Grazie ad un messaggio video che è stato diffuso in tutto il mondo da Akio Toyoda, presidente del Gruppo Toyota, prima del Salone di Los Angeles è stato svelato il nome - Mirai, cioè Futuro - della vettura fuel cell a idrogeno che verrà commercializzata in tutto il mondo. Come dichiarato da Toyoda, questo modello ''rappresenta un punto di svolta nel settore dell'automobile, grazie al quale i clienti potranno apprezzare una nuova vettura, estremamente rispettosa dell'ambiente, ma che trasmette anche un grande piacere di guida. Un punto di svolta grazie al quale una vettura può viaggiare per quasi 500 km con un pieno di idrogeno, può essere rifornita in meno di cinque minuti ed emettere solo vapore acqueo. Tutti noi, in Toyota crediamo in un futuro che sarà più sicuro, più attento all'ambiente e più semplice per tutti. Siamo partiti immaginando un mondo in cui circolino veicoli che diminuiscano la nostra dipendenza dal petrolio, e riducano l'impatto sull'ambiente. Era un obiettivo ambizioso, ma al tempo stesso una sfida. E oggi è diventato una realtà''. 
 
 
Il Presidente ha poi aggiunto, non senza orgoglio:
 
 ''Il nostro veicolo a celle a combustibile si muove grazie all'idrogeno, che virtualmente può essere prodotto da qualunque sostanza, anche dai rifiuti. È equipaggiato con un pacco di celle a combustibile che potrebbe fornire elettricità sufficiente per una settimana per mandare avanti un'abitazione. È una vettura che non lascia spazio ad alcun compromesso. Crediamo che alla guida di una Mirai sia possibile arrivare a traguardi che non avevamo ancora immaginato, verso un mondo migliore, a bordo di una macchina migliore''.

Al Salone di Los Angeles, verrà presentata la concept car Audi A7 Sportback h-tron, il prototipo a idrogeno della casa tedesca. La pila a combustibile di idrogeno è collocata nel vano motore, al posto dei propulsori TFSI o TDI e adagiati sotto il cofano. Il terminale di scarico è in plastica, ma le emissioni sono composte unicamente da vapore acqueo. I serbatoi di idrogeno si riempiono in 3 minuti e si trovano sotto il portabagagli, nel tunnel centrale e davanti all'asse posteriore.

La capacità di immagazzinamento del combustibile può garantire alla A7 Sportback h-tron un'autonomia di ben 500 km (un kg di idrogeno ogni 100 km). La caratteristica dell'A7 Sportback h-tron, oltre all'alimentazione alternativa ad idrogeno, sta anche nel fatto che è dotata di una batteria agli ioni di litio che si ricarica dalla presa di corrente in 2/4 ore e garantisce un'autonomia di percorrenza di altri 50 chilometri. Il sistema di trazione integrale evoluto, rinominato e-quattro, vanta 2 propulsori, uno per ogni asse. La potenza erogata è di 115 CV e 270 Amper ogni propulsore, il che consente all'Audi A7 Sportback h-trondi scattareda 0 a 100 km/h in 7,9 secondie raggiungere i180 km/hdi velocità massima.

Dal Salone di Los Angeles arrivano importanti novità. In particolare arriva la Golf Sportwagen HyMotion che per ora rappresenta soltanto un prototipo con unpowertrainda 136 CV a disposizione e un'autonomia di 500 km. Qui idrogeno ed ossigeno si mescolano nella pila a combustibile (che si trova in genere dov'è collocato il motore a combustione) e generano come emissioni solo acqua. L'energia che viene prodotta serve ad alimentare un motore da 100 kW, anch'esso posizionato all'avantreno e che è anche collegato a delle batterie agli ioni di litio, collocate sotto al pianale nella parte posteriore per non compromettere gli spazi interni di questa familiare Golf Sportwagen. L'idrogeno viene immagazzinato in 4 depositi realizzati in fibra di carbonio (CFRP).

Con questo prototipo innovativo ed eco-sostenibile, la Volkswagen dimostra la versatilità della piattaforma MQB che consente il suo impiego con qualsiasi tipo di combustibile e motore. Il progetto sarebbe già ampiamente realizzabile se non fosse per l'attuale assenza di impianti di rifornimento di idrogeno nel nostro continente.

script payclick

NOTE! This site uses cookies and similar technologies.

If you not change browser settings, you agree to it. Learn more

I understand