Dal 1990, il tasso di riduzione è triplicato. Grazie a questo, circa 100 milioni di bambini sono stati salvati negli ultimi 20 anni. Benissimo, si dirà, ottimi progressi. Ma la situazione è meno positiva di quello che sembrerebbe. E qui cominciano le note dolenti: nel mondo ci sono ancora 6,3 milioni di bambini sotto i 5 anni che muoiono ogni anno. Un totale, dal 1990 al 2013, di 223 milioni. Duecentoventitre milioni. Ripetiamocelo ancora che non si sa mai: 223 milioni.

Occorrono circa 20 secondi per trasformare un passeggino in bicicletta con seggiolino per bambini. In 3 semplici clic il gioco è fatto. Il suo nome è Taga Bike, la bici passeggino, e si può acquistare anche in Italia. Può trasportare bambini da 6 mesi a 6 anni in totale sicurezza ed è dotata di una serie di accessori utili come il seggiolino supplementare per gemelli o fratellini, il telo per riparare il piccolo dalla pioggia, il “guscio” biposto in legno, così come dei parafanghi supplementari e delle luci notturne.

Ancora, si può semplicemente trasformare in una comoda bici portapacchi, utile non solo per trasportare i bambini ma anche la spesa.  Taga Bike entra in quasi tutti i bagagliai perché è pieghevole come qualunque passeggino in commercio ed è, inoltre, dotato di tre ruote che gli conferiscono grande stabilità sia in movimento che da fermi. Il bambino viene protetto lateralmente dai prolungamenti del manubrio e il seggiolino presenta un cuscino per la testa, un’imbracatura a 5 punti, una barra anteriore rinforzata e un poggiapiedi. 

Il telaio di Taga è realizzato con tubi in lega di alluminio di grosso spessore più rigidi di quelli delle biciclette normali, mentre i freni anteriori e posteriori sono in grado di assicurare il massimo della reattività, oltre ad essere ovviamente omologato secondo la normativa vigente in materia di sicurezza e rispetta lo standard europeo per i passeggini e per le biciclette da città. 

Il Taga bike è disponibile per il mercato italiano con prezzi a partire da 1.495 euro per la configurazione base.

La sicurezza dei bambini in auto è sicuramente argomento all'ordine del giorno e di grande importanza. Questa è la ragione per cui Volvo ha realizzato un prototipo di seggiolino per bambini che si presenta davvero innovativo, soprattutto in termini di praticità. Parliamo di un modello gonfiabile che si monta in senso opposto rispetto a quella che è la direzione di marcia. Si mostra come estremamente semplici da trasportare, offrendo però lo stesso livello di sicurezza dei modelli tradizionali. 

Tale nuovo sistema mira innanzitutto a risolvere quelli che sono i problemi riscontrati da coloro che hanno bambini piccoli. Parliamo, per i seggiolini, in primis di difficoltà di trasporto e poi di montaggio. Il nuovo seggiolino Volvo può essere trasportato in sacca e affidato a nonni, tate e babysitter, rivelandosi pratico anche quando si viaggia in auto a noleggio o in taxi. Pesa meno di 5 kg esi sgonfia grazie a una pompa integrata.

Non solo. Tale prototipo è anche dotato anche di una connessione Bluetooth che permette di controllare varie funzioni da remoto, come il gonfiaggio controllato. Realizzato in drop stich, il seggiolino è stato sviluppato in ambito nautico e militare. Decisamente resistente, raggiunge livelli elevati di pressione interna senza danneggiarsi.

La sicurezza dei bambini in auto è sicuramente una materia delicata e nella quale bisogna cercare di raggiungere i massimi livelli di sicurezza, per garantire la salvaguardia dei più piccoli. Ecco allora che Aton Q Platinum, il nuovo seggiolino per neonati della Cybex, ha ottenuto dei risultati decisamente positivi nei crash test realizzati dall’associazione di consumatori tedesca Stiftung Warentest. Il punteggio ricevuto è “buono” (1.6) sia per la versione che va fissata con la cintura di sicurezza, sia per quella con la base agganciabile agli attacchi Isofix. Stesso buon risultato è stato riconosciuto anche da Öamtc (Automobile club austriaco) e dal Tcs (Touring club svizzero).   
 
Per ottenere un risultato che fosse il più vicino possibile alla realtà, il seggiolino per neonati è stato sottoposto ad uno scontro frontale avvenuto a 64 km/h e ad una collisione laterale a 50 km/h, in modo da verificare quali fossero le conseguenze per il manichino, della categoria di peso per la quale è progettato il dispositivo di ritenuta). Sono valutate anche la facilità d’uso, l’ergonomia e (dal 2011) l’eventuale presenza di sostanze nocive nei materiali con i quali è realizzato. Nel modello di seggiolino in questione, la Cybex, per ridurre il rischio di difficoltà respiratorie del piccolo ha anche ideato una nuova funzione che consente di ottenere l'angolazione più piatta possibile tra testa, collo e torace, in modo da mantenere il bambino in posizione rilassata e consentendogli di respirare in maniera piena.  Regolando il poggiatesta, automaticamente il seggiolino modifica anche l'angolo di seduta che si adegua alla crescita del piccolo, andando ad offrire comfort e spazio. Con tale funzione possono così essere trasportati bambini fino a 13 kg di peso girando il seggiolino nel senso opposto a quello di marcia, che comunque rappresenta la posizione più sicura.
 
 
 

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