Le Poste della Francia hanno deciso di raccontare la storia del marchio Citroen con una libretto da collezione. Le Poste hanno infatti emesso una serie di francobolli, 10, del tutto inediti. Parliamo di 2 fogli da collezione da 5 francobolli e un libretto di 10 francobolli. I pezzi sono originali e probabilmente in grado di attrarre i collezionisti di tutto il mondo.

I fogli e i libretti da collezione sono stati messi in vendita in anteprima a partire dal 25 ottobre sugli Champs Elysées, al Citroen C42, un luogo simbolo che va ad incarnare quello che è lo spirito che incarna lo spirito della Casa.

Il prezzo del foglio da collezione è di 5,50 euro (5 francobolli per lettera prioritaria Francia 20g) mentre quello del libretto da collezione è di 19,90 euro.

Un crossover che consuma pochissimo? Detto, fatto. Basta prendere una Citroen C4 Cactus con motore da 1.2 tre cilindri e renderla ibrida con la tecnologiaHybrid Air alleggerendola di 100 chili.  Nasce in tal modo C4 Cactus Airflow  capace di consumare solo 2 litri di benzina ogni 100 chilometri percorsi, come vedremo al Salone di Parigi. Secondo Citroen, la vettura taglia i consumi del 30%, mentre occorre anche dire a onor del vero che la dieta è stata efficace anche grazie all'utilizzo di materiali sottili come il tetto panoramico in policarbonato, ma anche l'alluminio.

Il peso ora è di865 chili, -11% rispetto al modello di serie. Per quanto riguarda l'aerodinamica, al di là dei cerchi pienifunzionali sempre a migliorare il CX dell’auto, sulla Cactus C4 Cactus Airflow sono state montategomme ultra slim 155/70,molto strette, ma altissime in termini di diametro con i loro 19 pollici. Per migliorare l'aerodinamica sono stati installati anche deideflettori attiviche chiudono le prese d’aria quando l’aria non serve. 

Le novità provenienti dagli ultimi saloni automobilistici sono state diverse e quindi per tutti i gusti. 
In particolar modo, si è potuta apprezzare un'ampia gamma di concept car. 
Il Salone dell'Auto di Ginevra, tenutosi lo scorso Marzo, ha fatto ammirare diversi modelli, tra cui due particolarmente apprezzati dal pubblico: Alfa Romeo Gloria e Kia Provo.
La Gloria, concept sportivo dalle linee filanti ed aggressive, è stata elaborata dal Centro Stile Alfa insieme con gli studenti dello IED torinese. Indossa un motore V6 o V8 biturbo, di ultima generazione. Lo IED ha offerto ai visitatori la possibilità di sperimentare il concept in realtà aumentata. Si è potuto interagire con il modello, riprodotto virtualmente su ipad, selezionando il colore della carrozzeria e la tipologia di cerchio.
La Kia Provo, concept ibrido del segmento, B, è dotata di elettromotore "Smart 4WD Hybrid" e motore turbo benzina 1.6 GDI. Il 45 cavalli elettrico, posto sulle ruote posterior,i permette di recuperare energia e di fornire potenza supplementare, consentendo trazione integrale e mobilità esclusivamente elettrica. La tecnologia è, naturalmente, all'avanguardia: il sistema multimediale consente di visualizzare, su display, l’infotainment configurato in modalità "Normal", " Track", "Cruise" e "Entertainment". 
Anche il Salone di Shangai, tenutosi ad Aprile, è stato ricco di novità in campo automobilistico. Fra tutte, spiccano la Citroen Ds Wild Rubis e la Mercedes GLA Concept.
La Citroen Wild Rubis è una concept car dal meccanismo ibrido plug-in, capace di erogare 295 cv. Garantisce 50 km di autonomia soltanto in modalità elettrica e 43 g/km di emissioni in CO2. 
La tecnologia del concept francese permette di adoperare le quattro ruote motrici in condizioni di scarsa aderenza o di accelerazione. L'auto è dotata della Creative Technologie, con indicatori di direzione provvisti di diapason e gruppi ottici mobili speciali a LED. Ciò permette alle luci di attivarsi, nel momento in cui la vettura viene messa in moto, insieme con effetto sonoro particolare. 
La Mercedes GLA Concept è il prototipo del crossover futuro, ispirato alla nuova Classe A. Si tratta di una vettura concepita per competere, sul mercato, con la BMW X1, la Audi Q3 e la Range Rover Evoque. Monta un turbo 2.0 da 211 CV ed è dotata di trasmissione automatica 7G-Dct a doppia frizione e di trazione integrale "4Matic". Interessanti le novità tecnologiche: i fari laser sono in grado di illuminare e di proiettare immagini sulla carreggiata, quali le indicazioni dei navigatori satellitari. Inoltre, delle piccole telecamere in alta definizione, poste sul tetto della vettura, possono essere estratte e utilizzate su sci o biciclette.

