Cosa dire degli italiani al volante? Ebbene, secondo un sondaggio che è stato commissionato a Ipsos dalla fondazione francese Vinci Autoroutes, società delle autostrade francese, ad essere gli automobilisti più irresponsabili e pericolosi d'Europa sarebbero proprio gli italiani. Secondo il sondaggio gli automobilisti del Belpasese si renderebbero responsabili di: mancato rispetto dei limiti di velocità, manovra azzardate ed, anche, eccessi di ira al volante.
 
Anche se probabilmente gli esiti del sondaggio faranno discutere, occorre dire che tale responso è comunque frutto di ben 7.000 interviste raccolte in 7 paesi d'Europa. Subito dietro gli italiani, abbiamo gli svedesi, seguiti poi dai tedeschi e dagli inglesi. Ancor più dietro, troviamo, rispettivamente belgi, francesi e spagnoli. 
 
Ai partecipanti è stato chiesto di rispondere a diverse domande con autovalutazione da 0 a 10. A considerarsi i "migliori" sono stati propri gli italiani che si sono valutati con una media dell'8 tondo, mentre nel resto d'Europa la valutazione media è stata di 7,5. A livello generale, gli europei si definiscono attenti al volante e pensano che siano altri automobilisti (escludendo se stessi) ad essere stressati.
 
E voi cosa ne pensate? Come vi definite alla guida della vostra vettura?

L'EXPO, Esposizione Universale di Milano 2015 si farà, sebbene i lavori siano indietro e servano tanti soldi. La nuova tangentopoli già ha dato i primi "frutti" ed in attesa di capire chi sono i colpevoli e quale sarà la pena da scontare, il governo fa cassa e preleva dalle tasche dei contribuenti quelli che sono i milioni che servono. Gianluca Rossi, parlamentare del Pd, ha presentato un emendamento che aumenta le accise "sui prodotti energetici usati come carburanti ovvero come combustibili per riscaldamento per usi civili". Quindi fare rifornimento dal distributore costerà sempre di più anche perché, mercoledì scorso, il senatore Massimo Caleo del Pd presenterà un altro emendamento che aumenta le accise sui carburanti in modo da rifinanziare la riqualificazione energetica delle case ex popolari. Parliamo di circa 5 milioni nel 2015 e nel 2016 e di 15 milioni nel 2017. L'Unione petrolifera in una nota ha scritto:

"Al di là dell'entità lascia stupiti per la pervicacia con cui si continua a coprire ogni tipo di spesa aumentando le tasse sui carburanti, senza tener conto degli effettiche una simile politica ha sul potere di spesa delle famiglie, su un settore già profondamente in crisi e con indubbi effetti recessivi". 

Nessun commento è arrivato al momento dall'associazione italiani consumatori, sebbene appare alquanto evidente che non c'è da stare tranquilli per noi italiani al momento, in quanto sembra che saremo ancora bersagliati.
 
 

Non ci si collega alla rete soltanto da telefoni, tablet e pc di ultima generazione. Ci si collega alla rete anche in automobile. Una recente indagine condotta da Accenture su 14.195 automobilisti di 12 paesi del mondo ha messo in evidenza quella che è l'importanza di essere connessi anche quando si è al volante della propria auto.

 
Per quanto riguarda quelli che sono i guidatori nostrani ne è emerso che l'81% degli automobilisti si connette alla rete per sapere gli aggiornamenti del traffico in modo da essere sempre al corrente di code o incidenti. L'’89% considera una priorità poter disporre delle funzioni di arresto automatico della macchina con relativa chiamata di emergenza qualora ciò si rendesse necessario. 
 
Il 74% degli intervistati, invece, è favorevole ad un sistema black box per quelle che potrebbero essere delle eventuali contestazioni assicurative, mentre il parcheggio automatico è desiderato dal 67% degli intervistati. La scelta tra le tecnologie più importantidi cui gli automobilisti italiani vorrebbero disporre e usufruire sta sicuramente nei sistemi per migliorare la visione notturna, desiderata dal 69% degli intervistati. Seguono sistemi di allarme anti collisione con radar e sensori, per il 66%, e sistemi per avvertire il guidatore in caso di calo dell’attenzione alla guida per il 45%.
 

Il 62% dei passeggeri intervistati, invece, vorrebbe, prevedibilmente, musica in streaming gratis. Seguono, con il 52% delle preferenze, anche dei sistemi di ausilio al traffico per evitare di rimanere intrappolati troppo tempo in automobile, nonché navigare tramite un sistema di infotainment di bordo.

 

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