Diciamocelo chiaramente: le pubblicità che riguardano le automobili sono tra le più belle in circolazione.

Frutto anche di alti budget, i pubblicitari spremono tutta la loro creatività per spot d'impatto e convincenti.

Ne è un esempio lo Spot della Honda Cr-V che gioca con le sfumature della mente attraverso le illusioni ottiche.

 

 

 

Il video è stato pubblicato sul canale youtube della Honda a ottobre 2013 e in meno di 4 mesi ha raggiunto la cifra record di 4,5 milioni di visualizzazioni trainando le vendite del Suv/Crossover giapponese anche in momento di grossa crisi economica come quella che stiamo attraversando. 

L'obbiettivo della Honda è quello di trasmettere l'idea che anche l'impossibile diventa possibile.

Voi che dite? ci sono riusciti?  

 

 

Nel campo delle moto assistiamo ad una gradevole new entry. Parliamo di Honda CB 300 F, una nuova naked monocilindrica di piccola cilindrata che deriva dalla sportiva CBR 300 R. Probabile che la nuova Honda CB 300 F sbarcherà presto anche in Europa e non sarà solo limitata ai mercati orientali. Per quanto riguarda la ciclistica essa è ripresa dalla piccola CBR, con telaio in traliccio di tubi in acciaio. La forcella è telescopica e il forcellone scatolato; parliamo di materiali sicuramente economici ma robusti.

 
Anche il serbatoio e il codino sono gli stessi della moto sportiva, sebbene nella zona anteriore abbiamo qui un piccolo faro simile a quello della CB 500 F e sovrastato da una strumentazione completamente digitale. Qualora le informazioni tecniche verranno confermato, la nuova Honda CB 300 F avrà un motore monocilindrico da 286 cm3 con potenza di 31 CV a 8500 giri e coppia da 27 Nm a 7250. 
 
Il serbatoio dovrebbe essere lo stesso da 13 litri e tale da garantire un'autonomia di 390 km, riuscendo a realizzare un percorso di 30 km con un solo litro di benzina. La moto, qualora non ci saranno sorprese, potranno essere presentate al prossimo salone Intermot di Colonia in ottobre o all'Eicma di Milano, poco dopo.

Il suo arrivo era stato annunciato nel 2012, ma, presentata ora in maniera ufficiale, debutterà sul mercato in estate. Parliamo di Ariel Atom 3.5R, ovvero la supercar minimal di Ariel Motor Company. Tale versione realizzata per la strada cambia sia nel look che negli interni, dove la strumentazione è ora digitale.

Interessanti novità le abbiamo per quanto riguarda la motorizzazione a 4 cilindri che proviene dalla Honda, sebbene potenziata un bel po'. La vettura è sempre biposto, mentre l'aumento di potenza si prefigura per mezzo del differenziale autobloccante regolabile, molle Ohlins, ammortizzatori TTX regolabili e dischi freno ventilati con pinze a quattro pompanti.

La vettura sfrutta il quattro cilindri due litri della Honda Civic Type R con compressore volumetrico tale da incrementare la potenza massima da 314 a 355 CV. Lo scatto da 0 a 100 chilometri avviene in 2,5 secondi, mentre per raggiungere i 161 km/h da fermo occorrono 6 secondi. Ciò è reso possibile anche dal peso della biposto che si attesta a  550 kg, rendendola così molto più performante rispetto ai soli 40 cavalli in più che la distinguono dal modello precedente. Domina il digitale all'interno, con il pilota che tutto controlla grazie al display. Il prezzo certamente non è alla portata di tutti, partendo da ben 97mila euro. 
 
 
La voglia di retrò sembra che stia contagiando molte Case, esponenti di primo piano nel settore delle due ruote. In primis Ducati, che da 2 anni circa lavora al progetto di una Scrambler che sarà presentata al prossimo Intermot di Colonia. Ora invece tocca a Honda che dovrebbe far rinascere il nome Elsinore, mettendolo sulla carena di una scrambler. Agli appassionati del genere, sicuramente Elsinore ricorda quella moto da cross due tempi con serbatoio in alluminio e doppio ammortizzatore posteriore prodotta nei primi anni 70 dalla Casa giapponese. 
 
Ora Honda ha registrato di nuovo il marchio al registro brevetti degli USA. Sicuramente l'idra di una moto vintage non è azzardata o senza basi, dal momento che, con ottimo riscontro da parte del pubblico, è stata prodotta la CB1100, con delle linee pulite che davvero ricordano molto quelle degli anni'80.
 
 

Dopo mesi di rumors e indiscrezioni, finalmente si iniziano a scoprire le caratteristiche, i colori e il prezzo della nuova Honda CRF1000L Africa Twin 2016.

La nuova moto della casa giapponese sarà disponibile all'acquisto entro la fine del 2015. Si impone come una moto potente, dallo stile avventuroso, ma anche molto maneggevole, nonostante il peso pari a 208 kg a secco. Il prezzo si aggira intorno ai 12,400 euro. Il motore è un bicilindrico parallelo da 998 cc raffreddato a liquido, in grado di sviluppare 95 CV a 7.500 giri/min e un picco di coppia di 98 Nm. L’accensione è del tipo a due candele per cilindro. L’albero motore ha una fasatura di 270°, che favorisce l’uniformità della spinta e la trazione, con un doppio contralbero di bilanciamento deputato a ridurre vibrazioni e rumorosità.

honda-crf1000l-africa-twin-2016-22

Il telaio a semi-doppia culla in acciaio favorisce la centralizzazione delle masse e l’abbassamento del baricentro. La moto, inoltre, è caratterizzata da un cambio a sei rapporti, sfruttando il sistema di azionamenot delle CRF250/450R, la frizione è assistita cona ntisaltellamento. La pompa d'acuq aè collocata all'interno del carter frizione e azionata da uno dei due contralberi di bilanciamento. 

Al reparto sospensioni abbiamo la forcella Showa a lunga escursione completamente regolabile e il monoammortizzatore è pluriregolabile, con registro idraulico a pomello per il precarico, mentre per i freni registriamo all'anteriore la presenza di pinze freno radiali Nissin a 4 pistoncini, accoppiate con dischi flottanti 'a margherita' da 310 mm, e al posteriore un disco da 256 mm con pinza a 2 pistoncini, con ABS rigorosamente di serie.

 

 

Page 1 of 3

script payclick

NOTE! This site uses cookies and similar technologies.

If you not change browser settings, you agree to it. Learn more

I understand