 

Mercedes-gla-concept-salone-shangai


Icona tecnologica e performante è invece la Subaru Wrx Concept, presentata al Salone Automobilistico di New York, svoltosi a cavallo tra fine Marzo e inizio Aprile 2013. E' una vettura dalle prestazioni eccezionali, grazie al tetto in carbonio e al "Symmetrical All-Wheel Drive (AWD)", che migliorano l'aerodinamicità e abbassano il baricentro. Tra le altre caratteristiche, si fanno notare il potente turbo, i fari integrati hawk-eye il diffusore posteriore aggressivo, la bombatura pronunciata e i parafanghi allargati. La Subaru Wrx Concept è stata presentata in un'elegante tinta Blue Pearl III.
Degna di rilevanza è, infine, la Renault Twizy RS F1. Presentata al Salone di Barcellona di Maggio 2013, la piccola concept francese è giunta, al salone spagnolo, guidata da Romain Grosjean, pilota Renault di Formula 1. Dotata di Kers, la Twizy arriva fino a 100 cavalli e scatta, in soli 6 secondi, da 0 a 100 km/h. Fornita di minigonne laterali, alettone aerodinamico anteriore e posteriore, diffusore con luce integrata, specchietti retrovisori specifici, pneumatici slick, la Twizy RS è stata modificata volutamente per sembrare una piccola monoposto da F1.

 

Ti interesserà pure: Panoramica sui saloni automobilistici più importanti

 

La Citroen C5 è una berlina quattro porte che seppure pensata per un'utenza business non disdegna di essere una vettura familiare a tutti gli effetti. Sono state previste due versioni: la VTR, il modello entry-level, ed una versione VTR+ pensata per coloro che desiderano il massimo della comodità e del comfort. Qualunque sia la versione prescelta si otterrà un veicolo estremamente confortevole, perfetto per divorare chilometri sulle lunghe distanze.

La nuova Citroen C5 si inserisce in un segmento di mercato già particolarmente affollato. Nonostante ciò, grazie alle numerose novità introdotte, ha tutte le carte in regola per affermarsi e riscuotere successo tra gli automobilisti europei. A contendergli il trono di regina del segmento vi sono veicoli quali la Ford Mondeo, la Opel Insignia e la Volkswagen Passat.

Nella definizione della Citroen C5 i progettisti francesi hanno attinto a piene mani dalla sorella maggiore C6, alla quale il modello minore si ispira notevolmente a partire dal muso arrotondato con la presenza della griglia anteriore per finire al tipico lunotto concavo. Gli interni risultano di particolare pregio con inserti in legno, sedili in pelle ed una serie di optional di serie.

 

citroen-c5-interni

Nella prova su strada le sospensioni hanno positivamente sorpreso per l'elevato assorbimento degli urti; abbinate alla presenza di vetri stratificati riescono a donare un comfort ed una silenziosità di guida davvero eccezionale. Diverse le motorizzazioni disponibili. Il top di gamma prevede un motore da 2.0 litri HDI nel caso si scelga l'alimentazione a benzina oppure un propulsore V6 da 3.0 litri nel caso si opti per il diesel. In entrambi i casi le prestazioni risultano essere in linea tra loro benché, come risaputo, la prima soluzione consenta di avere minori costi di gestione.

Il debutto sul mercato della Citroen C5 non è stato dei più semplici. Le prime vetture hanno subito diversi richiami in fabbrica per problemi di natura elettrica e meccanica. Nonostante ciò, superata la fase di test iniziale la C5 sembra aver raggiunto una notevole stabilità ed affidabilità. A testimonianza di ciò la berlina della nota casa francese può vantare un Euro NCAP crash test a cinque stelle oltre al controllo elettronico di stabilità di serie.

