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Peugeot 108, la piccola citycar che diventa più "macchina"

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Wednesday, June 18, 2014 22:31
Il sodalizio fra Toyota e il gruppo transalpino PSA ha permesso di dare alla luce la seconda generazione del trio di city-car composto dalla giapponese Aygo, dalla Citroen C1 e dalla Peugeot 108. Quest'ultima, crescendo di numero, rappresenta una degna erede della peugeot 107. La base tecnica di quelle che potremmo definire berlinette è sostanzialmente identica. 
 
Tuttavia ora si cerca di attenuare quelle che sono le somiglianza fra di loro sia nell'aspetto esterno che negli allestimenti in modo da evitare sovrapposizione e andare alla conquista di clientele decisamente diverse. Tuttavia, l'equlibrio nel campo delle preferenze era stato raggiunto, con delle vendite complessive per marchio che si sono assestate sulle 700-800mila  unità. In Italia, vendute tra le 130 e le 160mila unità. 
 
 La 108 ripropone nel frontale quelli che sono i tratti delle sorelle maggiori 208 e 2008, con le luci diurne a LED per l’intera gamma. Alle versioni con 3 o 5 porte si aggiungono poi le inedite varianti Top, con tettuccio in tela e ripiegabile elettricamente. All'interno, invece, maggiore attenzione è data alle finiture, sebbene in presenza di molta plastica rigida. L'abitabilità è migliore ora per 4 persone ed anche il vano bagagli diventa molto più capiente (da 196 a 780 dm3  reclinando lo schienale posteriore sdoppiabile).
 
Per quanto riguarda le motorizzazioni, ne abbiamo due entrambe a tre cilindri e alimentazione a benzina: un 1.000 da 68 Cv, con cambio a cinque marce manuale o robotizzato e un 1.200 da 82 Cv. Sia i consumi che le emissioni si mantengono su valori decisamente contenuti fino a 4,1  l/100 km e 95 g/km di CO2.
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