Dallo scorso 1°gennaio, la Svizzera sembra non riconoscere più le norme europee, relativamente a ciò che concerne la possibilità di guidare motocicli e tricicli anche con la sola licenza di guida B, che in genere vale per le auto ed è riconosciuta in tutti i Paesi dell'Unione Europea, sempre che tale patente sia stata conseguita entro il 31 dicembre 1985. 

 
Occorre dire che per quelle invece rilasciate successivamente anche l'Europa pone limiti. 
 
Tutto ciò è emerso a seguito di un'interrogazione parlamentare del deputato Ivan Catalano (del Movimento 5Stelle) al ministro delle Infrastrutture. Umberto Del Basso De Caro, sottosegretario in commissione Trasporti, ha infatti confermato che la Svizzera ha unilateralmente disconosciuto la tabella europea di equipollenza delle patenti, che era stata confermata dalla Decisione del 18 dicembre 2012 della Commissione Ue. 
 
In Italia, la segnalazione è giunta ai dipartimenti federali Affari esteri e Trasporti lo scorso 21 febbraio, per mezzo di una nota verbale. Al momento non sono ancora stati resi noti ulteriori sviluppi sulla vicenda.

Spesso i pedoni si trovano in una situazione di pericolo anche quando attraversano sulle strisce. Ciò accade soprattutto in quelle strade a scorrimento veloce o anche in condizioni di scarsa visibilità. Un nuovo sistema di sicurezza potrebbe arrivare dalla Svizzera, precisamente dal Ticino. Il sistema si presenta decisamente semplice ed efficace: unacolonnina d’acciaio alta 120 centimetri viene posta al lato della strada in corrispondenza dell'attraversamento dei pedoni. Quando il pedone decide di attraversare, non deve fare altro che schiacciare la testa della colonnina e questa si illuminerà, segnalando alle vetture che qualcuno vuole attraversare. Seppur apparentemente banale, il sistema assolve ad una doppia funzione: in primis, richiama l'attenzione dei conducenti delle auto, a maggior ragione di notte, ma responsabilizza anche il pedone che sarà costretto quasi a fermarsi e premere il congegno prima di attraversare. 

 
Il sistema è stato messo a punto da una ditta locale ed è gestito da un timer che regola la durata del lampeggiamento a LED, in funzione della lunghezza del passaggio pedonale. Non solo, il segnale è accompagnato anche da un sibilo che permette a non vedenti e ipovedenti di valutare quella che è la lunghezza dell’attraversamento e il tempo necessario per poterlo compiere. 
 
Il sistema, nel Ticino, è già stato sperimentato dal TCS (Turing Club Ticino) al lido di Lugano ed è stato omologato dall’USTRA e presto sarà esteso anche altrove. Il kit base comprendedue colonnine sincronizzate fra loro che costano 3.000 mila franchi svizzeri, circa 2.500 euro.

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