Dalla catena di montaggio uscì nel 1957 con il numero di telaio 70079. Parliamo della Bmw 507, appartenuta al grande Elvis Presley e che, dopo una vita di avventure, sta per tornare nuovamente al suo antico splendore. Nata in primis come auto di dimostrazione, divenne compagna fedele del famoso cantante nel periodo passato come militare di leva in Germania e come auto da competizione in seguito all'innesto di un motore V8 made in Usa sotto al cofano. La vettura è tornata alla Bmw per iniziativa dell'attuale proprietario, che sta ora per essere sottoposto ad un completo restauro e dopo un accurato lavoro che riguarderà meccanica, carrozzeria, abitacolo ed accessori. Per circa 2 mesi la vettura sarà esposta nel visitatissimo museo 'Bmw Welt' a Monaco, nello stato in cui attualmente si trova, in attesa poi del suo restauro definitivo.

Sembra che tra la vettura ed Elvis non sia stato amore a prima vista quanto, piuttosto, una scelta fatta in modo da 'correre' il più rapidamente possibile dalla caserma tedesca della Terza Divisione Corazzata di Friedberg a Francoforte, dove Elvis svolgeva il suo servizio di leva, nelle braccia del suo nuovo amore Priscilla Ann Beaulieu, diventata poi sua futura moglie.

Forse può essere davvero definita la BMW che mancava. Parliamo della nuova Serie 2 Active Tourer, che si posiziona nella categoria delle compatte premium che riescono ad unire comfort, abitabilità e funzionalità.
La vettura è lunga 4.342 millimetri, larga 1.800 e alta 1.555 millimetri,  dotata di  motori turbo a tre e quattro cilindri, un ampio pacchetto di misure Bmw EfficientDynamics e un esteso collegamento in rete attraverso Bmw ConnectedDrive.

Al momento del lancio della nuova vettura, saranno disponibili tre potenti e leggeri motori a tre e quattro cilindri, dai consumi ridotti.
Il nuovo motore tre cilindri celebra quella che è la sua autonomia in un modello del core-brand Bmw, la 218i Active Tourer, con u consumo di carburante nel ciclo combinato: 5,2 – 4,9 l/100 km; emissioni di CO2 nel ciclo combinato: 120 – 115 g/km e con cambio manuale a sei rapporti. Il motore da 1.500 cc di cilindrata e 136 Cv, reagisce con estrema rapidità a ogni movimento del pedale. Il modello top di gamma sarà la 225i Active, con un consumo di carburante nel ciclo combinato: 6,0 – 5,8 l/100 km; emissioni di CO2 nel ciclo combinato: 139 – 135 g/km e con il cambio di serie Steptronic a otto rapporti. Con i suoi 231 Cv ed un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi e una velocità massima di 240 km/h, il quattro cilindri non teme delle concorrenti ancor più dotate. L'auto si presenta anche come molto pratica, grazie al volume del bagagliaio, variabile da 468 a 1.510 litri, ma anche nello schienale del divanetto posteriore, diviso e ribaltabile nel rapporto 40:20:40. 

Nel 2016 arriverà Toyota Supra, il cui design è ispirato alla FT-1 concept e che nasce dalla piattaforma condivisa con la prossima BMW Serie Z di cui dovrebbe adottare anche il motore BMW 4 cilindri. La vettura dovrebbe anche essere un'auto a propulsione ibrida. Se la responsabilità del progetto e dell'architettura, per entrambe le vetture, è stata affidata alla BMW, Toyota dovrà invece stabilirà uno stile che vada affermare la volontà della Supra di divenire la nuova ammiraglia sportiva del marchio. Il motore sarà un 4 cilindri turbo a iniezione diretta, combinato con la nuova tecnologia ''super conductor hybrid'' di Toyota. Il nuovo propulsore ibrido plug-in Toyota-BMW avrà la capacità inoltre di erogare la potenza complessiva di 350 CV poi trasferita sulle ruote posteriori. 

 Le particolarità tecniche della futura Supra e del sistema propulsivo ibrido con motore elettrico anteriore sono alquanto simili a quelle che abbiamo già visto sulla Yaris Hybrid R Concept presentata lo scorso anno al Salone di Francoforte. La vettura avrà un motore elettrico sull'assale anteriore ed uno al posteriore, aventi entrambi la funzione di generatori in grado di produrre energia con super-condensatore durante le frenate.

I Google Glass potrebbero presto diventare uno strumento fondamentale nel controllo qualità delle auto Bmw. La casa tedesca ha avviato un programma sperimentale che è mirato a verificare se l'utilizzo di questi occhiali tecnologici può apportare dei benefici alla produzione automobilistica. Il progetto fa parte della campagna "Industry 4.0" ed è stato reso operativo nello stabilimento Bmw di Spartanburg, negli USA. Qui i Google Glass sono indossati dagli addetti che effettuano i controlli di qualità nei veicoli pre-serie, in modo tale da agevolare lo scambio di dati tra questi e gli ingegneri che seguono l'andamento della produzione.

La capacità di scattare delle foto e di registrare video che contraddistingue i Google Glass consente, a chi non è in contatto diretto, con la vettura analizzata di vedere ciò che viene osservato dal tecnico presente sul campo, in modo da poter valutare in tempo reale le problematiche e correggere in maniera tempestiva quelli che sono gli errori. Il coordinatore del progetto,Joerg Schulte, ha precisato al riguardo: "Nel corso del progetto pilota pensiamo di aggiungere una funzione dichiamata videoin modo che l'eventuale problema possa essere discusso sul posto con i responsabili delle aree di sviluppo". 

I dati registrati dai Google Glass vengono inviati e conservati in un server  che si trova all'interno dello stabilimento BMW e sottolinea che lo scopo del programma rimane quello di ottimizzare la produzione in modo da rendere più efficienti tutti i vari passaggi previsti per arrivare al risultato.

Da 33 siamo passati a 7. Parliamo delle auto finaliste del premio Auto dell'anno 2015 e che sono: BMW Serie 2 Active Tourer, Citroen C4 Cactus, Ford Mondeo, Mercedes Classe C, Nissan Qashqai, Renault Twingo e Volkswagen Passat. L'incoronazione dell'auto regina avverrà il prossimo 2 marzo alla vigilia del Salone di Ginevra (5-15 marzo 2015).

Brutte notizie per l'Italia, visto che la Fiat 500X compresa fra le 33 candidate iniziali, è stata eliminata dalla giuria così come l'oriunda Jeep Renegade. A contendersi la vittoria, dunque, saranno così 3 vetture tedesche, due francesi, un'americana e una giapponese, L'elenco delle finaliste Auto dell'anno 2015 non include auto elettriche, sebbene Ford Mondeo, Mercedes Classe C e Volkswagen Passat possono contare sul contributo anche delle rispettive versioni ibride.

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