Abarth 695 biposto, cattiva per natura

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Friday, December 05, 2014 0:00

L'ultima nata della Casa torinese è decisamente estrema e cattiva, parliamo della Abarth 695 biposto. Il produttore la definisce “la più piccola delle supercar”, sebbene i numeri parlino di una versione di serie da 190 CV del noto motore 1.4 T-jet e montato su un corpo vettura che pesa 997 kg a vuoto dichiarati. Il rapporto peso/potenza è di 5,2 kg/CV, che fa sì che la vettura “bruci” lo 0-100 km/h in 5”9 raggiungendo una velocità massima di 230 km/h dichiarati. 

Della 500, dunque, resta solo la base: come su tutte le Abarth, a maggior ragione sulla 695 biposto gli accorgimenti tecnici sono tanti a partire dalle carreggiate allargate fino all'assetto specifico che presenta cerchi di 18” marchiati OZ e ammortizzatori regolabili. L'impianto dei freni è firmato Brembo, così come quello di scarico con valvola attiva, realizzato dalla Akrapovic. Aspirazione e raffreddamento del 1.4 turbocompresso sono invece destinati a un kit BMC e a un intercooler maggiorato. L'abitacolo è essenziale, i posti sono due e realizzati da Sabelt per e presentano la scocca in materiale composito. I pannelli porta sono piatti, la strumentazione ha un display a cristalli liquidi da 7” di diagonale. Il prezzo parte da 39.900 euro, ma basta qualche piccolo accorgimento tecnico per far salire ancor più il listino.
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Simona Vitale

Nata a Napoli nel 1982, amo la cultura, la legge e il giornalismo. Laureanda in Giurisprudenza, mi divido fra le mie grandi passioni sia nel lavoro che nella vita. 

Facebook: Simona Vitale

 

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