previste dalla Comunità Europea, poiché il turbo inquinerà di meno e consumera ancor meno, rispetto a un modello di pari cilindrata.

 

Maggiore sicurezza su strada e più basse emissioni per tutelare l'ambiente: queste le due principali caratteristiche della Suzuki Vitara MY 2015, un SUV che si è guadagnato cinque stelle al test Euro NCAP per le qualità dimostrate su strada.

Vitara è un crossover compatto, dotato di sistema di trazione integrale evoluto ALLGRIP, che consente quattro modalità di guida ed è assistito anche dal feedforward, concepito per anticipare un’eventuale perdita di aderenza. In grado di distinguersi anche per efficienza e, come già indicato, gli elevati standard di sicurezza.

Il veicolo è frutto del Total Effective Control Technology di Suzuki, noto con l’acronimo TECT, che ha permesso di realizzare un'automobile leggera con acciai ad alta resistenza, che permette di contenere consumi ed emissioni, ad ampie zone deformabili studiate per attutire gli impatti. Vitara, inoltre, è dotata anche di un sistema che frena il movimento della pedaliera nel caso si verifichi un scontro frontale, sette airbag e cinture di sicurezza con pretensionatori e limitatori di forza.

Il Radar Brake Support, affiancato dal controllo intelligente della velocità Adaptive Cruise Control (ACC), valuta il manto stradale percorso tramite un radar e suggerisce la giusta distanza di sicurezza in modo automatico, indicando al conducente un potenziale pericolo, sino all’attivazione diretta dei freni. C'è acnhe un sistema RBS, attivo nelle condizioni di luci e climatiche meno favorevoli e alle alte velocità. Esso interagisce con l’automobilista attraverso il Warning, un avviso che segnala una potenziale collisione a bassa velocità; il Brake Assist, un aumentando dell’azione decelerante per evitare impatti e l’Automatic Braking che tenta di ridurre il più possibile eventuali danni, intervenendo sempre sul sistema frenante quando è ormai difficile evitare uno scontro.

Suzuki SV 650 ABS

on February 29, 2016

La Suzuki SV 650 arriva alla sua quarta versione. La moto è caratterizzata da bicilindrico a V a 90° di 645 cm3, che in questa versione ha una potenza dichiarata di 75 CV a 8.500 giri (contro i 72 CV della versione precedente), è omologato Euro 4 e ha consumi molto bassi. La casa produttrice, infatti, afferma che la moto consuma 26,05 km/l. Troviamo il Dual-Spark, l'acensione con due candele per cilindro che migliora la combustione, mentre i pistoni hanno un rivestimento resinato della camicia, al fine di diminuire l'attrito con il cilindro.

La Suzuki SV 650 è caratterizzata dal Suzuki Low RPM Assistant, un sistema che evita lo spegnimento del motore, sia nelle frenate brusche, sia quando si rallenta troppo. L'impianto frenante è dotato di serie di ABS sviluppato dalla Nissin: davanti ci sono due dischi da 290 mm con pinze a doppio pistoncino non radiali. La nuova strumentazione sfrutta un grosso display LCD che mostr la marcia inserita, tachimetro, contagiri, orologio e indicatori per la temperatura dell’acqua e il livello del carburante.

La Suzuki, inoltre, ha messo a disposizione una serie di accessori per dare la possibilità ai motociclisti di personalizzare al meglio la propria moto. 

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