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Citroen Ds Wild Rubis. Pronta a conquistare la Cina

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Sunday, August 04, 2013 16:22

La Citroen ha scelto una tenuta vinicola per presentare la sua nuova Wild Rubis, luogo non a caso dal momento che il nome, a metà strada tra l'inglese e il francese, fa riferimento sia alla sua aggressività che a una particolare tonalità di vino rosso. Questa è stata però la presentazione avvenuta in Europa, alquanto inutile dal momento che l'auto sarà per ora destinata soltanto al mercato cinese. La vera e propria presentazione a dei potenziali acquirenti è avvenuta al Salone di Shanghai. In Cina la Wild Rubis sarà messa sul mercato a partire dal 2014 ma, entro il 2016, sono attesi altri tre modelli.

L'auto si presenta con una lunghezza di 4.7 metri e un'altezza di 1.59 metri, ma soprattutto con un design studiato per circa 2 anni affinché fosse conforme ai gusti del mercato cinese. Dato uno studio tanto prolungato e approfondito è ovvio andare alla ricerca di dettagli particolari e caratteristici, come ad esempio il gruppo ottico anteriore, composto da fari a LED, la cui forma ricorda quella di un diapason, e di certo non passerà inosservata in strada. I fari si suddividono in tre gruppi di diodi che, ogni volta che vengono attivati, producono un piacevole suono, che dovrebbe ricordare quello del cristallo, che varia a seconda del tipo di faro attivato, che sia questo abbagliante, anabbagliante, diurno, di posizione o una semplice freccia per indicare la direzione di svolta dell'auto.

 

fari-citroen-ds-wild-rubis

 

Infine, partendo dalla parte anteriore, si nota un cofano molto curato, che non si fonde quasi per nulla con il parabrezza che segue, anzi lo sguardo viene quasi attirato da uno stacco volutamente evidenziato. Continuando a scorrere si arriva poi al retro, dove la particolarità non è altro che un mezzo salto indietro nella storia dell'automobilismo francese, per la precisione ad una passata versione della Renault Clio, con una coda alquanto bombata.

Si tratta di una ibrida plug in, che si basa sull'ormai noto Hybrid4, cioè la coppia formata da un motore elettrico dalle piccole dimensioni e uno più grande per le ruote posteriori, così da garantire una trazione integrale che non necessiti dell'albero di trasmissione, dunque a richiesta, che assistono il motore termico posto nella parte anteriore. Il 4 cilindri 1.6 THP presenta un'alimentazione con iniezione diretta e una potenza di 225 cavalli. Nella parte posteriore troviamo invece il comparto elettrico da 52 kW, in grado di fornire in totale autonomia una spinta per 50 chilometri, sfruttando al meglio la batteria agli ioni presente, che è possibile ricaricare anche da una normale presa domestica. Il tutto con delle emissioni di CO2 pari a 43 grammi per chilometro. Infine, per fornire una migliore esperienza di guida all'utente, la Citroen offre varie modalità di guida, così che sia il pilota a decidere se affidarsi a queste, e dunque alle proprie capacità, o all'elettronica, che terrà sempre presente le componenti stradali, come ad esempio l'aderenza prevista al terreno.

Anche se, come detto, quest'auto è destinata al mercato cinese, Citroen potrebbe, stando alle ultime voci di corridoio, ricorrere a un piccolo stratagemma per sondare il terreno anche in Europa, presentando questo modello anche nel vecchio continente, in vista di una futura commercializzazione, che sia della Wild Rubis o delle sorelle che nei prossimi anni verranno realizzate nello stabilimento cinese di Shenzen

 

Read 1483 times Last modified on Thursday, 08 August 2013 21:13

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