Gli italiani abbandonano il “nuovo” andando a caccia dell’offerta a buon prezzo.

Nonostante un calo fatto registrare a novembre, il mercato auto dell’usato in Italia rimane piuttosto interessante. Basti pensare che anche nell’ultimo mese il rapporto rimane positivo per “il vecchio”, con 199 vetture usate vendute ogni 100 nuova. Certo, la crescita fatta registrare ad inizio anno si è trasformata in una brusca frenata,  ma il segno complessivo del 2013 rimane in positivo al contrario delle immatricolazione dei modelli nuovi. Fiat continua ad essere il marchio con più mercato in Italia per quanto riguarda il settore dell’usato seguita da Volkswagen, Lancia e Ford.

I dati riflettono la crisi economica attuale che spinge molti automobilisti a cercare l’offerta vincente e l’occasione giusta in un panorama che, complessivamente, offre opportunità a buon prezzo. E le previsioni sembrano orientate al proseguimento di questo trend come dimostra anche il proliferare di offerte presenti in numerose piattaforme e portali web.

Tra le nuove “piazze virtuali” citiamo“Annunci Web Auto” un portale semplice e dalla grafica pulita (con un evidente richiamo al “look and feel” in stile Pinterest) che permette agli utenti di inserire annunci per vendere o comperare in pochi click e in maniera totalmente gratuita.

 

Si ringrazia per la collaborazione la redazione di Web Auto.

 

Nel mese di marzo 2014, da poco alle porte, le immatricolazioni delle auto nuove hanno raggiunto quota 139.337 unità, facendo registrare dunque un +5% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Tuttavia, il buon dato si spiega alla luce della vendita delle società di noleggio, poiché i privati hanno ridotto la loro quota al 58%. Massimo Nordio, presidente dell’UNRAE, ha ribadito che questo dato“conferma che per le famiglie italiane la mobilità individuale è ancora un bene eccessivamente oneroso”. 

 
Pertanto, delle 139.337 vetture consegnate nello scorso mese di marzo il 26,9% è stato destinato al noleggio(+31,7%), mentre i privati sono scesi del 3,8%, raggiungendo la quota minima del 58%. In crescita leggera la quota delle società, che si attesa intorno 4,6% per mantenersi al 15,2% del mercato.
 
Per quanto riguarda le alimentazioni, si registra una crescita del diesel (+9,9%), nonché delle ibride e delle auto elettriche(rispettivamente +47,7% e +266,7%) e di quelle a benzina (+5,2%). Le auto a GPL e metano scendono rispettivamente dell’11,7% e del 23,1%. Passando ai singoli gruppi automobilistici, chi è cresciuto di più è stato Renault (+46,53%), con un exploit dovuto soprattutto al +58,37% del marchio Renault. Buoni risultati anche per PSA Peugeot Citroen (+11,48%), mentre Fiat deve accontentarsi di un +3,07%; 
 
La flessione maggiore, invece, la fa registrare Nissan con un sonoro -14,78 a cui seguono Jaguar Land Rover (-10,15%) e Hyundai (-5,54%).

Natale si avvicina e, grazie alla collaborazione tra la Fiat e la Disney, per tutto il mese di dicembre si potrà usufruire di una speciale promozione. Qualora infatti decidiate di acquistare una vettura della Casa torinese, ad eccezione della 500X, potrete usufruire di uno sconto di 500 euro per ogni figlio minorenne (fino ad un massimo di 3) per l'acquisto della vettura stessa, ed in più un buono di 100 euro da spendere nei Disney Store italiani o sul sitowww.disneystore.it.

Al momento della consegna dell'automobile, la Fiat invierà un sms o una email con le istruzioni e un codice per scaricare il buono. Altri dettagli potranno essere richiesti nel corso dei due weekend di Porte aperte, che avranno luogo il 13-14 e il 20-21 dicembre nelle concessionarie Fiat e nei Motor Village.

Finalmente è ufficiale e può essere rivelato. Il nuovo pick-up Mitsubishi L200 verrà venduto anche con il marchio Fiat, secondo quanto emerge dalle parole di un breve comunicato stampa congiunto che parla proprio di un "memorandum d’intesa non vincolante" fra Fiat Group Automobiles e Mitsubishi Motors Corporation in relazione alla  "possibilità di sviluppare e produrre un pickup medio, fornito da Mitsubishi e basato sulla prossima generazione del L200".

In questo modo il marchio italiano va a guadagnare un tipo di veicolo 4x4 che nella gamma ancora non era presente e che secondo diverse indiscrezioni dovrebbe essere venduto dal 2016 in Europa e Sud America. Ancora nulla si sa, invece, del nuovo cassonato giapponese che servirà da base per l'inedita Fiat da lavoro, sebbene sembra che sia facile immaginare che essa possa essere simile alla concept GR-HEV che abbiamo visto a Ginevra nel 2013.

L'ultima nata della Casa torinese è decisamente estrema e cattiva, parliamo della Abarth 695 biposto. Il produttore la definisce “la più piccola delle supercar”, sebbene i numeri parlino di una versione di serie da 190 CV del noto motore 1.4 T-jet e montato su un corpo vettura che pesa 997 kg a vuoto dichiarati. Il rapporto peso/potenza è di 5,2 kg/CV, che fa sì che la vettura “bruci” lo 0-100 km/h in 5”9 raggiungendo una velocità massima di 230 km/h dichiarati. 

Della 500, dunque, resta solo la base: come su tutte le Abarth, a maggior ragione sulla 695 biposto gli accorgimenti tecnici sono tanti a partire dalle carreggiate allargate fino all'assetto specifico che presenta cerchi di 18” marchiati OZ e ammortizzatori regolabili. L'impianto dei freni è firmato Brembo, così come quello di scarico con valvola attiva, realizzato dalla Akrapovic. Aspirazione e raffreddamento del 1.4 turbocompresso sono invece destinati a un kit BMC e a un intercooler maggiorato. L'abitacolo è essenziale, i posti sono due e realizzati da Sabelt per e presentano la scocca in materiale composito. I pannelli porta sono piatti, la strumentazione ha un display a cristalli liquidi da 7” di diagonale. Il prezzo parte da 39.900 euro, ma basta qualche piccolo accorgimento tecnico per far salire ancor più il listino.
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