Il trio tedesco composto da nomi come AMG, Ms e RSs hanno governato la scena delle auto ad alte prestazioni per un bel po 'di tempo. Tuttavia, altri produttori si stanno pian piano affermando nel settore delle automobili di lusso. Almeno Volvo lo sta facendo. I veicoli delle case automobilistiche svedesi sono super ed ora, insieme a Polestar, Volvo ha intrapreso un lungo viaggio in quello che è il mondo delle auto di lusso.

Polestar è stato a lungo tempo elaboratore delle auto Volvo per scopi finalizzati alle gare, infatti tali vetture hanno partecipato allo Scandinavian Touring Car Championship, World Touring Car Championship e V8 Supercars serie, tra gli altri. Si ritiene che ora Polestar voglia procedere alla realizzazione della versione crossover della XC90, che dovrebbe avere un aspetto più aggressivo al fine di comperete con delle auto del calibro di Mercedes ML63 AMG e BMW X5 M.

Volvo, insieme all’Ente dei Trasporti Svedese (Trafikverket) e a quello per la Gestione della Rete Stradale Pubblica norvegese (Statens Vegvesen) ha messo a punto un progetto di sicurezza stradale grazie alla tecnologia «cloud». L'idea di fondo consiste nella realizzazione di un sistema che permette di far sì che le informazioni sulle condizioni del fondo stradale che provengono dalle singole vetture possano essere condivise attraverso il web e quindi siano disponibili per tutti coloro che guidano nella penisola scandinava. Parliamo del Cooperative ITS (Sistema di Trasporto Intelligente Cooperativo) che utilizza i dati rilevati in tempo reale sui tratti stradali con fondo scivoloso allo scopo di avvertire sia i veicoli che sono in transito nelle immediate vicinanze che per aumentare l'efficienza della manuntenzione stradale, soprattutto nel corso della stagione invernale. 
 
Quando un’auto, che è stat utilizzata per il test, segnala la presenza di un tratto di strada ghiacciato o con fondo scivoloso, l’informazione viene trasmessa ad un database centrale grazie ad Internet. Un computer centrale elabora poi il dato che viene trasmesso e condiviso in tempo reale con gli altri automobilisti al fine di evitare una situazione di criticità. Il guidatore viene avvisato per mezzo di un segnale sul quadro della strumentazione: la grafica, infatti, riflette quella che è la pericolosità della situazione, tenendo conto anche di quella che è la velocità del veicolo e le condizioni stradali del momento. 
 
Erik Israelsson, Responsabile Volvo del Sistema di Trasporto Intelligente Cooperativo, ha dichiarato:
 
"Attualmente sono 50 le auto circolanti che partecipano al progetto e il prossimo inverno questo numero crescerà. Il nostro obiettivo è quello di mettere questa tecnologia a disposizione dei nostri clienti nel giro di pochi anni. Questo progetto pilota è uno dei primi esempi pratici di come la comunicazione fra veicoli attraverso la rete mobile consenta a questi di «dialogare» fra loro e con il contesto di traffico circostante. Ciò può contribuire a rendere più sicure le strade".
 
Continua poi Israelsson:
 
"Nel momento in cui l’ente che gestisce la rete stradale ha accesso a informazioni provenienti da un numero elevato di veicoli, i dati possono essere utilizzati per rendere più efficiente la manutenzione stradale durante il periodo invernale. Il potenziale in quest’area è notevole e include la possibilità di rendere il traffico più sicuro, la guida più agevole e il flusso automobilistico più scorrevole".

La sicurezza dei bambini in auto è sicuramente argomento all'ordine del giorno e di grande importanza. Questa è la ragione per cui Volvo ha realizzato un prototipo di seggiolino per bambini che si presenta davvero innovativo, soprattutto in termini di praticità. Parliamo di un modello gonfiabile che si monta in senso opposto rispetto a quella che è la direzione di marcia. Si mostra come estremamente semplici da trasportare, offrendo però lo stesso livello di sicurezza dei modelli tradizionali. 

Tale nuovo sistema mira innanzitutto a risolvere quelli che sono i problemi riscontrati da coloro che hanno bambini piccoli. Parliamo, per i seggiolini, in primis di difficoltà di trasporto e poi di montaggio. Il nuovo seggiolino Volvo può essere trasportato in sacca e affidato a nonni, tate e babysitter, rivelandosi pratico anche quando si viaggia in auto a noleggio o in taxi. Pesa meno di 5 kg esi sgonfia grazie a una pompa integrata.

Non solo. Tale prototipo è anche dotato anche di una connessione Bluetooth che permette di controllare varie funzioni da remoto, come il gonfiaggio controllato. Realizzato in drop stich, il seggiolino è stato sviluppato in ambito nautico e militare. Decisamente resistente, raggiunge livelli elevati di pressione interna senza danneggiarsi.

Riuscireste mai a pensare che entro il 2020 potrebbero esserci 0 vittime di incidenti stradali. Ebbene questo è l'ambizioso piano del colosso svedese Volvo. Michele Crisi, presidente e Ad dellla filiale italiana di Volvo, ha svelato quello che è un progetto a dir poco rivoluzionario in materia di sicurezza stradale. L'auto diventa una sorta di garanzia salva vita in quanto l'obiettivo finale è quello di non avere vittime in incidenti dove, da qualche parte, c'è una macchina del colosso svedese. Sicurezza per tutti, dunque. Cose e persone. Volvo andrebbe quindi a raffinare i tanti dispositivi di sicurezza che già sono presenti sulla Volvo in modo da arrivare all'ambito "zero morti". 

Al momento Volvo Cars ha venduto più di un milione di automobili equipaggiate con sistemi di frenata automatica e ora l'azienda vuole ampliare la sua ricerca arrivando a realizzare dei sistemi in grado di rilevare anche al buio la presenza di pedoni e introducendo dei dispositivi per ridurre le conseguenze delle collisioni con gli animali. Il tutto senza dimenticare che già i più famosi City Safety e Collision Warning con frenata automatica in futuro avranno sviluppi ulteriori.

Insomma, le speranze presto dovrebbero diventare solide realtà. 

 
 

Volvo ha svelato la versione sportiva R-Design della SUV XC90. Il modello dispone di un look più aggressivo grazie al bodykit aerodinamico coompleto, che comprende modifiche all'anteriore e al paraurti posteriore, cerchi in lega più grandi con archi leggermente alterati e ruote gemellate, scarichi, mancorrenti sul tetto argento e specchietti laterali in argento opaco. All'interno abbiamo nuovi sedili sportivi, palette al volante, volante in pelle traforata e pedali sportivi.

"In linea di principio, abbiamo sostituito il precedente livello superiore con le versioni Iscrizione e R-design. Entrambi dispongono di elevati contenuti, accuratamente scelti per enfatizzare le loro singole personalità distintive," ha commentato Alain Visser, vice presidente senior, marketing, vendite e servizio clienti di Volvo Car Group.

La potenza sarà fornita dalla stessa gamma di motori, come quelli che abbiamo visto nel modello XC90 standard. Come sarà disponibile un gruppo di unità diesel e benzina a 4 cilindri, allo stesso mod sarà disponibile un plug-in variante ibrida top di gamma T8.

La XC90 R-Design sarà disponibile da ottobre di quest'anno nei mercati europei con consegne previste a partire dal mese di  maggio 2015.

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