Un muletto di quella che sarà la nuova BMW X6 è stato sorpreso nel corso di una sessione di prove effettuata su strada a Bolzano. La vettura è coperta da uno strato di materiale camuffante che impedisce di apprezzarne quelli che sono i dettagli estetici, sebbene si possano vedere le alette che fanno pensare che la vettura immortalata possa essere la Bmw X6 M, la più potente e sportiva tra le varianti in programma e conosciuta al momento con ilnome in codice F86.

Vediamo anche quelli che sono i doppi scarichi e dei rinnovati gruppi ottici che fanno da cornice all'andamento discendente del padiglione, tale da rinforzare la sensazione di dinamismo che è stata voluta dai progettisti di Monaco e che nella versione M trova quella che è la sua massima espressione. Per quanto riguarda le prestazioni, oltre 555 CV dovrebbero essere assicurati dal motore 8 cilindri Twin Power Turboche equipaggia la vettura attualmente sul mercato. Probabile che il motore possa essere abbinato ad una versione rivisitata del Cambio Automatico M. Tra le dotazioni non mancheranno sistemi elettronici come il Dynamic Performance Controle l'Adaptive Drive, a cui verranno poi aggiunti tutta una serie di elementi opzionali. 

Sarà una delle protagoniste al prossimo Motor Show che avrà luogo a Mosca dal 28 agosto al 7 settembre 2014. Parliamo di Lasa Vesta,una berlina low cost proveniente da Lada (il marchio con cui sono vendute all'estero le Vaz prodotte dalla AvtoVaz) e che ha realizzato un solo prodotto capace di piacere oltre-confine. Ci riferiamo a Niva, un fuoristrada che circola dal 1976 con modifiche seppur contenute. La Serie 110 ha rappresentato il tentativo di concepire una berlina al passo con i tempi qualche anno dopo la conversione all'economia di mercato.

Essa è rimasta in produzione dal 1995 al 2009, dando poi origine alla Priora che nella sostanza era una 110 riveduta e corretta nel frontale e nella coda. Ora Lada, per il 25%, appartiene al gruppo Renault e con la Vesta si andrà proprio a sostituire la Priora, ad un prezzo che dovrebbe essere circa di 10.000 euro. Essa sarà schierata nel WTCC, il Mondiale Turismo che oggi è riservato alle berline 1.6 turbo e che presentano buon spessore tecnico e agonistico.

Dopo circa 3 anni dalla presentazione della concept Kubang proseguono i lavori sulla suv Maserati Levante che ne dovrebbe rappresentare l'equivalente in produzione. L'impresa certamente non è delle più semplici soprattutto alla luce dell'importanza delle rivali di provenienza in maggioranza tedesca o inglese. Le foto spia sono state scattate in Italia da Auto Motor und Sport mettono in mostra quella che al momento è una vettura-laboratorio. Il prototipo della Maserati Levante sembra una Ghibli rialzata, sebbene ancora non sia definitiva nell'aspetto. Sembra che sotto pelle ci sia già la trazione integrale, mentre per quanto riguarda il sistema esso dovrebbe essere il Q4 della Ghibli e della Quattroruote, corretto in funzione della doppia natura della suv.

 
I responsabili di Maserati, più volte, hanno negato ogni legame con la Jeep in merito all'origine delle componenti meccaniche o elettroniche. Per quanto riguarda i motori, avremo il 3.0 V6 biturbo da 409 CV a benzina e il 3.8 V8 biturbo da 530, già visti su Ghibli e Quattroruote e saranno progettati e costruiti dalla Ferrari. Non mancherà il diesel, con il famoso 3.0 V6 da 275 CV. Sembra anche in cantiere una nuova versione più potente da 330 CV. In ogni caso, il cambio è manuale a 8 rapporti.

Sebbene ancora siamo in attesa di conoscere la data scelta da BMW per debuttare sul mercato, la foto spia che vi mostriamo permette di cogliere alcuni nuovi ed interessanti dettagli. Il prototipo mostrato ci prmette di vedere in primis la rinuncia ad alcune delle protezioni plastiche, rivelando per la prima volta quello che è il design dei gruppi ottici anteriori e posteriori a Led che, da un punto di vista stilistico, fanno parte dei piani della Casa tedesca. I fari posteriori invece  sembrano non proseguire sul portellone come da tradizione, sebbene questo dettaglio forse non è ancora definitivo.

Credibile sembra invece il design del paraurti posteriore con i terminali di scarico integrati ed uno spazio che è già predisposto per le fasce  catarifrangenti inferiori. Sulle fiancate non vediamo ancora lo sportello secondario per la ricarica delle batterie, ciò perché questo esemplare ancora non adotta la meccanica plug-in hybrid. La Serie 7 dovrebbe poi introdurre nuove tecnologie per il telaio, unendo alluminio, magnesio e CFRP in modo da ridurre la massa totale.

Occorre pazientare ancora qualche giorno per scoprire quelle che sono le novità di BMW per il 2015. Tuttavia, a ridosso dell'apertura dell'Intermot di Colonia, una nuova foto spia pubblicata su Internet mostra una nuova e particolare versione della K 1600, la mega turistica a 6 cilindri del marchio tedesco. Parliamo di un modello dallo stile bagger, già anticipato da un'altra foto spia, sebbene anche questa volta sia molto più distinguibile e senza camuffature.

Distinguiamo il frontale della K 1600 GT e GTL, sebbene già dalle carene laterali le linee si possa vedere il codone più basso e dotato di valigie completamente ridisegnate. Anche la seduta in sella diventa di tipo cruiser, con il sedere più vicino a terra. Non sappiamo ancora quali saranno le caratteristiche della zona posteriore, ma è facile supporre la presenza di un faro completamente ridisegnato e posto più in basso, così come l'impianto di scarico. Ottimo, ancora, il comfort per il passeggero. Oltre a questa inedita versione del 6 cilindri, avremo anche la nuova S 1000 RR, ovvero la sua evoluzione crossover che probabilmente si chiamerà S 1000 XR e la nuova R 1200 R. Non ci resta che attendere ancora un po' per saperne di più.

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