Mancano pochi giorni all'appuntamento e al suo disvelarsi ufficiale. Audi non fa eccezione rispetto ad altre Case automobilistiche e diffonde spesso a piccole dosi dei bozzetti e delle immagini prima di ogni evento di rilievo. Idem per quella che potrebbe chiamarsi Audi A9 Concept. Il nome non è certo, ma l'impronta stilista sì.

Ed è quella di Marc Lichte. Dovrebbe trattarsi di un modello di rottura, di una capostipite ispirata dalla anabolica 90 Quattro IMSA GTO che corse negli Stati Uniti nel 1989 e che nel cofano aveva un 2.2 da 700 CV. Tra i modelli c'è un filo conduttore ben preciso e, come si può vedere dalle immagini, i paraurti sono molto aggressivi, la griglia è marcatamente trapezoidale e netto è lo stacco dei fari. Staremo a vedere.

Nuove immagini mostrano come sarà la nuova ammiraglia di casa Audi, della quale avremo un piccolo assaggio al Salone di Los Angeles. Parliamo della Prologue concept, l’ammiraglia-coupé che rappresenta quella che sarà la Audi A9 che arriverà tra qualche anno, probabilmente nel 2017. Tante sembrano essere le novità: a partire da Marc Lichte, il nuovo capo del design che ha lavorato alle ultime generazioni di Volkswagen Golf, Passat e Touareg e che ci regalerà un assaggio del suo lavoro sulla nuova Audi A4 nel 2015, sebbene si tratti di un passaggio intermedio.

La Prologue concept, a guardarla, fa capire che ci orientiamo sempre più verso linee sempre più tese e spigolose. Lunga 5 metri e 10 centimetri, la vettura ricorda una Sportback o una coupé, ma rimane slanciata.

I gruppi ottici si sviluppano orizzontalmente e vanno a riprendere quelle che sono le attuali tendenze del marchio Audi e la calandra, invece, presenta dei contorni più marcati rispetto ad oggi. In particolare i Quattro Anelli si caratterizzano per un’unica barra orizzontale che è posizionata in linea con la striscia luminosa a LED sotto i gruppi ottici. 

Quando gli anni'90 stavano per finire, il motore 2.5 V6 TDI dell'Audi, capace di sviluppare da 155 a 180 cavalli e montato su praticamente tutta la gamma, ha lasciato un certo segno nel panorama delle auto, in quanto non solo era potente, ma anche ha definitivamente fatto abbandonare i motori a gasolio per quelle che sono le grosse berline di rappresentanza. Ebbene, ora dopo circa 15 anni, al 35° Simposio dei motori di Vienna, l'Audi ha presentato un nuovo motore 6 cilindri turbodiesel, del tutto riprogettato.

 
La cilindrata è a tre litri, così come il precedente, mentre i livelli di potenza sono due: 218 e 272 CV. Il motore rispetta anche i severi limiti Euro 6, racchiudendo anche il meglio della tecnologia diesel Audi, che è stata maturata anche attraverso 25 anni di competizioni internazionali. Il nuovo 3.0 TDI V6 ha un angolo tra le bancate di 90° e una cilindrata effettiva di 2.967 cc con una coppia motrice che arriva a 600 Nm. La Casa riduce i consumi del 13% rispetto all'attuale motore, che verrà poi rimpiazzato in maniera progressiva, mente le emissioni di CO2 sono diminuite di circa 15 g/km. Non manca anche una nuova trasmissione automatizzata con doppia frizione e sette rapporti. La scatola del cambio si adatta ai motori in posizione longitudinale, sebbene con trazione anteriore.
 

C'è molta attesa per il Salone di Parigi 2016 in programma dall'1 al 16 ottobre 2016. Le maggiori case automobilistiche del mondo presenteranno tutte le loro novità di punta e sicuramente una delle auto che più interessa agli amanti delle quattroruote è l'Audi Q5 MY 2017. 

Ci riferiamo al nuovo suv premium destinato ad essere concorrente diretto della Mercedes GLC.

Mentre si attende quindi la presentazione ufficiale del suv targato Audi, è stata rilasciata una foto teaser che mostra qualche primo dettaglio dell'auto. L'estetica del suv, rispettando i canoni della vetture Audi, si caratterizza per delle linee decise e filanti, mentre all'interno troveremo sia tanta sicurezza che un sistema di infoitment con Apple Car Play e Android Auto.

Ampio spazio verrà dati ai motori benzina e diesel da quattro e sei cilindri, mentre più avanti avremo il debutto della variante ibrida. L'influenza di Audi Q7, come si vede anche dalle foto spia, è destinata a farsi sentire: abbiamo fari trapezoidali rovesciti, calandra single frame tridimensionale e spigolosa. Le minigonne sono pronunciate e si innestano su questa scia. 

Non si esclude poi l'arrivo di una variante RS q5 con motore biturbo benzina 3 litri V6. Staremo a vedere.

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