Sicurezza, strade più sicure per mezzo del cloud

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Friday, March 28, 2014 0:00
Volvo, insieme all’Ente dei Trasporti Svedese (Trafikverket) e a quello per la Gestione della Rete Stradale Pubblica norvegese (Statens Vegvesen) ha messo a punto un progetto di sicurezza stradale grazie alla tecnologia «cloud». L'idea di fondo consiste nella realizzazione di un sistema che permette di far sì che le informazioni sulle condizioni del fondo stradale che provengono dalle singole vetture possano essere condivise attraverso il web e quindi siano disponibili per tutti coloro che guidano nella penisola scandinava. Parliamo del Cooperative ITS (Sistema di Trasporto Intelligente Cooperativo) che utilizza i dati rilevati in tempo reale sui tratti stradali con fondo scivoloso allo scopo di avvertire sia i veicoli che sono in transito nelle immediate vicinanze che per aumentare l'efficienza della manuntenzione stradale, soprattutto nel corso della stagione invernale. 
 
Quando un’auto, che è stat utilizzata per il test, segnala la presenza di un tratto di strada ghiacciato o con fondo scivoloso, l’informazione viene trasmessa ad un database centrale grazie ad Internet. Un computer centrale elabora poi il dato che viene trasmesso e condiviso in tempo reale con gli altri automobilisti al fine di evitare una situazione di criticità. Il guidatore viene avvisato per mezzo di un segnale sul quadro della strumentazione: la grafica, infatti, riflette quella che è la pericolosità della situazione, tenendo conto anche di quella che è la velocità del veicolo e le condizioni stradali del momento. 
 
Erik Israelsson, Responsabile Volvo del Sistema di Trasporto Intelligente Cooperativo, ha dichiarato:
 
"Attualmente sono 50 le auto circolanti che partecipano al progetto e il prossimo inverno questo numero crescerà. Il nostro obiettivo è quello di mettere questa tecnologia a disposizione dei nostri clienti nel giro di pochi anni. Questo progetto pilota è uno dei primi esempi pratici di come la comunicazione fra veicoli attraverso la rete mobile consenta a questi di «dialogare» fra loro e con il contesto di traffico circostante. Ciò può contribuire a rendere più sicure le strade".
 
Continua poi Israelsson:
 
"Nel momento in cui l’ente che gestisce la rete stradale ha accesso a informazioni provenienti da un numero elevato di veicoli, i dati possono essere utilizzati per rendere più efficiente la manutenzione stradale durante il periodo invernale. Il potenziale in quest’area è notevole e include la possibilità di rendere il traffico più sicuro, la guida più agevole e il flusso automobilistico più scorrevole".
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Simona Vitale

Nata a Napoli nel 1982, amo la cultura, la legge e il giornalismo. Laureanda in Giurisprudenza, mi divido fra le mie grandi passioni sia nel lavoro che nella vita. 

Facebook: Simona Vitale

 

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