Cosa è il Bollino Blu e ogni quanto farlo

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Wednesday, June 12, 2013 16:05

La tutela dell'ambiente è sempre più spesso oggetto di normative che mirano a controllare le emissioni di CO2 e ciò viene fatto sia con l'incentivazione al rinnovamento del parco auto e quindi contributi per l'acquisto di veicoli a impatto ambientale ridotto, sia con controlli sul parco auto esistente al fine di indurre una manutenzione degli scarichi e diminuire quindi le emissioni nocive, strumento importante in tale direzione è il bollino blu.
Quest'anno in materia di bollino blu vi sono delle importanti novità grazie al decreto semplificazioni, ma vediamo cos'è il bollino blu, quando occorre rinnovarlo e il costo.
Il bollino blu è un tagliando che attesta, dietro analisi chimica, che i gas di scarico della vostra auto rispettano i limiti previsti per legge e quindi che non provocano eccessivo inquinamento ambientale. Prima delle novità introdotte dal governo Monti, i gas di scarico dovevano essere controllati annualmente e ciò comportava un dispendio economico notevole. In particolare era previsto che nei comuni in cui era decretato l'obbligo di esporre il bollino blu, lo stesso dovesse essere rinnovato annualmente. Notevoli erano i problemi anche interpretativi mentre la risoluzione del problema era parziale e creava discriminazione tra i vari automobilisti. Erano obbligati solo coloro che avevano la residenza nei centri abitati e nei comuni che avevano con ordinanza prescritto il controllo obbligatorio dei gas di scarico.
Da quest'anno invece tutto cambia perché è eliminata la discrezionalità dei comuni in relazione all'obbligo di esporre il bollino, devono averlo quindi tutte le auto e i motoveicoli indipendentemente dal luogo di circolazione, però lo stesso è rilasciato solo contestualmente al controllo periodico previsto per legge.
Attualmente questa analisi deve essere quindi effettuata 4 anni dopo la prima immatricolazione dell'auto, in concomitanza quindi con la prima revisione, e in seguito ogni due anni sempre contestualmente alla revisione periodica. 
Passiamo ora alle eccezioni rispetto alla regola generale. Non tutte le auto hanno l'obbligo di sottoporsi a tale verifica infatti sono escluse le auto elettriche visto che sono a impatto ambientale pari a zero mentre è obbligatorio per le auto a benzina, diesel, metano e gpl e ovviamente anche per le moto. Escluse le auto d'epoca ovvero quelle che sono state iscritte nell'apposito albo in quanto rispondono ai requisiti previsti per legge.
Ridotto anche il costo, mentre in precedenza infatti si aggirava intorno ai 15 euro, ora bastano 4 euro.
Abilitati a rilasciare tale titolo è la motorizzazione civile e le imprese autorizzate ad effettuare la revisione periodica obbligatoria.

 

Read 1310 times Last modified on Thursday, 27 June 2013 18:25

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