Come di consueto per le berline lo spazio interno a disposizione dei passeggeri è davvero notevole. Tra l'altro la possibilità di piegare il sedile posteriore contribuisce ad aumentare la versatilità della vettura e permetterne il suo impiego anche in condizioni non proprio "ortodosse". Viceversa il bagagliaio di 439 litri, seppure ampio, risulta essere inferiore ai volumi tipici presenti su autovetture della stesso segmento di mercato come la Ford Mondeo che viceversa dispone di un bagagliaio di ben 528 litri.

La Citroen C5 viene venduta ad un prezzo di 23.000€ riferito però all'assetto base VTR. Qualora si voglia disporre di tutti i notevoli optional dei quali è dotata la vettura il prezzo lievita intorno ai 35.000€. In quest'ultimo caso si potrà disporre dei cerchi in lega, del navigatore satellitare, aria condizionata bi-zona, connettività bluetooth e sensori di parcheggio installati nel paraurti posteriore.

 

La Citroen ha scelto una tenuta vinicola per presentare la sua nuova Wild Rubis, luogo non a caso dal momento che il nome, a metà strada tra l'inglese e il francese, fa riferimento sia alla sua aggressività che a una particolare tonalità di vino rosso. Questa è stata però la presentazione avvenuta in Europa, alquanto inutile dal momento che l'auto sarà per ora destinata soltanto al mercato cinese. La vera e propria presentazione a dei potenziali acquirenti è avvenuta al Salone di Shanghai. In Cina la Wild Rubis sarà messa sul mercato a partire dal 2014 ma, entro il 2016, sono attesi altri tre modelli.

L'auto si presenta con una lunghezza di 4.7 metri e un'altezza di 1.59 metri, ma soprattutto con un design studiato per circa 2 anni affinché fosse conforme ai gusti del mercato cinese. Dato uno studio tanto prolungato e approfondito è ovvio andare alla ricerca di dettagli particolari e caratteristici, come ad esempio il gruppo ottico anteriore, composto da fari a LED, la cui forma ricorda quella di un diapason, e di certo non passerà inosservata in strada. I fari si suddividono in tre gruppi di diodi che, ogni volta che vengono attivati, producono un piacevole suono, che dovrebbe ricordare quello del cristallo, che varia a seconda del tipo di faro attivato, che sia questo abbagliante, anabbagliante, diurno, di posizione o una semplice freccia per indicare la direzione di svolta dell'auto.

 

fari-citroen-ds-wild-rubis

 

Infine, partendo dalla parte anteriore, si nota un cofano molto curato, che non si fonde quasi per nulla con il parabrezza che segue, anzi lo sguardo viene quasi attirato da uno stacco volutamente evidenziato. Continuando a scorrere si arriva poi al retro, dove la particolarità non è altro che un mezzo salto indietro nella storia dell'automobilismo francese, per la precisione ad una passata versione della Renault Clio, con una coda alquanto bombata.

Si tratta di una ibrida plug in, che si basa sull'ormai noto Hybrid4, cioè la coppia formata da un motore elettrico dalle piccole dimensioni e uno più grande per le ruote posteriori, così da garantire una trazione integrale che non necessiti dell'albero di trasmissione, dunque a richiesta, che assistono il motore termico posto nella parte anteriore. Il 4 cilindri 1.6 THP presenta un'alimentazione con iniezione diretta e una potenza di 225 cavalli. Nella parte posteriore troviamo invece il comparto elettrico da 52 kW, in grado di fornire in totale autonomia una spinta per 50 chilometri, sfruttando al meglio la batteria agli ioni presente, che è possibile ricaricare anche da una normale presa domestica. Il tutto con delle emissioni di CO2 pari a 43 grammi per chilometro. Infine, per fornire una migliore esperienza di guida all'utente, la Citroen offre varie modalità di guida, così che sia il pilota a decidere se affidarsi a queste, e dunque alle proprie capacità, o all'elettronica, che terrà sempre presente le componenti stradali, come ad esempio l'aderenza prevista al terreno.

Anche se, come detto, quest'auto è destinata al mercato cinese, Citroen potrebbe, stando alle ultime voci di corridoio, ricorrere a un piccolo stratagemma per sondare il terreno anche in Europa, presentando questo modello anche nel vecchio continente, in vista di una futura commercializzazione, che sia della Wild Rubis o delle sorelle che nei prossimi anni verranno realizzate nello stabilimento cinese di Shenzen

 

Page 2 of 2

script payclick

NOTE! This site uses cookies and similar technologies.

If you not change browser settings, you agree to it. Learn more

I understand